19 marzo 2017

CALCIO: LUGANO BATTUTO IN CASA

 

LO YOUNG BOYS VINCE A CORNAREDO

  

   

 

  

   

 

 

 

 

Lo Young Boys ci prende gusto e sembra rispettare pienamente il copione scritto contro il Lugano alla vigilia di ogni campionato. Nel girone autunnale si lascia sorprendere allo Stade de Suisse, prima di ottenere un magro punticino a Cornaredo. Poi, con il fiorire della primavera sembra rinascere e trova il modo di superare i bianconeri in casa loro, espugnando, di fatto, un terreno di non proprio gradimento. La storia si è ancora ripetuta, davanti ad una platea che si aspettava da Sadiku e compagni un pronto riscatto dalla controprestazione offerta la settimana scorsa a Thun. In altre parole, il Lugano targato Tramezzani ha iniziato con una sconfitta il trittico delle partite della verità, contro le formazioni che lo precedono in graduatoria e prima della pausa per gli impegni della Nazionale chiude la prima fase del girone di ritorno con due sconfitte, che ridimensionano le sue ambizioni. Un terribile uno-due nel breve volgere di 100” di gara nel secondo tempo, preceduto da una clamorosa occasione di Sadiku, sventata da Mvogo, ha consegnato ai gialloneri (seconda forza del torneo) la posta piena, chiudendo con un quarto d’ora d’anticipo la contesa. In precedenza, privo di Mihajlovic squalificato, senza Rouiller e Jozinovic infortrunati, il tecnico bianconero aveva gettato nella mischia sin dal fischio d’avvio l’ultimo arrivato in casa bianconera, tale Cümart (scuola Basilea), preferendo Rey a Sabbatini, tenuto in panchina unitamente a Piccinocchi. La squadra diretta  da Adi Hütter, reduce dalla cocente eliminazione patita in Coppa ad opera del Winterthur, seguita dal pareggio interno con il Losanna, aveva iniziato il confronto privo di Steve von Bergen, ma presentava la terribile coppia Sulejmani-Hoarau pronta a dimostrare il loro indiscusso valore impresso nelle statistiche del massimo torneo nazionale. Nel corso di tutto il primo tempo, i bianconeri sembravano orientati a mantenere uno stabile equilibrio in retrovia, piuttosto che sbilanciarsi in avanti alla ricerca del punto del vantaggio.  Il pallino del gioco rimaneva in mano bernese, senza che Salvi fosse chiamato agli straordinari. Al rientro dagli spogliatoi il Lugano osava maggiormente. Una bella azione, iniziata da Mariani, trovava pronto alla semirovesciata volante Sadiku, ma Mvogo intuiva la bella conclusione del numero 10 bianconero. La prima sostituzione di giornata (dentro Ravet per Schick) permetteva agli ospiti di aumentare la propria pressione, contro un avversario che pareva imballato dall’enorme sforzo di contenimento, generato dalla prima ora di gara. Joss, mal controllato dalla difesa luganese operava un cross sul quale svettava Sulejmani e la rete lanciava in orbita di lancio i gialloneri. Nell’azione successiva, giocando a carambola tra loro, gli attaccanti bernesi superavano agevolmente per la seconda volta l’incolpevole Salvi, mettendo l’ipoteca sul successo finale. Nel quarto d’ora ancora a disposizione  il Lugano cercava di rifare terreno, ma Alioski, lanciato tutto solo verso la porta avversaria si faceva fermare al momento della conclusione. L’ultima opportunità di giornata spegneva le luci della ribalta su Cornaredo, che riaprirà le porte ai suoi tifosi solo il prossimo 9 aprile quando  i bianconeri ospiteranno il Sion.

 

Lugano – Young Boys 0:2 (0:0)

 

Reti: 72’ Sulejmani 1:0; 74’ Hoarau 2:0

 

Lugano: Salvi; Golemic, Sulmoni, Cümart; Padalino, Crnigoj; Rey (79’ Pepin); Mariani (75’ Sabbatini), Carlinhos (75’ Mizrachi), Sadiku, Alioski

 

Young Boys: Mvogo; Joss (82’ Lecjass), Rochat, Nuhu, Mbabu; Sulejmani, Sanogo, Bertone, Schick (67’ Ravet); Hoarau, Assalé (67’ Frey)

 

Note: Cornaredo, 4121 spettatori. Arbitro: Schnyder; Jobin-Dubritt. Ammoniti: 3’ Golemic (Lu); Mbabu (YB); 25’ Alioski (Lu), 38’ Padalino (Lu), 59’ Schick (YB), 69’ Rey (Lu), 79’ Nuhu (YB). Lugano senza Mahajlovic (squal.), Russo, Jozinovic, Rosseti, Rouiller (feriti), Young Boys senza von Bergen, Wütrich, Zakaria (feriti).