17 febbraio 2017

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ SCONFITTO

 

INQUIETANTE CAPPOTTO A FRIBORGO

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Se quella di venerdì sera doveva essere la prova generale per lo spareggio - ormai - inevitabile tra burgundi e leventinesi, ecco, che allora, l’orizzonte in chiave playout per l’Ambrì non si presenta affatto roseo.              Sì, perché dopo la pausa di una decina di giorni, generata dagli impegni della Nazionale, risulta decisamente inaccettabile la prova fornita dagli uomini di un allibito Dwyer alla BCF Arena. Un pesantissimo 7:0, sinonimo di cappotto, che nella storia degli scontri diretti tra le due squadre, trova un unico, peggiore precedente, nel 10:2 subito sullo stesso ghiaccio dell’allora St. Léonard il 28 febbraio 1991 con una tripletta a testa per la terribile accoppiata Bykov-Chomutov nella gara-4 dei quarti di finale dei playoff. Tornando alla sfida di venerdì, per il neo-tecnico canadese biancoblù si è trattato decisamente di una serataccia, opposto al connazionale Huras. Dwyer, che per l’occasione recuperava Mäenpää in difesa, ha preferito l’impalpabile D’Agostini al connazionale Hall. E anche se non pensiamo sia stata l’assenza del centro canadese a generare l’umiliante cappotto, è indubbio che l’assenza dell’importante lavoro di copertura del numero 14 leventinese, si sia fatto pesantemente sentire. Prova ne siano le 6 (dicasi 6!) reti subite, tutte in inferiorità numerica, due delle quali, addirittura con due uomini in meno sul ghiaccio. Una netta differenza nel conteggio delle penalità (solo 7 contro i pinguini, ben 12 contro i biancoblù, figlia di un arbitraggio a senso unico da parte del solito Wiegand, ma che altresì non giustifica né le due punizioni scaturite da errori della panchina ticinese (6 uomini di movimento sul ghiaccio!) né, tantomeno, la miriade di errori di posizionamento dei difensori. Insomma, dopo le due belle prestazioni nel vittorioso derby e nella sfortunata sconfitta di misura a Davos, contro i friborghesi, i leventinesi hanno compiuto due passi a ritroso mostrando una preoccupante fragilità difensiva ed un’assoluta inconsistenza sul fronte avanzato. Insomma, una prestazione da brividi, che ripropone una pericolosa fragilità mentale alla quale il povero Dwyer ed il suo nuovo assistente Connor Cameron, dovranno assolutamente porre rimedio al piu presto. A cominciare dal sesto - e molto probabilmente - ultimo derby stagionale, in programma sabato sera alla Valascia e nel quale capitan Duca e compagni saranno chiamati dai propri fedelissimi tifosi ad un pronto riscatto. Anche perché ora, l’ultimo obiettivo intermedio rimasto (nella fattispecie il penultimo posto) è scivolato via a 4 lunghezze. Un ritardo colmabile unicamente cambiando radicalmente registro perché altrimenti il pericolo della retrocessione, scongiurato dalle precedenti due prestazioni, potrebbe nuovamente allungare la propria ombra su questa disgraziata stagione biancoblù.  

 

Friborgo - Ambrì Piotta 7:0 (5:0,1:0,1:0)  

 

Reti: 3’16 Cervenka (Sprunger, 5c4, esp. Lhotak) 1:0, 5’58 Sprunger (Rathgeb, 5c4, esp. Fora) 2:0, 7’30 (Rathgeb, 5c4, esp. E. Bianchi) 3:0, 14’23 Mauldin (Rathgeb, 5c4, esp. Lhotak) 4:0, 17’01 Sprunger, 5c3, esp. Stucki, Gautschi) 5:0, 37’40 Sprunger (Rathgeb, 5c3, esp. Trunz, Duca) 6:0, 57’06 M. Abplanalp 7:0.

 

Friborgo: B. Conz; Maret, M. Abplanalp; L. Kienzle, Stalder; Rathgeb, Leeger; Elsener, R. Fuchs; D. Steiner, Vesce, Mottet; J. Fritsche, Mauldin, B. Neukom; Sprunger, Cervenka, Birner;  C. Neuenschwander, Chiquet, Marchon.

 

Ambrì: Zurkirchen (14’23 Descloux); Zgraggen, Mäenpää; Fora, Gautschi; Ngoy, Jelovac; Trunz, Collenberg; D’Agostini, Emmerton, J. Pesonen; Guggisberg, J. Fuchs, Lauper; Stucki, O. Kamber, Monnet; Duca, Lhotak, E. Bianchi.

 

Note: BCF Arena. 5’614 spettatori. Arbitri: Di Pietro, Wiegand; Burgi, Kovacs.Penalità: 7x2’ + 1x10’ (Rathgeb) Friborgo, 12x2’ + 1x10’ (Fora) Ambrì. Friborgo privo di Glauser, Schilt, Stalder, Bykov, Loichat, F. Schmutz, Rivera (inf.), Picard (malato), Ambrì senza S. Berger, Bastl (inf.), Hall (sovr.). Timeout: 7’30 Ambrì. Timeout: 7’30 Ambrì. Pali: 38’ Leeger (asta), 51’ Vesce.