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28 gennaio
2017
HOCKEY
GHIACCIO: ESPUGNATA LA BCF ARENA
IL LUGANO FA QUINTINA A FRIBORGO

<Foto
Lory>






Una doppietta di Fazzini, due assist al bacio di Brunner, una rete per
Klasen e Lapierre, unitamente ad una pesante segnatura di Bürgler in
superiorità numerica ad un minuto dalla prima sirena, permettono al
Lugano targato Ireland di espugnare la sempre ostica pista di Friborgo,
per il primo successo pieno fuori dalle mura amiche da tempo immemore.
Una partita nata in salita per i bianconeri, sotto al punteggio dopo
soli 13 secondi dall’ingaggio iniziale, con Sprunger bravo nel superare
Manzato, schierato a sorpresa al posto di Merzlikins, grazie ad un
brillante passaggio dell’onnipresente Cervenka. I padroni di casa, con
il luganese della Spengler Vesce al posto dell’infortunato Picard e con
Saikkonen tra i pali, si arenavano ben presto, vittime della ritrovata
verve agonistica dei primi due terzetti offensivi ospiti. Klasen, ben
supportato dal ritrovato Brunner pareggiava il conto, quando non era
ancora trascorsa metà del primo periodo, mentre il secondo trio
offensivo bianconero, con Lapierre al centro di Fazzini e Bürgler
cominciava a dare qualche grattacapo di troppo alla retroguardia locale.
La prima penalità del confronto subita da Chavaillaz permetteva al
Lugano di capovolgere il risultato, con Bürgler lesto a deviare un
suggerimento di Brunner, quando mancava un solo minuto al primo riposo.
I Burgundi accusavano il colpo e nel periodo centrale gli ospiti
assumevano maggiore iniziativa, con gli scatenati Fazzini e Lapierre.
Quest’ultimo, schierato nel suo più naturale ruolo di centro al posto
del sacrificato Zackrisson, con Wilson chiamato a rinforzare la difesa,
vestiva i pani del regista servendo al 21.ne numero 17 ospite il disco
per il terzo punto, prima di finalizzare da par suo l’azione del quarto
punto luganese, che chiudeva anzitempo il confronto. Huras si vedeva
costretto a sostituire Saikkonen, mentre qualche minuto più tardi anche
Manzato, colpito in pieno da un disco scagliato da Schilt si vedeva
costretto ad abbandonare la scena. A giochi ormai ampiamente fatti, nel
periodo conclusivo Sprunger, su servizio di Cervenka, realizzava la sua
personale doppietta, complice un non facile intervento di Merzlikins,
mentre Fazzini, per non essergli da meno, siglava il punteggio,
superando magistralmente Conz. Nel finale di partita, con Ulmer e
Neukomm penalizzati, Huras provava a togliere il proprio estremo
difensore, ma il Lugano reggeva l’urto, costringendolo poco dopo, a
ritornare sui suoi passi. Con disciplina e determinazione il Lugano
espugnava la BCF Arena, conquistando tre importantissimi punti, che non
lo mettono ancora al riparo da spiacevoli sorprese. Ma con cinque punti
ottenuti nelle ultime due trasferte ed una ritrovata disciplina
collettiva, la squadra diretta da Greg Ireland ha tutte le carte in
regola per disputare un buon finale di stagione.
Friborgo – Lugano 2:5 (1:2;0:2;1:1)
Reti: 0’13 Sprunger (Cervenka) 1:0; 8’22 Klasen (Brunner) 1:1; 19’
Bürgler (Brunnen, in 5c4,esp. Chavaillaz) 1:2; 31’47 Fazzini (Lapierre)
1:3; 34’31 Lapierre (Bürgler) 1:4; 47’09 Sprunger (Cervenka) 2:4; 52’03
Fazzini (Bürgler) 2:5
Friborgo: Saikkonen (34’32 Conz); Leeger, Maret, Neukom, Vesce, Mauldin;
Chavaillaz, Schilt, Neuenschwander, Rivera, Fritsche; Abplanalp, Rathgeb,
Birner, Cervenka, Sprunger; Steiner, Kienzle, Mottet, Schmutz, Chiquet.
Lugano: Manzato (37’37 Merzlikins); Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson,
Brunner; Wilson, Ulmer, Bürgler, Lapierre, Fazzini; Hirschi, Vauclair,
Bertaggia, Sannitz, Walker; Ronchetti, Sartori, Reuille, Gardner,
Romanenghi
Note: BCF Arena, 5875 spettatori. Arbitri:Massy-Prugger;
Kaderli-Obwegeser. Penalità: 3x2’ Friborgo; 7x2’ Lugano. Friborgo senza
Stalder, Loichat, Bykov, Marchon, Glauser, Picard (feriti), Lugano privo
di Kparghai, Fontana, Morini, Hofmann (infortunati), Zackrisson (sovr.).
Friborgo senza portiere dal 57’08 al 58’57.
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