24 febbraio 2017

HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO VINCE A LOSANNA

 

LANCIATO IL GUANTO DELLA SFIDA

 

 

 

 

 

 

 

Successo da tre punti in trasferta, per un Lugano nettamente trasformato e migliorato dalla cura di Greg Ireland, capace di rigenerare nei propri giocatori il piacere della vittoria in trasferta. Con la qualificazione ai giochi che contano per il titolo già in tasca, a due giornate dal termine della stagione regolare, il tecnico dei bianconeri si è concesso il diritto di sperimentare uno schieramento del tutto inedito, con Manzato nuovamente tra i pali, Sartori sacrificato in una difesa immutata e tridenti offensivi con Sannitz, Lapierre e Martensson chiamati a fare da perno a nuovi compagni di merenda. Il Losanna, da tempo ormai sicuro del quarto posto ed in attesa di conoscere il suo possibile avversario, non ha lasciato nulla al caso, per poter salutare l’ultima partita interna della storia della Patinoire di Malley, con tanto di vittoria e di tutto esaurito. Ratushny ha richiamato Huet tra i pali, relegando Ledin in tribuna, emulato sul fronte avverso da Zackrisson. La partita, subito bella, si è giocata ad un ritmo intenso, con continui e piacevoli capovolgimenti di fronte, capaci di mettere in risalto la serata di grazia dei due estremi difensori. Il Lugano, nel suo nuovo assetto tattico, ha mantenuto spesso il possesso del disco, senza riuscire a superare il baluardo eretto dal portiere transalpino (con licenza e passaporto svizzero) Huet, mentre i vodesi sono riusciti difficilmente a trovare dei varchi verso l’attento Manzato. Chiuso il primo terzo in parità, l’incontro ha ulteriormente accentuato la propria intensità nel corso di quello centrale, quando il Lugano è passato in vantaggio, grazie ad una perfida, quanto spettacolare deviazione volante di Lapierre, su tiro dalla blù di Ulmer. La reazione locale ha portato a riequilibrare il punteggio, solo grazie ad una superiorità numerica, legata alla penalità inflitta a Furrer, per un ingenuo colpo di bastone. Nel periodo conclusivo, mentre la partita stava scivolando verso il quasi certo tempo supplementare, un malinteso tra Huet e Genazzi, metteva  Fazzini in condizione di riportare in vantaggio il Lugano, grazie ad una rete di autentica rapina del numero 17 ospite (giunto a quota sedici reti personali in stagione). Sotto nuovamente di una rete i padroni di casa hanno provato in tutte le maniere a trovare il punto del pareggio, ma si sono scontrati con la disciplina collettiva ospite, brava nel contrastare agevolmente le incursioni locali nel proprio terzo difensivo. Nel concitato finale, fuori dapprima Lapierre, per un veniale contrasto con un vodese e successivamente pure Chiesa (ritardo di gioco, su contrasto e disco deviato oltre transenna!) gli ospiti sono riusciti ad impedire ai padroni di casa di concludere verso Manzato, pur giocando in doppia superiorità numerica, per aver tolto anzitempo Huet dal ghiaccio. Al suono della sirena finale il Lugano si è poi ritrovato al settimo posto della graduatoria, a seguito della sconfitta interna del Bienne con il Davos. Con questo successo pieno in trasferta, il Lugano lancia il guanto della sfida con lo Zurigo, avversario odierno dei bianconeri alla Resega e molto probabilmente suo antagonista nei quarti di finale dei play-offs, che prenderanno avvio sabato prossimo.

 

Losanna – Lugano 1:2 (0:0;1:1;0:1)

 

Reti:28’24 Lapierre (Ulmer) 0:1; 34’26 Junland (Jeffrey, in 5c4, esp. Furrer) 1:1; 51’40 Fazzini 1:2

 

Losanna: Huet; Fischer, Gobbi, Augsburger, Kneubühler, B.Antonietti; Junland, Borlat, Pesonen, Jeffrey, Ryser; Genazzi, Trutmann, Herren, Froidevaux, Danielsson; Lardi, Conz; Schelling, Miéville, Déruns

 

Lugano: Manzato; Furrer, Chiesa, Klasen, Sannitz, Bürgler; Vauclair, Ulmer, Bertaggia, Lapierre, Fazzini; Wilson, Hirschi, Hofmann, Martensson, Brunner; Reuille, Gardner, Walker; Ronchetti; Morini

 

Note: Malley, 7600 spettatori (esaurito). Arbitri: Kurmann-Eichmann; Progin-Fuchs. Penalità: 1x2’ Losanna; 5x2’ Lugano. Losanna senza Walsky (ferito), Ledin (sovr.); Lugano privo di Kparghai, Fontana, (feriti), Zackrisson, Sartori (sovr.) 59’05 Time-out Losanna, senza portiere sino al 60’.