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25 marzo 2017
HOCKEY GHIACCIO: DABBENAGGINE DI D’AGOSTINI
L’ AMBRÌ CADE NEL SUPPLEMENTARE







Un’incomprensibile ed imperdonabile penalità rimediata da D’Agostini
dopo 4 minuti dall’inizio dell’overtime, è costata carissima all’Ambrì,
punito dalla seconda rete di serata dell’incontenibile Sprunger. Una
vera e propria dabbenaggine (fallo inutile in attacco su Schilt!),
quella commessa dall’ex attaccante del Servette, che mette ora i
leventinesi con le spalle al muro. A questo punto, sullo 0:3 in favore
dei burgundi, appare davvero difficile immaginare una clamorosa rimonta
da parte dei biancoblù. Peccato, perché dopo l’immediata rete del
vantaggio ottenuta con un tapin di Emmerton sulla corta respinta di
Benjamin Conz, dopo appena 55 secondi, gli uomini di Dwyer avrebbero
anche potuto raddoppiare . Dapprima con un contropiede di Monnet, al 6’,
quindi, con un palo colto da Sven Berger un minuto più tardi e poi con
un diagonale di pochissimo a lato di Monnet, al 10’. Leventinesi ancora
pericolosissimi nella seconda parte del di primo periodo con una
stupenda triangolazione tra Guggisberg, Lhotak e Fuchs, impreciso nella
conclusione ravvicinata (13’). Ambrì, poi incapace di sfruttare 4 minuti
di superiorità per un 2+2 inflitto a Birner, al 17’. Anzi, superata la
doppia penalità, i burgundi hanno trovato il pareggio al 22’40, grazie
ad uno slap al volo di Sprunger in superiorità numerica. Goal accordato
soltanto dopo la prova-video che - di fatto - non ha assolutamente
fugato i grandi dubbi visto che il puck è sembrato aver colpito la parte
anteriore della traversa prima di ricadere nettamente davanti alla
doppia linea di porta. Inamovibile Eichmann, che ha accordato la rete
per la gioia dei 6'171 presenti sabato sera alla BCF Arena. Ambrì
colpito a freddo in entrata di un periodo centrale comunque dominato,
come dimostrano le ottime opportunità occorse ad Emmerton (diagonale di
poco a lato, al 27’), Fuchs (palo colto da due passi su illuminante
assist di Guggisberg, al 30’), Trunz (33’), S. Berger (35’) e Lhotak
(38’). Biancoblù vicinissimi al goal-partita anche nel corfso della
terza frazione con Fuchs (43’), Mäenpää (48’(, D’Agostini (49’). Tutto
allora rinviato all’overtime sopracitato poi deciso da Sprunger. Ambrì
ormai obbligato a vincere le prossime 4 partite per evitare lo
spauracchio Rapperswil/Jona. Impresa titanica per una squadra comunque
in netta ripresa e che sabato sera avrebbe meritato la vittoria. Ma
tanté, la situazione è questa e senza una maggiore efficacia sotto
gabbia, capitan Duca e compagni dovranno difendere il proprio posto
nella massima lega contro i sangallesi, a loro volta ad un solo successo
dal titolo della lega cadetta.
Friborgo-Ambrì Piotta 2:1d.s. (0:1,1:0,1:0)
Reti: 0’55 Emmerton (D’Agostini) 0:1, 22’40 Sprunger (Cervenka, 5c4, esp.
Lhotak) 1:1, 64’21 Sprunger (Cervenka, 5c4, esp. D’Agostini) 2:1.
Friborgo: B. Conz; Glauser, Picard; Stalder, Schilt; Leeger, M.
Abplanalp; Maret, L. Kienzle; J. Fritsche, Rivera, T. Vauclair; Sprunger,
Cervenka, Birner; Mottet, Mauldin, N. Marchon; C. Neuenschwander,
Chiquet, B. Neukom.
Ambrì: Zurkirchen; Ngoy, Jelovac, Ngoy; S. Berger, Gautschi; Trunz,
Mäenpää; Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Monnet; Kostner, Hall, Lauper;
Guggisberg, J. Fuchs, Lhotak; Duca, Goi, Bastl; Trisconi.
Note: BCF Arena. 6'171 spettatori. Arbitri: Kurmann, Eichmann; Castelli,
Gnemmi. Penalità: 5x2’ Friborgo, 6x2’ Ambrì. Friborgo privo di Rathgeb,
Bykov, Loichat, F. Schmutz (inf.), Chavaillaz, R. Fuchs, D. Steiner,
Vesce, Waeber (sovr.), Ambrì senza Fora (squal.), Descloux, Zgraggen
(inf.), Balej, Berthon. E. Bianchi, O.Kamber, J. Pesonen (sovr.).
Timeout: 55’20 Friborgo. Pali: 7’ S. Berger, 30’ J. Fuchs.
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