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02 aprile 2017
CALCIO: MERITATO SUCCESSO A LUCERNA
LUGANO PIÙ VICINO ALL’EUROPA







Dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro Thun e Young Boys, il
Lugano è tornato meritatamente al successo battendo il Lucerna alla
swissporarena con una rete per tempo. Approfittando anche di un momento
non certo brillante della squadra di Markus Babbel (4 pareggi e 2
sconfitte il magro bilancio delle precedenti 6 partite), la squadra di
Tramezzani ha tenuto in costante ambasce la lenta ed impacciata
retroguardia lucernese con dei ficcanti contropiedi, che avrebbero (ed
avrebbero!) dovuto propiziare ulteriori reti. Poco male, comunque,
perché con i tre importantissimi punti conquistati, i bianconeri, oltre
a portarsi a +9 sul fanalino di coda Vaduz, hanno ridotto a 6 le
lunghezze di ritardo sugli stessi lucernesi, quarti a quota 37. Una
vittoria, che potrebbe quindi rimettere in gioco la qualificazione alla
fase eliminatoria dell’Europa League. Successo determinante per il
prosieguo del campionato, che i bianconeri hanno costruito a partire
dalla prima metà del primo tempo resistendo al forcing iniziale dei
lucernesi, che al 14’ avevano recriminato a lungo con il direttore di
gara Pache per un presunto calcio di rigore negato a Christian Schneuwly
per atterramento da parte di Golemic. Scampato il pericolo, il Lugano,
ha iniziato ad uscire dal proprio guscio andando vicinissimo al
vantaggio con una conclusione da 35 metri (!) di Aljoski (20’) ed una
schiacciata di testa di Sabbatini, alzata alla grande sopra la traversa
da Omlin. Logico, di conseguenza, il punto del vantaggio firmato di
testa al 32’ dall’attaccante israeliano Mizrachi, sostituto
dell’infortunato Sadiku. Colpito a freddo, il Lucerna si è
immediatamente riversato nella metà campo luganese sfiorando il pareggio
un solo minuto più tardi con un diagonale a fil di palo di Rodriguez.
Spunto interessante, che ha rappresentato l’ultimo guizzo dei locali del
primo tempo conclusosi con due buone opportunità per gli ospiti, vicini
al raddoppio con un tiro ravvicinato di Aljoski respinto di piede da
Omlin (36’). Nella ripresa, Babbel ha immediatamente giocato la carta
Joao Oliveira al posto dello spento Christian Schneuwly. E proprio una
gran conclusione da 20 metri del centrocampista portoghese, ha impegnato
severamente Salvi, bravissimo ad alzare la sfera sopra l’asta. Lucerna
visibilmente frustrato e Lugano insidiosissimo con due contropiedi di
Aljoski (64’/78’). Ma se nella prima occasione, il nazionale macedone ha
gettato al vento l’opportunità, dopo aver eluso in finta l’uscita
disperata del portiere lucernese, nella seconda, l’estremo difensore ha
compiuto un vero e proprio miracolo inarcandosi all’indietro sul
potentissimo tiro scagliato da 35 metri (!). Prodezza annullata
dall’errore in uscita, commessa 3 minuti più tardi in occasione del
raddoppio bianconero, firmato dal brasiliano Carlinhos Junior,
subentrato appena 3 minuti prima a Mizrachi. Rete, comunqe, splendida,
perché colta con un delizioso pallonetto da posizione piuttosto
decentrata. Due a zero e pendenza liquidata per un Lugano ora atteso da
due importantissimi impegni casalinghi contro la bestia nera Thun
(domenica prossima alle 13:45) e Sion (il lunedì di Pasqua, sempre alle
13:45).
Lucerna-Lugano 0:2 (0:1)
Reti: 32’ Mizrachi 0:1, 81’ Carlinhos Junior 0:2.
Lucerna: Omlin; Grether, Ricardo Costa (70’ Ugrinic), F. Affolter,
Lustenberger; C. Schneuwly (46’ Joao Oliveira), Neumayr, Kryeziu, F.
Rodriguez; M. Schneuwly, Itten (70’ Juric).
Lugano: Salvi; Cümart (82’ Rouiller), Sulmoni, Golemic; Piccinocchi (71’
Vécsei); Mihajlovic, Sabbatini, Mariani, Crnigoj; Mizrachi (78’
Carlinhos Junior), Aljoski.
Note: swissporarena. 11’359 spettatori. Arbitro: Pache. Lucerna privo di
Lucas (inf.). Lugano senza Jozinovic, Rosseti, Sadiku (inf.), Padalino,
Rey (squal.). Ammoniti: 45’ Aljoski, 47’ Ricardo Costa, 55’ Kryeziu.
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