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11 marzo 2017
HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO LO ZURIGO
IL LUGANO RICOMINCIA DA TRE







Ci vorrà almeno una sesta partita per separare Lugano o Zurigo dal
piacere di lottare per la conquista del titolo nazionale. In una Resega
ricolma in ogni ordine di posto e ridondante di tifo, come ai tempi
migliori, la squadra di Ireland, priva del trio delle meraviglie
Brunner-Vauclair-Lapierre ha respinto il tentativo di break da parte dei
leoni zurighesi, scesi in Ticino senza uomini-chiave, quali Nilsson e
Thoresen, ma determinati e decisi ad allungare il passo nella serie. Con
l’assenza dei titolari citati, i due allenatori hanno logicamente
modificato gli schieramenti delle tre precedenti gare, presentando in
pista assetti con nuovi orientamenti. Il Lugano ha provato da subito a
prendere in mano la situazione, ma nei minuti iniziali ha subito la
pressione degli ospiti. Ritrovato slancio e vigore atletico, dopo una
decina di minuti i bianconeri hanno concretizzato una velocissima
ripartenza, lasciando sul posto l’intero quintetto ospite. Sartori ha
liberato il disco verso Bürgler, bravo nel superare in velocità gli
avversari, prima di servire su di un piatto d’argento l’assist vincente
per Sannitz. Mentre tutto lasciava pensare che il primo periodo potesse
finire con il vantaggio locale, in una confusa azione offensiva
zurighese, Merzlikins perdeva il proprio bastone, che, ingenuamente
Ronchetti gli riconsegnava in modo scorretto. Con Reuille già
penalizzato, lo Zurigo non si faceva pregare più di tanto (esattamente
sette secondi!) per insegnare ai padroni di casa come si amministra una
doppia superiorità in pista. Due uomini davanti a Merzlikins ed un
cecchino pronto a spedire un siluro dalla blù ed il pareggio era
servito. Nel periodo centrale, il Lugano trovava nuovamente il modo di
riprendersi il maltolto, con una rete in superiorità, grazie ad una
pregevole deviazione volante di Bürgler, su tiro di Furrer, ma una
disattenzione di Merzlikins (disturbato da un intervento rozzo di un
avversario) rimetteva il campanile al centro del villaggio. Marti
ringraziava la retroguardia locale per troppa bontà, poco prima del giro
di boa del confronto, creando qualche malumore di troppo sotto le volta
della Resega. Il destino della contesa si decideva qualche istante prima
del secondo riposo, quando Blindenbacher strattonava maldestramente un
arbitro, reo di ostacolarlo nel raggiungimento di un disco. Il “leone”
zurighese pagava a caro prezzo la sua intemperanza, con una sacrosanta
penalità di partita, lasciando per cinque minuti i propri compagni in
balia dei ritrovati bianconeri. Con l’uomo in più sul ghiaccio, Klasen e
Zackrisson decidevano che era giunto il loro momento per mettere la
propria firma sul tabellino della partita. Tocco smarcante del
barbarossa e casco giallo del Lugano per il connazionale e siluro di
quest’ultimo che non lasciava scampo a Schlegel, per il più bello dei
“game winning goal” del campionato. Lo Zurigo, in ginocchio ma non
ancora piegato provava nel periodo conclusivo a cercare la via per
scardinare l’attenta difesa locale. Il pubblico, capito il momento
delicato, tornava ad incitare i propri beniamini e nel concitato finale
la Resega si trasformava in un’autentica bolgia infernale. Un’assurda
penalità inflitta a Bürgler rendeva elettrizzante e palpitante l’ultimo
minuto, durante il quale il tecnico ospite toglieva il portiere e
chiamava (inutilmente) il tempo morto. Con il conforto del proprio
pubblico il Lugano riusciva a fermare la foga offensiva ospite,
riequilibrando la serie. Adesso si ricomincia da tre.
Lugano - Zurigo 3:2 (1:1;2:1;0:0)
Reti:13’17 Sannitz (Bürgler) 1:0; 19’41 Herzog (Geering, in 5c3,esp.
Reuille, Ronchetti) 1:1; 27’04 Bürgler (Furrer, in 5c4, esp. Marti) 2:1;
28’21 Marti (Seger) 2:2; 39’48 Zackrisson (Klasen, in 5c4,esp.
Blindenbacher) 3:2
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Zackrisson, Fazzini; Wilson,
Ulmer, Hofmann, Martensson, Bertaggia, Ronchetti, Hirschi, Romanenghi,
Sannitz, Bürgler; Walker, Gardner, Reuille; Morini, Sartori
Zurigo: Schlegel; Blindenbacher, Siegenthaler, C. Baltisberger, Suter,
Wick; Rundblad, Geering, Herzog, Schäppi, Kenins; Seger, Marti, Pestoni,
Trachsler, Künzle; Guerra, P. Baltisberger, Hinterkircher, Shannon,
Bachofner
Note: Resega, 7604 spettatori. Arbitri: Koch-Wehrli; Bürgi-Kovacs.
Penalità: 5x2’ Lugano; 4x2’+ 1x5’+ pdp (Blindenbacher) Zurigo. Lugano
privo di Fontana, Kparghai, Brunner (infortunati), Vauclair, Lapierre (squal.)
Zurigo senza Sjögren, Bärtschi, Diem, Nilsson (feriti), Thoresen (squal.)
58’30 time-out Zurigo, senza portiere dal 58’40 al 60’.
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