26 febbraio 2017

CALCIO: I ROSSOBLÙ TRAVOLGONO L’AARAU

 

IL CHIASSO FA UNA BELLA QUINTINA

 

 

 

   

  

 

 

 

Le buone impressioni destate dal Chiasso nella sfortunata partita persa una settimana fa contro il Neuchâtel Xamax, si sono tradotte domenica in un risultato altisonante contro l’Aarau, quarta forza del campionato cadetto. Un netto 5 a 1, che, addirittura, calza molto stretto ai ragazzi di Beppe Scienza, vicinissimi in almeno altre tre occasioni ad ulteriori reti. Recuperato Guatelli tra i pali, il tecnico comasco, dopo le incertezze di Ivic contro i neocastellani, è tornato a schierare una difesa a quattro con lo stesso ex difensore dello Sciaffusa e Monighetti in qualità di centrali attorniati da Urtic e Belometti. E davanti al quartetto di centrocampo, composto da Padula, Ramadani, Said Mhando e Simic, sono stati confermati Bnou Marzouk e Mujic. Ed il ritorno al 4-4-2, ha puntualmente prodotto i propri frutti, malgrado un inizio in salita, scaturito dal pasticciaccio difensivo, che ha portato alla rete in mischia di Garat dopo 21 minuti di gioco. Un episodio estemporaneo e nettamente contro l’andamento del gioco, al quale i momò hanno immediatamente posto rimedio trovando la rete del pareggio dopo appena 3 minuti. Questo, il tempo necessario a Said Mhando per confenzionare l’1:1 con un millimetrico piatto al volo dal limite, che ha mandato la sfera ad incocciare la faccia interna del palo sulla sinistra di Pelloni prima di finire il proprio percorso in fondo al sacco. Chiasso galvanizzato dal pareggio ritrovato e vicinissimo al punto del sorpasso in almeno 6 circostanze prima della pausa. Clamorose, le opportunità gettate al vento da Bnou Marzouk (piatto a lato da al 34’) e da un tiro ravvicinato di Mujic dall’altezza del dischetto del rigore (41’). Miracoloso, invece, l’intervento di Pelloni sullo splendido tiro al volo di Said Mhando al 40’. Un pareggio dopo 45 minuti molto stretto per i chiassesi, che al ritorno sul terreno da gioco dopo il meritatissimo tè, hanno impiegato 14 minuti per operare il sorpasso ai danni degli argoviesi, grazie ad una splendida girata di testa di Bnou Marzouk su calibratissimo cross dalla destra di Padula. Ed il forte centravanti in prestito dalla Juventus, è stato all’origine anche del 3:1 fornendo a Mujic l’assist del facile tapin, un solo minuto più tardi. Ma lo spunto più spettacolare, l’attaccante marocchino l’ha poi mostrato al 66’ facendo secco l’esterefatto Pelloni con una rete in rovesciata d’assoluta antologia calcistica. Un gesto tecnico alla Altafini, che ha giustamente mandato in delirio la tribuna del Riva IV e che ha fatto segnare il quinto centro (!) in quattro partite del nordafricano. Quattro a uno, ma Chiasso insaziabile e vicino al quinto sigillo con Mujic, partito in contropiede da metà campo, ma ipnotizzato da Pelloni, uscitogli incontro appena dentro l’area di rigore. Poco male, perché dopo una gran sventola al volo di Bnou Marzouk respinta fortunosamente dalla testa di Corradi (70’), i rossoblù hanno addirittura confezionato una clamorosa cinquina con un’ubriacante triangolazione tra Padula e Simic, con l’ex basilese bravo a trafiggere Pelloni con un millimetrico rasoterra a fil di palo. Cinque  a uno e Chiasso che si riporta all’ottavo posto avvicinandosi nel contempo ad una sola lunghezza dal Wohlen, settimo. E chissà che domenica prossima, nella prestigiosa trasferta al Letzigrund contro l’incontrastata capolista Zurigo, i ragazzi di Scienza non riescano nella grande impresa.

 

Chiasso-Aarau 5:1 (1:1)

 

Reti: 21’ Garat 0:1, 24’ Said Mhando 1:1, 59’ Bnou Marzouk 2:1, 60’ Mujic 3:1, 66’ Bnou Marzouk 4:1, 73’ V. Simic 5:1.

 

Chiasso: Guatelli; Urtic, Ivic, Monighetti, Belometti; Padula, Ramadani (711’ Abedini), Said Mhando, V. Simic; Bnou Marzouk (86’ Rauti), Mujic (80’ Regazzoni).

Aarau: Pelloni; Nganga, Garat (49’ Corradi), Thrier, Mehidic; Ciarrocchi, Jäckle, Wütrich, Tréand       (74’ Romano); Josipovic (74’ Audino), Rossini.

 

Note: Stadio Riva IV. 580 spettatori. Arbitro: Erlachner. Chiasso privo di Ferati (non ancora qualificato), Cinquini, Delli Carri, Kandiah, Lokaj, Selmanaj (inf.), Palma (squal.), Aarau senza Thaler, Besle, Peralta (inf.), Burki, Perrier (squal.) (inf.), Ammoniti: 1’ Mehidic, 25’ Rossini, 34’ V. Simic,         59’ Urtic. Pali: 64’ Wütrich (traversa).