02 dicembre 2016

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO DAI CAMPIONI

 

LUGANO: IL CALVARIO CONTINUA

 

 

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

La vetta del Calvario, per il Lugano formato trasferta, sembra una salita interminabile. Anche dalla bolgia di Berna, secondo logica del pronostico, la squadra bianconera è uscita sconfitta, battuta e superata dalla squadra campione in carica, portandosi a casa sul groppone una quintina di dischi, appesantiti da un nulla di fatto sul fronte offensivo, apparso più sterile del consueto. La lunga seduta di gruppo, volta ad analizzare la delicata situazione del momento, non è riuscita ad invertire la tendenza negativa di questa prima parte della stagione, nonostante il recupero di pedine fondamentali in retrovia, quali Furrer e Vauclair, grazie ai quali Shedden ha potuto schierare i quattro “moschettieri” stranieri in tre linee offensive. Per il Berna, reduce dalla graffiante sconfitta patita alla Valascia, non è si è reso necessario mettere in pista il furore agonistico, degno di un confronto tra le due finaliste della passata stagione, per conquistare la posta piena. Alcuni spunti di classe  dei suoi migliori giocatori d’importazione, uniti ad un telaio di giocatori svizzeri di indubbio spessore qualitativo,sono bastati agli “orsi” per mettere in riga una squadra bianconera, apparsa migliore nell’atteggiamento, rispetto a quello mostrato a Kloten tre giorni prima. Nel corso del primo periodo l’equilibrio tra le due compagini era stato bruscamente interrotto dalla prima penalità, inflitta sul conto di Furrer, che aveva permesso ai campioni svizzeri di portarsi in vantaggio con l’uomo in più. Untersander al volo, su bel servizio di Blum, da pochi passi oltre la linea blù, non aveva lasciato scampo a Merzlikins, con un calibratissimo tiro in diagonale, finito nell’angolino alto all’incrocio dei pali. Il Lugano, abbastanza ordinato in fase di copertura, aveva accennato ad una minima reazione, scontrandosi con il portiere Genoni, chiamato nuovamente a costodire la propria gabbia, dopo la pausa del confronto in Leventina.  In apertura del periodo centrale, il Berna raddoppiava, favorito dal primo quintetto bianconero troppo sbilanciato in avanti, con Bodenmann bravo nel rubare il disco a Lapierre, prima di servirlo a Lash, per finalizzare un triangolo con Ebbett, imperiale nel trafiggere Merzlikins, nel più banale e concreto dei “contre”. Subito il raddoppio, il Lugano non si disuniva, ma appariva fin troppo prevedibile e lento nelle azioni di rimessa, che favorivano il reparto arretrato dei campioni svizzeri, in buono spolvero con il rientro di Noreau e l’assenza di problemi legati all’inserimento di Calle Andersson. Nel periodo conclusivo la supremazia dei padroni di casa era destinata a raccogliere i frutti sperati, migliorando lo “score” in proprio vantaggio. Una travolgente discesa di Bodenmann, servito impeccabilmente da un “taglia-fuori” di Lash chiudeva con largo anticipo i destini di una contesa, mai messa in discussione dagli ospiti, che un solo minuto più tardi incassavano pure la quarta rete (fortunosa) di Plüss, generata da un’involontaria carambola del disco sulla sua spalla, in seguito ad un disco scagliato, senza troppa convinzione da Noreau, nel traffico davanti al portiere bianconero. Nel finale di partita, in doppia inferiorità, per le ingenue espulsioni di Klasen e Lapierre, Andersson, con la complicità di Merzlikins sigillava il punteggio, per una quintina bernese, giusto specchio di quanto visto in pista.

 

Berna – Lugano 5:0 (1:0;1:0;3:0)

Reti: 9’09 Untersander (Blum, in 5c4, esp. Furrer) 1:0; 20’25 Ebbett (Lash) 2:0; 46’27 Bodenmann (Lash) 3:0; 47’27 Plüss (Noreau) 4:0; 59’49 Andersson (Arcobello, in 5c3, esp. Klasen, Lapierre) 5:0

 

Berna: Genoni; Untersander, Blum; Noreau, B. Gerber; Jobin, Krueger; C. Andersson, Kamerzin; Rüfenacht, Arcobello, S. Moser; Plüss, Scherwey, Hischier; Lasch, Ebbett, Bodenmann; Müller,A. Berger, Reichert

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Fazzini, Zackrisson, Martensson; Vauclair, Hirschi, Klasen, Sannitz, Bürgler; Riva, Ronchetti, Hofmann, Lapierre, Bertaggia; Reuille, Gardner, Walker; Sartori, Morini

 

Note: PostFinance Arena, 15777 spettatori. Arbitri: Fischer-Vinnerborg. Penalità: 3x2’ Berna; 6x2’ Lugano. Berna privo di Kreis, Ness, G:A. Randegger (sovr.); Macenauer (ferito). Lugano senza Ulmer, Kparghai, Wilson, Brunner, Fontana (infortunati); Sondell (sovr.).