26 novembre 2016

HOCKEY GHIACCIO: I RIGORI PREMIANO LO ZUGO

 

IL LUGANO MOSTRA UN ALTRO VOLTO

 

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Lo Zugo ci prende veramente gusto ed al termine di una partita pazza, espugna nuovamente la Resega, grazie alla maggiore precisione dei suoi rigoristi scelti, a segno tre volte su quattro, contro uno solo dei padroni di casa, costretti a tirarli senza i suoi tre migliori specialisti (Klasen, Brunner e Fazzini). Reduce dalla poco edificante prestazione nella terra dell’Emmental, il Lugano era chiamato al pronto riscatto, ospitando tra le mura amiche una delle migliori formazioni del campionato, priva di ben cinque titolari, tra i quali spiccava il nome degli ex Helbling e Morant. Con Ulmer costretto ancora a fare compagnia agli amici di reparto in infermeria, Shedden richiamava in servizio Sondell, per lasciare a riposo Zackrisson, mentre confermava al centro della terza linea Lapierre, con Gardner chiamato nel medesimo ruolo al fianco di Morini e Walker. Le buone intenzioni della formazione bianconera sembravano spegnersi sul nascere, quando Martschini lasciava sul posto Sannitz, per servire nello slot il liberissimo Holden, bravo nel freddare da corta distanza il malcapitato Merzlikins. Con la strada tutta in salita, il Lugano aveva subito un colpo d’ala con Hofmann che ad posizione quasi impossibile superava l’attento Stephan. Spenti i fuochi d’artificio delle due “H” in pista, la partita vibrava quanto gli ospiti alzavano un po’ troppo il livello del gioco duro, con Peter a scaldare per primo la panchina dei cattivi. Brunner iniziava la festa degli ex giocatori in pista, finalizzando il gioco in superiorità numerica orchestrato da Klasen e Martensson, con l’assistenza di Bürgler. Poco prima del primo riposo, Sondell con un siluro dalla blù portava il Lugano su di un comodo doppio vantaggio, alimentato da una doppia superiorità numerica di oltre un minuto ad inizio del periodo centrale. In un simile contesto ai bianconeri mancava la determinazione per chiudere con largo anticipo i destini della contesa e lo Zugo, superato indenne il difficile momento, con le successive penalità inflitte a Sannitz e Morini tornava a credere nella possibilità di rientrare in partita. A metà partita, Klingberg, con un assolo stilistico di gran classe, riapriva la contesa, mentre subito dopo i bianconeri sciupavano ancora un doppio vantaggio numerico in pista, infrangendo i propri affondi sulla saracinesca abbassata da Stephan. Reuille si vedeva parare un rigore, prima che Zangger gelasse l’intera Resega con il punto del (quasi) incredibile pareggio. A tre minuti dalla seconda sirena, le emozioni non erano ancora finite, perché Immonen, con Bürgler penalizzato da soli venti secondi, capovolgeva il punteggio a favore degli ospiti. La rabbiosa reazione dei padroni di casa fruttava poi il pareggio, ancora prima del 40.mo, grazie alla intraprendenza di capitan Chiesa, lesto nel superare Stephan irrompendo nella sua lunetta. Spenti i fuochi d’artificio, nel terzo periodo le due squadre badavano maggiormente al gioco difensivo e la partita scadeva d’intensità, anche se nel finale gli arbitri la ravvivavano con l’espulsione inferta ad Hofmann. Il Lugano reggeva l’urto e McIntyre finiva pure lui sulla panchina dei cattivi, con un overtime che si preannunciava avvincente. Il Lugano, che nel frattempo aveva perso Fazzini, vittima di un colpo alla transenna e Brunner steso da un avversario, non riusciva a trovare il modo di approfittare del minuto di superiorità numerica e con Klasen si complicava ulteriormente il compito, finendo il tempo supplementare con l’uomo in meno. Merzlikins salvava la baracca, rinviando tutti ai tiri di precisione, nei quali, per la cronaca Martschini, Immonen e Zangger coglievano il bersaglio, emulati dal solo Gardner sul fronte avverso.

 

Lugano – Zugo 4:5 d.r. (3:1;1:3;0:0;0:0)

 

Reti: 1’Holden (Martschini) 0:1; 2’29 Hofmann (Bürgler) 1:1; 12’32 Brunner (Bürgler, in 5c4,esp. Peter) 2:1; 18’31 Sondell (Bertaggia) 3:1; 31’23 Klingberg (Geisser) 3:2; 37’09 Zangger (Geisser) 3:3; 37’42 Immonen (McIntyre, in 5c4, esp. Bürgler) 3:4; 39’56 Chiesa (Bertaggia) 4:4; 65’ Zangger (rigore) 4:5

 

Lugano: Merzlikins; Sannitz, Chiesa, Klasen, Martensson, Brunner; Hirschi, Sondell, Bertaggia, Hofmann, Bürgler; Riva, Ronchetti, Reuille, Lapierre, Fazzini; Sartori; Morini, Gardner, Walker

 

Zugo: Stephan; Grossmann, Schlumpf, Senteler, Immonen, Klingberg; Erni, Diaz, Lammer, McIntyre, Zangger; Geisser, Lüthi, Schnyder, Holden, Martschini; Schmuckli, Fohrler, Habertsich, Marchon, Peter

 

Note: Resega, 5787 spettatori. Arbitri: Hebeisen-Stricker; Abegglen-Fluri. Penalità: 7x2’ Lugano; 7x2’ Zugo. Lugano privo di Furrer, Kparghai, Vauclair, Wilson, Ulmer, Fontana (infortunati), Zackrisson (sovr.). zugo senza Diem, Alatalo, Suri, Haller (feriti), Helbling, Morant (squal.). 36’03 Stephan para rigore a Reuille. 59’47 time-out Lugano.