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04 febbraio
2017
CALCIO: BASILEA TROPPO FORTE
SAN GIACOMO TABU’ PER IL LUGANO

<Foto
Lory>






La nuova era di Tramezzani alla guida del FC Lugano inizia, come
preventivabile alla vigilia, con una sconfitta in casa dei campioni
svizzeri del Basilea, che non hanno lasciato scampo alla formazione
ticinese, in una partita senza troppa storia, iniziata subito in salita
(ripida) per la compagine ticinese. L’entità numerica del risultato
parla chiaramente in favore dei renani, capaci di spegnere sul nascere
ogni speranza degli ospiti, in una prima parte di contesa dominata e con
la pratica già chiusa dopo poco più di mezz’ora di gioco. Dopo quasi due
mesi di riposo, coronati da un intenso periodo di preparazione, i
bianconeri sembravano pronti a ripartire con il piede giusto. Il cambio
tecnico in panchina aveva generato buoni propositi e creato un ambiente
positivo in seno alla squadra. Ma, come si suol dire,i sogni muoiono
all’alba ed i bianconeri nel primo doppio giro di orologio si sono
subito trovati a dover cercare di rincorrere un avversario che, forte
dell’immediato vantaggio, ha giocato quasi di rimessa il resto della
partita, colpendo la fragilità dell’antagonista. Un errore di posizione
del collettivo ospite, dopo soli 100 “ di gioco, permetteva a Steffen di
tirare verso Salvi, la cui respinta veniva facilmente insaccata da
Elyounoussi per la rete del facilissimo vantaggio locale. Nell’azione,
il Lugano perdeva pure il difensore Jozinovic, infortunatosi, nel
tentativo di contrastare l’attaccante renano prima della conclusione.
Lo scatenato centrocampista norvegese saltava poi il dispositivo
bianconero di metà campo per la rete del raddoppio, giunta una ventina
di minuti più tardi, quando il Lugano sembrava in grado di poter reggere
l’offensiva dei campioni in carica. Gli ospiti accusavano il colpo,
mentre il Basilea cresceva d’intensità agonistica, mettendo in
difficoltà il collettivo guidato da Sabbatini. Secondo logica , poco
dopo la mezz’ora arrivava pure la tripletta personale di Elyounoussi,
bravo nel colpire di testa, anticipando Mihajlovic, un centro
dell’intrattabile Delgado. A giochi ampiamente fatti già dopo i primi 45
minuti, nella ripresa il Lugano ha preso coraggio, facilitato dal fatto
che i renani hanno lesinato gli sforzi, mantenendo sotto controllo le
proiezioni offensive di un Lugano, che ha mostrato una bella reazione,
nonostante fosse sotto di tre reti. Nel finale, i bianconeri, a corto di
energie fisiche e psicologiche si sono poi fatti infilare una quarta
volta dal neo-entrato Janko, al termine di una lunga azione sulla fascia
laterale, incontrastata, con il relativo cross fin troppo facile preda
del giocatore renano.
Basilea – Lugano 4:0 (3:0)
Reti: 2’ Elyounoussi 1:0; 23’ Elyounoussi 2:0; 36’ Elyounoussi 3:0; 85’
Janko 4:0
Basilea: Vaclik; Petretta, Balanta, Sucky, Lang; Fransson, Zuffi;
Steffen (66’ Callà); Delgado (86’ Pickel), Elyounoussi, Sporar (78’
Janko)
Lugano: Salvi; Jozinovic (4’ Martignoni), Sulmoni, Rouiller, Mihajlovic;
Mariani, Crnigoj, Sabbatini; Carlinhos (78’ Mizraki), Sadiku, Alioski
Note: St. Jakob Park, 23439 spettatori. Arbitro: Fedayi. Ammoniti: 12’
Alioski (FCL), 45’ Balanta (FCB). Basilea senza Xhaka (squal.), Bua
(malato). Lugano privo di Golemic (squalificato), Culina, Rosseti,
Ceesay (infortunati).
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