14 gennaio 2017

HOCKEY GHIACCIO: BIANCOBLÙ SFORTUNATI

 

BUON AMBRÌ BEFFATO ALL’OVERTIME

 

 

 

 

   

 <Foto Lory>

 

 

Sfortunatissima prestazione dell’Ambrì, ingiustamente punito da una rete di Jacquemet caduta dopo 1’19 dell’overtime. Un Ambrì, che dopo aver ottenuto la meritatissima rete del 2:2 con una bomba scagliata da Ngoy poco entro la linea blù al 48’48, si è confezionato una mezza dozzina di ottime opportunità per conquistare la posta piena. Purtroppo, per i leventinesi, un Robert Mayer in formato internazionale ha letteralmente abbassato la saracinesca salvando la propria squadra dalla giusta capitolazione. In particolare, al 44’, quando su un repentino backhand di Lauper, è riuscito a bloccare il puck con un tuffo in stile calcistico. Quindi, al 51’, su una conclusione a botta sicura di Pesonen, è riuscito a bloccare il disco indirizzato all’incrocio dei pali. Poi, dopo la grande occasione in break fallita da Elias Bianchi al 54’, è stata la volta per Emmerton di vedersi deviare la conclusione ravvicinata da una disperata quanto efficace uscita a terra del portierone svizzero-canadese (56’). Mayer, infine, ancora decisivo su Lauper, al 58’. Servette costretto costantemente sulla difensiva, ma paradossalmente vicino alla posta piena, al 59’, sugli sviluppi di un tocco ravvicinato di Gerbe. Una ricompensa, quella dei tre punti, che sarebbe risultata sfacciatamente esagerata per la squadra di McSorley, che anche nei primi due periodi aveva subito la ritrovata verve dei biancoblù, capaci di trovare il punto d’apertura con un ficcante contropiede di Fuchs (decimo sigillo per il futuro giocatore del Bienne) al 18’12. Un vantaggio effimero, perché nel breve volgere di nove secondi, Jérémy Wick, approfittando di uno svarione difensivo commesso da S. Berger, aveva permesso alle aquile ginevrine di agguantare l’insperato pareggio. E grazie ad un’altra imperdonabile indecisione, questa volta di Jelovac, servito lateralmente da Descloux, i servettiani erano addirittura riusciti a trovare la rete del vantaggio. Un vantaggio minimo difeso con i denti fino alla sopracitata stoccata di Ngoy. Un goal, il secondo stagionale dell’ex friborghese, che ha perlomeno permesso ai leventinesi, privati dell’apporto di Hall (botta alla schiena dopo aver urtato la balaustra di fondo) a partire dal 49’, di conquistare un punticino portando a due le lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Friborgo e ridurre a cinque i punti di ritardo sul Kloten, attualmente al nono posto della classifica. A questo punto, con il distacco dall’ottava (nella fattispecie il Lugano, che ha comunque disputato un partita in più e che dovrà oltretutto salire due volte alla Valascia in febbraio) salito inesorabilmente a dodici lunghezze, gli sforzi dei leventinesi andranno concentrati almeno sul decimo posto (al momento occupato dal Langnau con quattro punti di vantaggio), posizione che, se conquistata al termine del torneo intermedio dei playout, garantirebbe la salvezza immediata evitando l’insidiosa appendice rappresentata dallo spareggio tra le ultime due classificate. Ed alla luce di quanto mostrato ieri sera, la squadra di Kossmann ha tutte le carte in regola per limitare al massimo i  danni nelle restanti dodici partite delle regular season.     

 

Ambrì Piotta-Ginevra Servette 2:3 d.s. (1:1,0:1;1:0,0:1)

 

Reti: 18’12 Fuchs (Duca) 1:0, 18’21 J. Wick 1:1, 31’52 Impose (Heinimann) 1:2,  48’48 Ngoy 2:2 (4c4, esp. Gautschi, J. Wick) 61’19 Jacquemet 2:3.

 

Ambrì: Descloux; Gautschi, Zgraggen; Fora, Collenberg; Ngoy, Jelovac; S. Berger; D’Agostini, Emmerton, J. Pesonen; Kostner, Hall, Lauper; Duca, Fuchs, Monnet; Guggisberg, O. Kamber,  E. Bianchi; Lhotak.

 

Servette: Mayer; Loeffel, J. Mercier; Vukovic, Petschenig; E. Antonietti, Jacquemet; Maillard; Gerbe, Kast, Spaling; J. Wick, Slater, Rod; Simek, Rubin, Riat; Schweri, Heinimann, Impose; Traber.

 

 Note: Pista della Valascia. 4’854 spettatori. Arbitri: Mollard, Prugger; Abegglen, Castelli. Penalità: 5x2’ Ambrì, 2x2’ Servette. Ambrì privo di Mäenpää, Trunz (inf.), Bastl (sovr.), Stucki (Ticino Rockets), Servette senza Fransson (malato), Almond, Romy (inf.), Douay, Ehrardt (sovr.), Massimino (in prestito Chaux-de-Fonds), Leonelli (in prestito Olten). Timeout: 54’10 Servette. Pali: 17’ Loeffel, 49’ Zgraggen