30 marzo 2017

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO AI TIRI DI PRECISIONE

 

LUGANO…RIGOROSAMENTE IN VACANZA

  

     

  

 

 

 

 

 

 

La lunghissima stagione dell’Hockey Club Lugano è giunta al termine, ma prima di congedarsi da un proscenio agonistico, che lo ha visto impegnato da inizio agosto a fine marzo in qualcosa come 74 partite, (50 di regular season, 1 Coppa Svizzera, 8 Coppa europa campioni, 4 alla Coppa Spengler, 11 di playoffs) i bianconeri hanno gettato nella mischia la propria anima, nel tentativo, rimasto vano, di continuare la corsa per il titolo nazionale. Costretto a vincere per la seconda volta nella tana dell’orso, Ireland ha richiamato in servizio dal lazzaretto infermieristico anche gli acciaccati Brunner e Vauclair, per comporre nuove linee offensive in grado di mettere in difficoltà  un avversario temibile (per onda d’urto) quando gioca tra le mura amiche. Il buon Julio, però, ha dovuto ben presto gettare la spugna, giustificando la scelta tecnica di rinunciare a Martensson davanti, per far posto a Wilson in retrovia. L’ambiente (quasi) festoso della pista bernese è rimasto pressoché zittito, durante l’intero arco del primo periodo, durante il quale il Berna non è riuscito a mostrarsi pericoloso dalle parti di Merzlikins, mentre il Lugano si concedeva qualche scorribanda, non troppo allegra né felice, dalle parti di un sempre attento Genoni. Ad eccezione dell’unica penalità sul conto di Fazzini, dopo pochi istanti dal fischio d’avvio, le due squadre si sono neutralizzate vicendevolmente, senza riuscire a superare i due attenti poprtieri. Nel periodo centrale, dominato a tratti dagli ospiti, lo scenario pareva mutare, con gli ospiti bravi nel conquistare un doppio vantaggio, grazie a due reti-rapina di Lapierre e Bertaggia. La reazione dei padroni di casa, poco dopo metà partita, produceva un rapido riaggancio al punteggio, grazie ad una fortunosa autorete di Reuille (passato uno striminzito secondo dall’espulsione di Hirschi!) e ad una iniziativa di Lasch, bravo nel conquistare un “rebound” davanti alla porta di Merzlikins. Il Lugano non si perdeva d’animo e trovava un nuovo vantaggio ancora prima di riguadagnare gli spogliatoi, per merito di Sannitz, lesto nell’insaccare un suggerimento di Bertaggia. Nel terzo periodo il Berna cercava disperatamente il punto del pareggio, ma s’infrangeva contro le solide barricate erette davanti ad un Merzlins intrattabile. La lunga rincorsa al secondo pareggio di serata giungeva al termine quando Blum, lasciato indisturbato da Hofmann, trovava il modo per superare l’attento cerbero ospite. Costretti al primo supplementare di questa serie di semifinali, le due squadre si davano aperta battaglia, con capovolgimenti di fronte spettacolari, seppure poco produttivi. Il Lugano non coglieva l’attimo, giocando con l’uomo in più, per uno scambio scorretto della panchina locale e la storia del confronto si vedeva costretta ad un secondo prolungamento di soli cinque minuti. Nel tre contro tre non capitava nulla di particolare, perché i bianconeri non volevano…morire improvvisamente. L’epilogo ai rigori si rendeva necessario, con gli ospiti subito a segno con Bruner e gli orsi a secco per l’errore di Lash (parata di Merzlikins). Poi però il Lugano non riusciva a raddoppiare e nell’ennesimo capovolgimento di fronte ai tiri di precisione dell’uno contro uno, Kruger ed Arcobello mandavano il Lugano in vacanza.

 

Berna – Lugano 4:3 d.r. (0:0;2:3:1:0;0:0)

 

Reti: 24’38 Lapierre (Furrer) 0:1; 28’25 Bertaggia (Brunner) 0:2; 31’10 Arcobello (in 5c4, esp. Hirschi) 1:2; 35’10 Lasch (Untersander) 2:2; 39’04 Sannitz (Bertaggia) 2:3; 56’27 Blum (Arcobello) 3:3; 85’ Arcobello (rigore) 4:3

 

Berna: Genoni; Untersander, Blum, Moser, Arcobello, Rüfenacht; Krüger, Jobin, Scherwey, Plüss, Hischier; Gerber, Andersson, Bodenmann, Ebbett, Lasch; Müller, Gagnon, Berger; Kamerzin, Randegger

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Lapierre, Fazzini; Wilson, Ulmer, Hofmann, Zackrisson, Bürgler; Ronchetti, Hirschi, Brunner, Sannitz, Bertaggia; Vauclair, Sartori, Reuille, Gardner, Walker

 

Note: PostfinanceArena, 17031 spettatori. Arbitri: Vinnerborg-Wiegand; Kaderli-Borga. Penalità:1x2’ Berna; 3x2 Lugano. Berna privo di Noreau, Reichert (feriti), Garnett (sovr.). Lugano privo di Kparghai, (infortunato), Martensson, Morini, Riva (sovr.)