04 marzo 2017

CALCIO: IL LUGANO VINCE IN CASA

 

SADIKU E ALIOSKI STENDONO IL LOSANNA

 

 

 

   

 

 

 

Il Lugano coglie l’attimo e tra le mura amiche supera la tenua resistenza del Losanna, cogliendo il secondo successo ed il quarto risultato utile consecutivo in campionato. Un risultato che lo pone momentaneamente in una posizione di classifica relativamente tranquilla, alla vigilia di un altro delicato confronto in trasferta con il Thun, superato alla distanza nel derby dallo Young Boys. Per questo importante impegno casalingo contro la neopromossa, mai battuta nel corso del torneo autunnale, Tramezzani ha confermato l’undici della vittoriosa trasferta di San Gallo, con il solo Martignoni chiamato in difesa a sostituire l’acciaccato Rouiller e con un inatteso arrocco in attacco tra Crnigoj e Mariani, voluto per dare maggiore penetrazione alle punte bianconere. Il Losanna, reduce da una dozzina di partite senza risultati di rilievo (10 sconfitte e due pareggi!) si é presentato in campo con un centrocampo folto, supportato da una retrovia con tre difensori ed il locarnese Maccoppi in veste di “mediano da spinta”, con Pak e Ben Khalifa portati a pungere dalle parti del portiere Russo. Dopo alcune schermaglie reciproche, il Lugano alla sua prima presenza dalle parti del portiere ospite Castella, è passato a condurre le danze, grazie ad una rete dell’opportunista Sadiku, in doppia battuta. La reazione vodese, ben contenuta da un Lugano nuovamente disciplinato e ben schierato in campo, non si è fatta attendere. Superata la fase di carburazione, i bianconeri sono andati vicini alla rete del raddoppio con una bella intesa del trio offensivo Sadiku-Alioski-Mariani, cui ha  risposto immediatamente Diniz, costringendo Russo ad un salvataggio prodigioso. L’estremo difensore locale nulla ha potuto pochi istanti più tardi sulla conclusione di Campo, capace di rimettere in equilibrio il risultato, con un tiro che si è insaccato nel “sette”. Nel corso della ripresa il Lugano, catechizzato a dovere dal proprio tecnico durante la pausa, ha preso subito in mano le redini del confronto, obbligando il Losanna ad agire di rimessa. In poche battute di gara è giunto il meritato nuovo vantaggio bianconero, realizzato da Alioski con un gran tiro dal limite dell’area ospite, che non ha lasciato scampo al malcapitato Castella. Una rete, quella del numero sette bianconero, cercata e voluta da tempo, frutto di incredibile fiuto, unito a classe cristallina, capace di mettere sulle ginocchia la retroguardia degli ospiti. Con il nuovo vantaggio, il Lugano ha pure trovato una nuova ventata di entusiasmo, in grado di aumentarne l’intensità agonistica. Con Crnigoj bravo nell’interpretare il nuovo ruolo da trequartista e Mariani sempre pronto a suggerire ai compagni di brigata nuove soluzioni per meglio concretizzare la propria supremazia territoriale, il Lugano si è poi smarrito nel finale, quando gli ospiti hanno provato a vendere cara la propria pelle. Per evitare la più classica delle beffe, i bianconeri hanno dovuto accendere un cero ai riflessi di Russo, il cui miracoloso intuito, su incursione di Mendez, ha salvato il risultato. Poi, passato lo spavento, tutti sotto la salutare doccia. Biancocelesti a nove lunghezze di distanza, con il Vaduz, oggi impegnato contro il Basilea a dieci. Niente di meglio per poter affrontare la prossima trasferta senza troppi affanni.

 

Lugano – Losanna 2:1 (1:1)

 

Reti: 6’ Sadiku 1:0; 32’ Campo 1:1; 55’ Alioski 2:1

 

Lugano: Russo; Martignoni, Golemic, Sulmoni, Mihajlovic; Crnigoj, Piccinocchi (69’ Rey), Sabbatini; Mariani (86’ Mizrachi); Sadiku, Alioski (88’ Carlinhos)

 

 Losanna: Castella; Manière, Custodio (75’ Mendez), Gétaz; Maccoppi; Kololli (80’ Margairaz), Taiwo, Diniz (68’ Lotomba); Campo; Pak, Ben Khalifa

 

Note: Cornaredo, 2885 spettatori. Arbitro: Hänni; Vogel,Sangiovanni. Ammoniti: 69’ Sabbatini (Lu); Lugano privo di Salvi, Rosseti, Jozinovic, Rouiller, Padalino (feriti). Losanna senza Araz, Margiotta, Frascatore, Tejeda (infortunati).