18 febbraio 2017

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ FISCHIATO DAI TIFOSI

 

AL LUGANO UN FACILE DERBY

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

Un Ambrì che definire imbarazzante è ancor poco, ha perso malamente l’ultimo derby stagionale contro un Lugano, che non ha dovuto faticare più di quel tanto per far suoi i tre punti. Posta piena meritatamente conquistata che - grazie alla contemporanea sconfitta del Langnau nel derby casalingo contro il Berna -  promuove matematicamente i bianconeri ai playoff a due giornate dal termine della regular season. Onore ai vincitori, ma, soprattutto un serio monito agli sconfitti, i quali, dopo una pausa di dieci giorni dedicata alla Nazionale, avrebbero dovuto presentarsi in questa volata finale in tutt’altre condizioni psico-fisiche. Ed invece, da quanto mostrato dapprima nello scempio di Friborgo e nella sfida con il Lugano, le sensazioni per questo finale di stagione sono tutt’altro che rassicuranti. E pure i numerosi striscioni esposti nella Curva Sud, sono lì, a testimoniare una malcelata delusione da parte dei tifosi. In questo senso, molto significativo è risultato quello esposto nella pausa tra il secondo ed il terzo periodo, che riportava queste parole: “Non meritate il tifo da chi, per voi, darebbe la vita”. Parole pesanti che, da sole, spiegano il profondo scoramento che sta assalendo sempre più i fedelissimi tifosi biancoblù. Ed a questo proposito, bene farà la società leventinese a tenere conto di questa sempre più palpabile delusione, confermata, del resto, dalle sole 5'161 unità presenti alla Valascia. Passando più concretamente all’hockey giocato, diremo che dopo la rete d’apertura di Stefan Ulmer, caduta al 6’09 e favorita da un intervento non impeccabile di Zurkirchen sul suo primo palo, l’Ambrì si è confezionato le sue belle opportunità per pareggiare colpendo pure due pali con Pesonen (8’) e Fuchs (10’). Ma se sull’astuta deviazione del finlandese ci si è messa anche la sfortuna, non altrettanto si può dire sul doppio tentativo di Fuchs il quale, dopo aver colto il ferro da due metri, ha ribadito sul gambale di Merzlikins il secondo tentativo. E ad approfittare di cotanti sprechi, ci ha pensato Fazzini, al suo quindicesimo (!) centro stagionale, finalizzando in doppia battuta un ficcante contropiede favorito da un clamoroso errore sul disco di Jelovac in attacco. Due a zero per i bianconeri al 16’33 e biancoblù sulle ginocchia.  Ed al 18’01, sfruttando un’indecisione di Monnet nel proprio terzo difensivo, Bertaggia e Walker hanno confezionato la terza rete. Derby praticamente chiuso, anche se in entrata di periodo centrale, trovatisi per 1’20 in doppia superiorità numerica, i leventinesi si sono letteralmente mangiati un paio di clamorose occasioni. E quando Berthon, al 26’, ha fallito un sacrosanto rigore accordato dall’accoppiata Mandioni-Vinnerborg per un atterramento nei suoi confronti da parte di Ronchetti, la notte fonda è calata per i ragazzi della nuova coppia canadese Dwyer-Cameron. Notte buia, poi, dopo i sigilli di Sannitz (36’12) e Stefan Ulmer (38’44), che hanno fatto assumere al risultato connotati quasi trionfali per la squadra di Ireland. Logico, quindi, un terzo periodo dai toni puramente accademici con finale di gara seguito da poco più di 3’000 spettatori (gli altri, spazientiti 2'600, se n’erano già andati da un pezzo…) e costellato da prolungate e comprensibilissime (!) rimostranze da parte dei tifosi biancoblù.     

 

Ambrì Piotta-Lugano 0:5 (0:3,0:2,0:0)

 

Reti: 6’09 S. Ulmer (J. Vauclair) 0:1, 16’33 Fazzini (Lapierre) 0:2, 18’01 Walker (Bertaggia) 0:3, 36’12 Sannitz (Hofmann) 0:4, 38’44 S. Ulmer (Bertaggia) 0:5.

 

Ambrì: Zurkirchen (41’ Descloux); Zgraggen, Mäenpää; Gautschi, Fora; Ngoy, Jelovac; Trunz; J. Pesonen, Emmerton, J. Fuchs; Duca, Hall, Lauper; Guggisberg, O. Kamber, Monnet; Stucki, Lhotak, E. Bianchi; Berthon.  

 

Lugano: Merzlikins; Chiesa, Furrer; S. Ulmer, J. Vauclair; Ronchetti, Hirschi; Sartori; Bürgler, Zackrisson, Klasen; Brunner, Lapierre, Fazzini; Sannitz, Martensson, Hofmann; Walker,Gardner, Bertaggia; Reuille.

 

Note: Pista della Valascia. 5’161 spettatori. Arbitri: Mandioni, Vinnerborg; Fluri, Kaderli. Penalità: 5x2’ Ambrì, 5x2’ Lugano. Ambrì privo di S. Berger (inf.), Bastl, D’Agostini (sovr.), Lugano senza Kparghai (inf.), Riva, Romanenghi, R. Wilson, Morini (sovr.). Pali: 8’ J. Pesonen, 10’ Fuchs.       Al 26’ Merzlikins para un rigore a Berthon.