29 novembre 2016

HOCKEY GHIACCIO:  NUOVO SUCCESSO BIANCOBLÙ

 

L’AMBRÌ GIUSTIZIA ANCHE IL BERNA

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

L’Ambrì non si ferma più ed in una serata che sarà sicuramente ricordata a lungo, supera alla distanza niente popò di meno che i campioni svizzeri in carica del Berna. Sì, proprio così. Sotto nel punteggio a tre riprese, i biancoblù hanno avuto la forza e la freschezza mentale per capovolgere il risultato in loro favore dilagando addirittura nel finale per un pingue 6:3. Linee confermate per la terza volta consecutiva da Kossmann, così come Descloux, autentico eroe nel successo di sabato alle Vernets e decisivo anche contro i bernesi. Un Ambrì, che a questo punto, giocando con la determinazione di ieri sera, può davvero tornare a lottare per i playoff. Certo, cinque punti e tre partite in più disputate nei confronti dell’ottavo Ginevra potrebbero sembrare ancora molti, ma l’impressione, alla luce di quanto mostrato nelle ultime tre uscite, è che i leventinesi possano davvero dire la loro nella sempre più serrata lotta per l’ottava posizione. Ieri sera, contro un avversario ancora privo dell’ex Noreau, ma ulteriormente rinforzato dall’ingaggio dell’ex bianconero Calle Andersson, i biancoblù, malgrado il solito inizio in salita (goal-lampo di Ebbett dopo soli 100 secondi), hanno subito dato l’impressione di essere in serata sì sfiorando il pareggio con Emmerton (7’) e Lhotak (8’), prima di realmente trovarlo all’11’23, grazie a Kamber, che dopo aver controllato il puck ribattuto dalla balaustra di fondo, ha battuto Aebi con un astuto tocco sulla parte anteriore del gambale. Berna ferito e capace di riportarsi in vantaggio con Simon Moser (precisissimo polsino) al 17’53. Orsi, poi vicini al 3:1 con una conclusione di Martin Plüss finita sul palo ad un solo minuto dalla prima pausa. Scampato il pericolo, l’Ambrì è tornato con il giusto piglio sul ghiaccio trovando il goal del 2:2 con una prodezza di Pesonen (35’), sfuggito alla guardia di tre avversari. Goal, inspiegabilmente annullato dalla premiata (si fa per dire) coppia Andreas Fischer-Kurmann per un presunto precedente fallo di Zgraggen su Simon Moser. Reclamazioni reiterate e giustificate da parte di Pesonen, ma decisione insindacabile. Pareggio,comunque rinviato di poco, perché Elias Bianchi, al 37’03, è andato a battere in diagonale Aebi, al termine di un’azione di forza simile a quella del finlandese. Nemmeno il tempo per festeggiare, perché appena 19 secondi più tardi, Ebbett (ancora lui), ha nuovamente riportato in vantaggio i suoi con un perfido polsino da media distanza. Tutto da rifare per i biancoblù, che nel terzo, pirotecnico periodo, sono riusciti nella grande impresa di rovesciare il risultato. Dapprima, pareggiando i conti con una deviazione di Hall su tiro di Pesonen (43’14), quindi, al 45’20, con un ficcante contropiede dello scatenato Pesonen, che dopo essere sfuggito alla guardia di Blum, è andato a battere l’incolpevole Aebi con una conclusione all’incrocio dei pali. Jalonen, infuriato e deciso a rientrare in partita con l’immediato cambio di portiere. Ma contro l’Ambrì di ieri sera, neppure l’ingresso di Genoni nulla avrebbe potuto. Infatti, al 58’46, grazie al nono centro stagionale di Fuchs, i leventinesi hanno compiuto l’allungo decisivo.  E con l’ex portiere della NHL richiamato in panchina da Jalonen, Elias “Lilli” Bianchi, ha poi fatto assumere al risultato connotati trionfali per i suoi.      E sabato, sempre alla Valascia, contro il rinato (anche se sconfitto alla Ilfis dal Bienne) Langnau, l’Ambrì dovrà assolutamente proseguire sul suo slancio, in un’altra partita (oltretutto scontro diretto) da vincere a tutti i costi.   

 

Ambrì Piotta-Berna 6:3 (1:2, 1:1, 4:0)  

 

Reti: 1’40 Ebbett (Lasch) 0:1, 11’23 O. Kamber (Bastl) 1:1, 17’53 S. Moser (Krüger) 1:2,   37’03 E. Bianchi (Kostner) 2:2, 37’22 Ebbett (Lasch) 2:3, 43’14 Hall (J. Pesonen) 3:3, 45’20 Pesonen (O. Kamber) 4:3, 56’47 Fuchs 5:3, 58’46 E. Bianchi (Kostner, Berna senza portiere) 6:3.

 

Ambrì: Descloux; Zgraggen, Mäenpää; Fora, Gautschi; Trunz, S. Berger; Ngoy, Jelovac; Monnet, Emmerton, J. Pesonen; Berthon, Hall, Lauper; Kostner, Fuchs, E. Bianchi; Lhotak, O. Kamber, Bastl.

 

Berna: Aebi (45’20 Genoni) ; Untersander, Blum; Kamerzin, B. Gerber; Jobin, Krueger; C. Andersson, Kreis; Rüfenacht, Arcobello, S. Moser; A. Berger, M. Plüss, T. Scherwey; Lasch, Ebbett, Bodenmann; Hischier, Macenauer, Reichert.

 

Note: Pista della Valascia. 4’137 spettatori. Arbitri: A. Fischer, Kurmann; Castelli, Obwegeser.  Penalità: 4x2’ Ambrì, 4x2’ Berna. Ambrì privo di D’Agostini, Duca, Guggisberg (inf.), Collenberg (sovr.) Stucki (Ticino Rockets), Berna senza Noreau (inf.), Ness, G.-A. Randegger (sovr.). Timeout: 53’05 Ambrì. Al 35’ rete annullata a Pesonen. Dal 57’58 al 58’46 Berna senza portiere. Al 56’ infortunio al gomito per Trunz.