|
27 gennaio 2017
HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ BATTUTO
QUANDO LA GENEROSITA’ NON BASTA

<Foto
Lory>






Mai sconfitta fu così immeritata e sfortunata come quella rimediata ieri
sera dall’Ambrì nel derby del Gottardo contro lo Zugo. Dinanzi a soli
3'627 infreddoliti spettatori (mancava la Gioventù Biancoblù che ha
contestato aspramente la società con degli striscioni espliciti), i
leventinesi avrebbero addirittura meritato la posta piena. Ma vuoi per
una certa dose d’imprecisione vuoi per la serata di grazia
dell’intrattabile Tobias Stephan per non parlare del pessimo arbitraggio
della coppia Eichmann-Koch (negata una clamorosa superiorità numerica
per un colpo di bastone con sangue sul volto di Mäenpää), tutti e tre i
punti sono finiti in tasca alla squadra di Krei di Kostner al 48’) ecco
che allora ci può stare anche una sconfitta come quella di ieri sera. In
vantaggio dopo 6’05 dall’inizio della contesa, grazie ad una rete in
superiorità numerica di Alatalo, gli zugani, dopo che i biancoblù
avevano fallito un rigore con Lhotak (22’) e colto una traversa con
Monnet un minuto più tardi, hanno raddoppiato, al 43’28, con un tiro al
volo di Martschini, su assist di Holden e con Zgraggen sula panchina dei
cattivi. Un brutto colpo per la squadra di Kossmann, che non si è data
comunque data per vinta accorciando le distanze con un pregevole polsino
di Mäenpää in superiorità numerica. Partita, improvvisamente riaperta ed
inutile assalto finale con le grandi opportunità non sfruttate da Fuchs
(54’), Hall (55’), Monnet (56’) ed Emmerton (58’). Senza frutti,
purtroppo, anche l’assalto finale, giocato senza il portiere. Ambrì
nuovamente sconfitto, ma distacco minimo di una lunghezza dal Friborgo
mantenuto, grazie alla sconfitta subita dai burgundi Bienne. E domani
sera, alla Ilfis, capitan Duca e compagni si giocheranno le ultime
chances per tentare di agguantare i tigrotti bernesi al decimo posto.
Importante sarà ripetere la buona prova mostrata contro lo Zugo e
sperare in una maggior freddezza dei propri attaccanti.
Ambrì Piotta-Zugo 1:2 (0:1,0:0,1:1)
Reti: 6’05 Alatalo (Klingberg, 5c4, esp. Mäenpää) 0:1, 43’28 Martschini
(Holden, 5c4, esp Zgraggen) 0:2, 47’56 Mäenpää (J. Pesonen, 5c3, esp.
Morant, Alatalo) 1:2.
Ambrì: Zurkirchen; Zgraggen, Mäenpää; Fora, Gautschi; Ngoy, Jelovac; S.
Berger; Collenberg; Monnet, Emmeeton, J. Pesonen; Kostner, Hall, Lauper;
Lhotak, O. Kamber, Bastl; Guggisberg, Fuchs, Duca.
Zugo: T. Stephan; Schlumpf, Alatalo; Diaz, Morant; S. Lüthi, Erni;
Fohrler Klingberg, Immonen, Senteler; Martschini, Holden, Suri; Zangger,
McIntyre, Lammer; Peter, Diem, F. Schnyder.
Note: Pista della Valascia. 3’627 spettatori. Arbitri: Eichmann, Koch;
Bürgi, Studer. Penalità: 6x2’ Ambrì, 5x2’ Zugo. Ambrì privo di Trunz
(inf.), E. Bianchi (sosp.), Berthon, D’Agostini (sovr.), Stucki (Ticino
Rockets), Zugo senza Grossmann (inf.). Pali: 23’ Monnet (asta), 48’
Kostner. Al 22’ Lhotak fallisce un rigore. Dal 58’54 al 60’ Ambrì senza
portiere.
|
|