20 gennaio 2017

HOCKEY GHIACCIO: PESANTE SCONFITTA 

 

SCOPPOLA IN SALSA BERNESE

 

 

 

 

   

 <Foto Lory>

 

Assolutamente nulla da fare per L’Ambrì nella tana dei campioni svizzeri in carica nella prima delle tre terribili partite terribili consecutive (domani sera alla Valascia sarà di scena lo Zurigo e venerdì prossimo lo Zugo). Una sconfitta dalle grandi dimensioni, che riporta ad un altro 8:1 subito dai biancoblù a Davos nell’ottobre 2008. Una partita, quella di ieri sera, decisa al 40’, dopo che il primo periodo, giocato alla pari dai leventinesi, si era concluso sull’1:1, grazie al pareggio di Duca (secondo centro stagionale per il capitano), che aveva risposto al 17’55 alla rete d’apertura di Bodenmann, realizzata al 4’49 da Bodenmann. Un goal, quello del numero 46, che aveva illuso i numerosi tifosi biancoblù al seguito. Un’impressione, purtroppo, presto sconfessata dalla difficilissima frazione centrale, nel corso della quale lo squadrone di Jalonen ha messo quattro lunghezze di scarto tra se e l’avversario, grazie alle reti dell’intramontabile Martin Plüss (il 39.enne capitano vorrebbe prolungare per un’altra stagione il proprio contratto con il club della Capitale), ell’ex Gian-Andrea Randegger, di Tristan Scherwey ed Untersander. Quattro reti cadute tra il 22 ed il 39’, che hanno - de facto - chiuso la contesa. Terzo periodo, con Descloux spedito sul ghiaccio al posto dell’insicuro Zurkirchen (troppi i rebound concessi dal numero 39, due dei quali hanno generato le sopracitate reti di Randegger e Scherwey) di pura accademia per gli orsi, nuovamente in rete con l’altro ex Noreau e due volte con Arcobello, giunto così al 23.mo sigillo in stagione. Il tutto, per un 8:1, che coincide con la più grande scoppola stagionale. Una brutta scoppola che, unita al sorprendente successo casalingo del Friborgo, fa ripiombare i leventinesi all’ultimo posto, ad una sola lunghezza dai burgundi, ma con una partita diputata in più. Domani sera, contro lo Zurigo, ci si attende quindi una prova d’orgoglio per cercare di conquistare punti preziosi in chiave decimo posto, attualmente occupato dal Langnau con 46 punti contro i 41 dei biancoblù, che rispetto alle tigri dell’Emmental hanno disputato una partita in meno.

 

Berna - Ambrì Piotta 8:1(1:1;4:0;3:0)

 

Reti: 4’49 Bodenmann (Blum, 5c4, esp. D’Agostini) 1:0, 17’55 Duca (Pesonen) 1:1; 22’03 M. Plüss (S. Moser, 5c4, esp. Fora) 2:1, 27’39 G.-A. Randegger (Hischer) 3:1, 32’56 T. Scherwey (M. Müller) 4:1, 39’30 Untersander (M. Plüss) 5:1, 44’15 Noreau (Ebbett) 6:1, 49’04 Arcobello (S.Moser) 7:1, 52’29 Arcobello (Bodenmann) 8:1.

 

Berna: Genoni; Untersander, Blum; Noreau, B. Gerber; Kamerzin, Krueger; C. Andersson; Bodenmann, Arcobello, S. Moser; M. Müller, M. Plüss, T. Scherwey; Lasch, Ebbett, Ruefenacht; Hischier, Reichert, G.-A.Randegger; D. Meyer.

 

Ambrì: Zurkirchen (40’ Descloux); Zgraggen, Gautschi; Fora, Collenberg; Ngoy, Jelovac; S. Berger; Guggisberg, Emmerton, Pesonen; D’Agostini, Hall, Lauper; Duca, Fuchs, Monnet; Kostner, Lhotak, E. Bianchi; Berthon.

 

Note: PostFinance-Arena. 16’512 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Wiegand; Küng, Obwegeser                                       Penalità: 3x2’ Berna, 4x2’ + 5’ + pdp (E. Bianchi) Ambrì. Berna privo di Jobin, A. Berger (inf.), Ambrì senza Mäenpää, Trunz (inf.), Bastl, O. Kamber (sovr.), Stucki (Ticino Rockets).