05 marzo 2017

CALCIO: BATTUTO DI MISURA A ZURIGO

 

CHIASSO VICINO AL COLPACCIO

 

 

 

 

   

 

 

 

 

Reduce dalla brillante cinquina rifilata all’Aarau, il Chiasso ha gettato alle ortiche il risultato a sorpresa al Letzigund contro l’ormai incontrastato dominatore della Challenge League. Sì, perché al cospetto di uno Zurigo ancora scornato per la comunque preventivabile eliminazione in Coppa ad opera del Basilea, i rossoblù hanno disputato 25 spumeggianti minuti mettendo a più riprese in ambasce la difesa tigurina. Poi, complice (paradossalmente) la severa espulsione diretta di Winter, i ragazzi di Beppe Scienza hanno iniziato a balbettare davanti ad uno Zurigo molto ben organizzato in inferiorità numerica. E così, dopo un miracoloso salvataggio di Guatelli su tiro ravvicinatissimo di Dwamena (30’), è stato lo stesso attaccante ghanese a sbloccare la situazione, al 40’, con una rete nata da una mancata chiusura su di lui da parte di Urtic dapprima e di Ivic poi. In pratica, l’unica ed autentica disattenzione di giornata della difesa chiassese, che è costata l’immeritata sconfitta. Proprio così, perché oltre al tiro a fil palo di Bnou Marzouk, al 6’ ed il colpo di testa dello stesso attaccante marocchino, al 14’ oltre al tiro a girare di Padula, al 31’, nella ripresa, la compagine di confine si è confezionata altre ottime opportunità per pareggiare. Dapprima, al 57’, con il solito Bnou Marzouk, anticipato all’ultimo momento dall’esperto capitan Nef in area, quindi, all’80’, ancora con una girata ravvicinata del marocchino sul cross dalla destra di Urtic ed infine, al 94’, con una fortuita deviazione di testa di Mujic finita incredibilmente a lato su stoccata al volo dalla sinistra di Simic. Insomma, alla luce di quanto mostrato dalle due squadre, un pareggio avrebbe rispecchiato più fedelmente l’andamento del gioco. Ma tantè. Punto gettato al vento per i rossoblù, ai quali resta comunque la consolazione di essere ancora sopra la fatidica linea (anche se soltanto per la differenza-reti), grazie alla sconfitta di misura subita dal sempre più deludente Winterthur, in trasferta, contro il sempre più sorprendente Le Mont. E  sabato, al Riva IV, a capitan Regazzoni, ieri finalmente in campo (anche se soltanto per l’ultima mezzora di gioco) e compagni, si presenterà la grande occasione per superare in classifica il Wohlen, sconfitto in casa per 2 a 0 dal Servette e che in classifica vanta unicamente una lunghezza di vantaggio sui chiassesi.      

 

Zurigo - Chiasso 1:0 (1:0)

 

Rete: 40’ Dwamena

 

Zurigo: Vanins; Stettler, Nef, Bangura, Kempter; Ruegg, Kukeli; Winter, Marchesano (66’ Voser), Schönbächler (56’ Roberto Rodriguez); Dwamena (74’ Koné).

 

Chiasso: Guatelli; Urtic, Ivic, Monighetti, Belometti; Padula (64’ Regazzoni), Ramadani (72’ Abedini), Said Mhando (58’ Palma), V. Simic; Bnou Marzouk, Mujic.

 

Note: Letzigrund, 8’390 spettatori. Arbitro: Dudic. Zurigo privo di Alesevic, Kleiber, Sarr, Kavusevic (infortunati), Chiasso senza Cinquini, Delli Carri (feriti). Espulso: 25’ Winter (FCZ). Ammoniti: 30’ Monighetti (Chi), 37’ Urtic (Chi), 73’ Ivic (Chi), 77’ Guatelli (Chi), 82’ Vanins (FCZ), 93’ Roberto Rodriguez (FCZ)