|
10 dicembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: QUARTO DERBY STAGIONALE
IL LUGANO NON E’ BABBO NATALE

<Foto Lory>
Nel quarto derby stagionale (il terzo disputato alla Resega) il Lugano
non fa concessioni di sorta e sullo slancio delle positive prestazioni
precedenti conquista la posta piena, costringendo l’Ambrì al semplice
ruolo di comparsa. Alla quinta partita in otto giorni, contro una
formazione costretta dai ritmi del calendario a stare ferma per una
settimana, c’era chi temeva un certo logorio psico-fisico dei padroni di
casa, reduci pure da una impegnativa trasferta a Davos. Invece,
l’orgoglio del gruppo bianconero ha fugato ogni più che ragionevole
dubbio sin dall’ingaggio iniziale di una Resega ricolma in ogni ordine
di posto, con il pubblico delle grandi occasioni. Pur rinunciando
all’apporto di Vauclair, uscito malconcio dalla pista grigionese,
Shedden non ha modificato il proprio schieramento, confermando l’intero
assetto capace di conquistare otto punti nelle tre precedenti partite.
Gli ospiti, attesi ad un doppio confronto ravvicinato con dietro
l’angolo il Friborgo (ospite odierno alla Valascia) optavano per il
“turn over” dei portieri, recuperando Guggisberg, chiamato a fare da
spalla a Fuchs e Bianchi. L’equilibrio regnava sovrano nei primi minuti,
con il Lugano in grado di far valere la differenza legata al ritmo
partita. L’Ambrì sembrava poter tenere il passo dell’avversario, ma alla
prima penalità, fischiata sul conto di Mäempää, i bianconeri passavano a
condurre le danze con una bella rete di Furrer, favorito dal velo di
Martensson dalle parti di Descloux. Sulle ali dell’entusiasmo ed
incitato a gran voce dal riconquistato e ritrovato pubblico della Resega,
il Lugano insisteva trovando il punto del raddoppio con Hirschi,
abilmente smarcato da un illuminante retropassaggio di Zackrisson. Sotto
di due reti al termine del primo periodo, l’Ambrì dimostrava di essere
in partita e dopo un solo minuto nel periodo centrale riapriva il
discorso, grazie ad una bella rete di Emmerton, sfuggito al controllo di
Ronchetti. La rete dava nuova linfa agli ospiti, ma non metteva in crisi
le certezze dei padroni di casa, pronti a riprendersi due reti di scarto
con Hofmann, in superiorità numerica, per un ritardo di gioco chiamato
sul conto del portiere Descloux. La partita guadagnava d’intensità,
anche se il risultato non si sbloccava più per l’intero periodo
centrale. Per sfuggire alla possibile rimonta dell’Ambrì, nel corso del
periodo conclusivo, forti del fatto di poter successivamente beneficiare
di una decina di giorni di pausa agonistica, i bianconeri, per nulla
affaticati dal tour de force settimanale, aumentavano la loro pressione
nel terzo difensivo leventinese. Con il quarto punto, opera di
Zackrisson (il migliore in pista) il Lugano metteva una seria ipoteca
sul successo di giornata, opprimendo l’esile resistenza dei biancoblù,
tra le cui fila Mäempää si innervosiva oltremisura, reclamando
inutilmente contro i direttori di gara. In serata di particolare grazia
nelle situazioni con l’uomo in più, il Lugano non si faceva pregare più
di tanto per realizzare il quinto punto con Martensson, cinico nel
concretizzare una mischia sottoporta. A partita ampiamente giocata, una
penalità ai danni di Ronchetti permetteva a Monnet di iscrivere il
proprio nome a referto, prima che Martensson, in azione fotocopia con
quella precedente, ma ispirato da Wilson ponesse il sigillo sul quarto
derby stagionale. Insomma, Natale sta per avvicinarsi, ma il Lugano del
quarto derby stagionale, confrontato a quelli precedenti, non ha
assolutamente voluto vestire i panni di Babbo Natale.
Lugano – Ambrì Piotta 6:2 (2:0;1:1;3:1)
Reti: 9’29 Furrer (Bürgler, in 5c4,esp. Mäempää) 1:0; 18’37 Hirschi (Zackrisson)
2:0; 21’ Emmerton (Monnet) 2:1; 26’29 Hofmann (Zackrisson, in 5c4, esp.
Descloux) 3:1; 44’43 Zackrisson (Sartori) 4:1; 48’21 Martensson (Klasen,
in 5c4, esp. Mäempää) 5:1; 53’36 Monnet (Pesonen, in 5c4, esp.
Ronchetti) 5:2; 54’01 Martensson (Wilson) 6:2
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Fazzini; Wilson,
Sartori, Hofmann, Zackrisson, Bürgler; Ronchetti, Hirschi, Bertaggia,
Sannitz, Walker; Riva, Reuille, Gardner, Morini
Ambrì Piotta: descloux; Mäempää, Zgraggen, Pesonen, Emmerton, Monnet;
Jelovac, Ngoy, Lauper, Hall, Berthon; Gautschi, Fora, Bianchi, Fuchs,
Guggisberg; Kostner, Berger, Bastl, Kamber
Note: Resega,7488 spettatori. Arbitri: Eichmann-Fischer. Obwegeser-Wüst.
Penalità: 2x2’ Lugano; 5x2’ Ambrì. Lugano privo di Kparghai, Ulmer,
Fontana, Brunner, Vauclair (infortunati), Sondell, Lapierre (sovr.).
Ambrì Piotta senza De Agostini, Duca, Collenberg, Trunz (feriti). 900ma
partita in LNA per Reuille.
|
|