14 marzo 2017

HOCKEY GHIACCIO: GARA 5 AI BIANCONERI

 

DOPPIETTA DI VAUCLAIR PER IL BREAK

 

 

 

   

  

   

 

 

Buona la sesta per il Lugano nella bolgia dell’Hallenstadion. I bianconeri, al sesto tentativo in stagione, superano di slancio i leoni zurighesi sul proprio ghiaccio ed operano il break nella serie dei quarti di finale per i giochi che più contano. Insomma, dopo gli inutili tentativi della stagione regolare, la sfortunata esibizione in Coppa dei campioni e le due precedenti partite di questi esaltanti playoffs, Sannitz, Reuille e compagnia briscola si aggiudicano la partita più importante di quelle giocate sinora, a patto di riconfermarsi tra le mura amiche tra due giorni. Con il rientro in formazione degli squalificati Vauclair e Lapierre, il tecnico dei sottocenerini non ha esitato nel tornare a modificare il proprio schieramento, azzardando la mossa di utilizzare i quattro attaccanti di importazione, per sacrificare Wilson, che non aveva deluso le aspettative nella gara interna di sabato scorso. Sul fronte avverso, invece, Wallson si è ritrovato nel momento topico della sfida a dover richiamare in servizio lo svedese Sjögren (lontano dal ghiaccio e dalla competizione da qualche mese) per far fronte alle numerose assenze di alcuni suoi uomini migliori. Come le precedenti quattro sfide, anche gara-5 si è subito incanalata sui binari dell’equilibrio, con i leoni bravi nel mantenere il possesso del disco e far ballare l’avversario, capace di tenerlo lontano dalla propria gabbia, per costringerlo a cercare soluzioni spesso improponibili verso l’attento Merzlikins. Chiuso senza reti il primo tempo, nel periodo centrale il Lugano è sceso sul ghiaccio con un atteggiamento rinunciatario e lo Zurigo lo ha subito messo alle strette, costringendolo a capitolare con l’uomo in meno. Con Ulmer sulla panchina dei cattivi, Wick, bene appostato, apriva le danze, ricevendo il disco direttamente da un difficile disimpegno di Ronchetti. La reazione bianconera produceva qualche brivido, ma nulla più in tre quasi consecutive superiorità numeriche che lasciavano credere ai leoni di poter disporre dell’avversario. Un affondo di Zackrisson, mal contenuto dalla difesa locale, trovava pronto il compagno Vauclair, che lesto e furbo come un vecchio volpone si catapultava sul disco, prima di insaccarlo alle spalle di uno Schlegel disteso sul ghiaccio. La rete del pareggio dava nuova linfa agli ospiti, che rientravano negli spogliatoi ancora più sicuri del fatto di poter cogliere l’attimo. Nel periodo conclusivo, superate indenne alcune situazioni con l’uomo in meno, lo stesso Vauclair trovava il modo per superare nuovamente il cerbero locale, quando il Lugano giocava con l’uomo in più. La furiosa reazione dei leoni punti nel proprio orgoglio si infrangeva contro il muro eretto da Merzlikins e da un collettivo ospite apparso disciplinato e coeso. Costretto,come già nelle precedenti partite, alla mossa della disperazione, lo Zurigo provava in tutti i modi a costringere i bianconeri alla disputa dei tempi supplementari, ma si trovava costretto ad ammainare bandiera bianca alla terza sirena. Giovedì si replica alla Resega per gara-6 con la squadra ospite costretta a vincere per non andare in vacanza.

 

Zurigo - Lugano 2:1 (0:0;1:1;0:1)

 

Reti:22’50 Wick (Geering, in 5c4,esp.  Ulmer) 1:0; 33’09 Vauclair (Zackrisson) 1:1; 54’11 Vauclair (Hofmann, in 5c4, esp Marti) 1:2

  

Zurigo: Schlegel; Geering, Rundblad, Herzog, Suter, Wick; Marti, Seger, Kenins, Sjögren, Schäppi; Siegenthaler, P. Baltisberger, Pestoni, Trachsler, Künzle; Guerra, Hinterkirchen, Bachofner, Shannon, C. Baltisberger

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Zackrisson, Bürgler; Vauclair, Ulmer, Hofmann, Martensson, Bertaggia,  Ronchetti, Hirschi, Sannitz, Lapierre, Fazzini;  Walker, Gardner, Romanenghi; Reuille; Sartori.

 

Note: Hallenstadion,  10202 spettatori. Arbitri: Mollard-Vinnerborg; Castelli-Wüst. Penalità: 6x2’ Zurigo; 5x2’ Lugano; Zurigo senza Bärtschi, Diem, Nilsson (feriti), Thoresen, Blindenbacher (squal.) Lugano privo di Kparghai, Brunner, Fontana (infortunati), Wilson (sovr.). 58’30 time-out Zurigo, senza portiere dal 58’52 . Palo: 26’ Lapierre.