21 marzo 2017

HOCKEY GHIACCIO: BERNARENA ESPUGNATA

 

LUGANO FA USCIRE L’ORSO DALLA GABBIA

  

   

 

  

 

 

 

 

Il Lugano, con una prova di carattere e disciplina tattica, espugna la BernArena, davanti a 17000 ammutoliti spettatori ed opera il break d’entrata nella serie di semifinali, che lo vede opposto ai campioni svizzeri. Un break figlio della progressione compiuta dall’intero collettivo negli ultimi due mesi, sotto la guida di un Greg Ireland capace a dare fiducia e responsabilità a tutti gli uomini a sua disposizione, quanto abile nel saper gestire il turn-over degli stranieri a disposizione. Nel primo incontro con i campioni in carica, il tecnico del Lugano azzarda una formazione con quattro attaccanti stranieri, lasciando a riposo Wilson. Sul fronte opposto l’assenza di Noreau obbliga la coppia Jalonen-Peltonen all’emulazione e la partita sembra iniziare sotto buoni auspici per i padroni di casa. Al primo affondo, dopo neppure un minuto, Scherwey supera Merzlikins e la partita, per i bianconeri, inizia tremendamente in salita. Sulle ali dell’entusiasmo gli “Orsi” prendono in mano saldamente le redini del confronto, obbligando le “pantere” a difendersi, con pochi spazi di manovra. Al rientro dagli spogliatoi il Lugano trova nuovo vigore e sembra mettere in riga il proprio antagonista di giornata, che per una decina di minuti neppure vede con il binoccolo la gabbia di Merzlikins. Il copione del confronto sembra ribaltarsi, con i bianconeri a fare la partita ed i padroni di casa incapaci di esprimersi come nel primo terzo. Dopo alcuni vani tentativi, Fazzini mette la propria firma sul punto del pareggio, beffando Genoni, da falco appostato vicino alla gabbia, in occasione di un rimbalzo del disco, scagliato da Chiesa sulla balaustra di fondo pista. Nel terzo periodo, con tutto ancora da giocare, il leit motiv del confronto non pare mutare di una virgola. Bloccate le bocche da fuoco Arcobello, Ebbett, Lasch e Bodenmann, il Lugano ribalta il punteggio con Chiesa, servito magistralmente da Klasen, imbeccato a sua volta da Zackrisson. Potrebbe essere la svolta del confronto, ma gli “Orsi” feriti nell’orgoglio trovano ancora una zampata con il difensore Untersander, bravo nel realizzare il punto del pareggio, con Elvis coperto da Furrer. La rete non affligge più di tanto i bianconeri, che dimostrano di continuare a credere nell’opportunità di far uscire malconcio l’orso dalla propria gabbia. Un geniale passaggio di Klasen al connazionale Zackrisson, permette al centro del primo blocco ospite di scodellare sul bastone di Bürgler un pregevole assist per il nuovo vantaggio. Il Berna accusa il colpo e nel finale toglie prematuramente dal ghiaccio Genoni, per giostrare con il sesto uomo. La mossa, più che un gesto legato alla disperata situazione, quando mancano più di due minuti al 60.mo, appare come un azzardo, per cercare di ribaltare in tempi stretti il risultato. Il Lugano ne trae il massimo beneficio con Lapierre, che rubato il disco a Untersander sulla blù, lo porge a Gardner, per il definitivo sigillo di giornata. Al Berna non resta che la frustrazione, capace di generare un’assurda carica di Simon Moser ai danni di Vauclair, costretto a  lasciare ghiaccio e contesa sorretto dai sanitari. Poi, la terza sirena sancisce il meritato successo di una squadra bianconera, conscia di aver compiuto unicamente il primo passo verso la possibile finale. Adesso, l’Orso è fuori dalla propria gabbia e la battuta di caccia nei suoi confronti, appena iniziata, sembra svolgersi in campo aperto, dove i cacciatori potrebbero avere maggiori possibilità di catturarlo.

 

Berna – Lugano 2:4 (1:0;0:1;1:3)

 

Reti: 0’35” Scherwey (Hischier) 1:0; 36’49 Fazzini (Chiesa) 1:1; 43’19 Chiesa (Klasen) 1:2; 44’52 Untersander (Bodenmann) 2:2; 52’08 Bürgler (Zackrisson) 2:3; 58’19 Gardner (Lapierre, a porta vuota) 2:4

 

Berna: Denoni; Blum, Untersander, Moser, Arcobello, Rüfenacht; Krüger, Jobin, Scherwey, Plüss, Hischier; Gerber, Andersson, Bodenmann, Ebbett, Lasch; Müller, Gagnon, Berger; Kamerzind, G.A. Randegger

 

 Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Zackrisson, Bürgler; Vauclair, Ulmer, Hofmann, Martensson, Bertaggia; Ronchetti, Hirschi, Sannitz, Lapierre, Fazzini; Reuille, Gardner, Walker; Sartori; Morini

 

Note: PostFinance Arena, 17031 spettatori. Arbitri: Eichmann-Kurmann; Fluri-Kaderli. Penalità: 1x2’+1x5’+pdp (S.Moser) Berna; 3x2’ Lugano. Berna privo di Noreau, Reichert (feriti), Garnett (sovr.). Lugano privo di Kparghai, Brunner (infortunati), Wilson (sovr.). 57’54 time-out Berna, senza portiere sino al 58’20