21 gennaio 2017

HOCKEY GHIACCIO: ALTRA PROVA INCOLORE LEVENTINESE

 

L’AMBRÌ RECIDIVA CONTRO I LIONS

 

 

 

 

   

 <Foto Lory>

 

 

 

Rien ne va plus à Ambrì. Proprio così, perché dopo la dolorosa scoppola di Berna, i leventinesi, che per l’occasione recuperavano Mäenpää, non hanno dato alcun segno di ripresa subendo senza troppa gloria la legge dello Zurigo. E non tragga in inganno il risultato, apparentemente dignitoso soltanto perché la squadra di Wallson, comodamente in vantaggio per 4:0 poco dopo metà confronto, ha visibilmente abbassato il ritmo permettendo ai biancoblù di rifare superficie a poco meno di due minuti dal 60’, grazie alle reti di Bastl (bel polsino sott’asta, al 45’54) e di Monnet (conclusione piuttosto casuale, al 57’41). E sul 2:4, Kossmann, fino a quel momento desolatamente passivo in panchina, ha chiamato il timeout prima di giocare il tutto per tutto senza portiere. Decisione fallimentare, perché nel breve volgere di 37 secondi, Thoresen, servito da Robert Nilsson, ha spedito il puck in fondo al sacco a gabbia sguarnita da metà pista per il 2:5 finale. Sconfitta preventivabile per i leventinesi contro uno Zurigo, che ha comunque fatto il minimo indispensabile per intascare la posta piena. Sono infatti bastate le doppiette di Thoresen e di Marcel Wick per permettere ai leoni di raggiungere al primo posto (anche se con una partita disputata in più rispetto alla squadra della capitale) il Berna, a quota 86 punti. E se tutto sta girando bene sulle rive della Limmat, non altrettanto si può dire per i  biancoblù ormai giunti alla loro ventiduesima sconfitta piena stagionale e desolatamente scivolati a otto lunghezze (pur se con una partita in meno rispetto ai tigrotti bernesi) dal decimo posto occupato per l’appunto dal Langnau unitamente al Kloten. Per capitan Duca e compagni, ultimo posto, ad una lunghezza dal Friborgo, sinonimo (a nove giornate dal termine della regular season) di finale dei playout proprio contro i burgundi. Per cercare di sfuggire a questo - sempre più concreto - destino, i leventinesi hanno ancora a disposizione quindici partite (nove di regular season e sei del mini-torneo di playout). Certo, che alla luce di quanto mostrato (poca determinazione, gioco difensivo approssimativo e produttività offensiva alquanto limitata) in questo weekend, le chances di riuscita sembrano davvero ridotte al lumicino. Kossmann appare sempre più disorientato, tanto che anche l’effetto-Zanatta sembrerebbe essersi completamente esaurito. Ed allora, quando ormai i tempi sembrerebbero ancor più che maturi, una profonda riflessione la dirigenza la dovrà pur fare, poiché proseguendo su questa pericolosa falsariga, l’Ambrì potrebbe rischiare grosso anche nel caso di un eventuale (incrociamo le dita) spareggio contro la squadra campione di National League B.     A buon intenditor…

 

Ambrì Piotta-Zurigo Lions 2:5 (0:1, 0:3 2:1)

 

Reti: 3’49 Thoresen  (Seger) 0:1, 21’37 M. Wick 0:2, 30’00 M. Wick (Siegenthaler) 0:3, 31’48 Rundblad (5c4, esp. Fuchs) 0:4, 45’54 Bastl 1:4, 57’41 Monnet (Emmerton) 2:4, 57’41 Thoresen (R. Nilsson, Ambrì senza portiere) 2:5.

 

Ambrì: Zurkirchen; Zgraggen, Mäenpää; Fora, Gautschi; Ngoy, Jelovac; S. Berger, Collenberg; Monnet, Emmerton, J. Pesonen; Kostner, Hall, Lauper; Guggisberg, Fuchs, Duca; Lhotak, O. Kamber, Bastl.

 

Zurigo: Flüeler; Rundblad, Geering; Siegenthaaler, S. Guerra; Marti, Seger; P. Baltisberger; Pestoni, Schäppi, Kenins; R. Nilsson, Sjögren, Thoresen; F. Herzog, Shannon, R. Wick; C. Baltisberger, Trachsler, Künzle.

 

Note: Pista della Valascia. 4’447 spettatori. Arbitri: Schukies (Ger), Vinnerborg; Burgi, Gurtner.  Penalità: 4x2’ Ambrì, 3x2’ Zurigo. Ambrì privo di Trunz (inf.), Berthon (sovr.), E. Bianchi (sosp.), D’Agostini (sovr.), Stucki (Ticino Rockets), Zurigo senza Blindenbacher, P. Bärtschi, P. Suter (inf.), Diem (sovr.). Timeout: 57’01 Ambrì. Dal 57’01 al 57’41 Ambrì senza portiere.