06 aprile 2017

HOCKEY GHIACCIO: AI BIANCOBLÙ GARA-1

 

AMBRÌ, BUONA LA PRIMA

  

     

 

 

  

 

 

 

 

L’Ambrì ha iniziato con il piede giusto lo spareggio contro il Langenthal uscendo alla distanza in una partita comunque tutt’altro che agevole. Scesi in pista con i due centri stranieri Emmerton ed Hall, i leventinesi hanno faticato oltremisura nei primi due periodi facendosi rimontare immediatamente a due riprese dalla compagine bernese, apparsa alquanto coriacea, malgrado fosse alla quinta partita consecutiva negli ultimi nove giorni. E spazientiti dalle palesi difficoltà incontrate dai loro beniamini nel primo terzo, i 4'532 presenti hanno esternato il loro disappunto con sonori fischi. Fortunatamente, nella terza frazione, dopo aver trovato il quarto, decisivo goal con Jason Fuchs dopo appena 1’18, gli uomini di Dwyer si sono finalmente sbloccati controllando assai agevolmente la partita sino al 60’. Ma se il terzo periodo ha - in un certo modo – rassicurato i tifosi, non altrettanto si può dire per i primi, inquietanti 20 minuti, nel corso dei quali capitan Duca e compagni hanno letteralmente biascicato hockey commettendo una miriade di errori d’impostazione. Da salvare, unicamente, la prima delle due reti di serata di Kostner, che al 2’44 ha battuto Mathis deviando astutamente un tiro dalla lunga di Ngoy. Per i biancoblù, nemmeno il tempo per gustarsi il punto del vantaggio, perché appena 114 secondi più tardi, Tschannen, con una bordata in diagonale, ha trafitto inesorabilmente Zurkirchen all’incrocio dei pali. Ambrì colpito a freddo ed incapace di sfruttare due powerplay quasi consecutivi a cavallo del quinto e del nono minuto. Al rientro sul ghiaccio dopo la prima pausa, i leventinesi hanno proseguito nel loro gioco caotico sfiorando comunque il nuovo vantaggio con una bella discesa di Kamber sulla sinistra conclusa con un insidioso tiro sul primo palo, sventato a fatica da Mathis (26’). Vantaggio, comunque concretizzatosi al 33’02, allorché Stucki, sugli sviluppi di una respinta corta di Mathis su un precedente tentativo dello stesso Kamber, ha ribadito in fondo al sacco avventandosi come un falco sul puck. Ma anche in questo caso, la gioia dei paladini biancoblù si è rivelata di corta durata, perché Füglister, al 35’12, ha impiegato soltanto 30 secondi per sfruttare al meglio l’unica superiorità numerica della serata (espulso Ngoy). Nulla da fare per Zurkirchen sulla splendida conclusione in diagonale con il puck infilatosi all’incrocio dei pali. Ma anche in questo caso, la gioia (questa volta da parte dei bernesi) è stata di cortissima durata, visto che risolvendo da par suo un batti e ribatti nello slot ospite, Kostner ha trovato il pertugio buono per trafiggere Mathis. Una rete, quella del numero 22 leventinese, accordata soltanto dopo la prova-video, che ha comunque fugato ogni dubbio mostrando il disco oltre la seconda linea di porta. Vantaggio ritrovato per la terza volta dall’Ambrì ed incrementato dalla sopracitata rete di Jason Fuchs in entrata di terzo periodo per l’allungo decisivo in questa comunque combattuta gara-1. Leventinesi che partono nel migliore dei modi, ma che già a partire da sabato, sull’insidioso ghiaccio della Schoren, dovranno confermare il buon terzo periodo di questa sera.

   

Ambrì Piotta-Langenthal 4:2 (1:1, 2:1, 1:0)

 

Reti: 2’44 Kostner (Ngoy) 1:0, 4’38 Tschannen (Ahlström) 1:1, 33’02 Stucki (O. Kamber) 2:1, 35’12 Füglister (Kämpfer, 5c4, esp. Ngoy) 2:2, 35’49 Kostner 3:2, 41’18 J. Fuchs (Zgraggen) 4:2,

 

Ambrì: Zurkirchen; Ngoy, Jelovac; S. Berger, Gautschi; Fora, Zgraggen; Collenberg; Guggisberg, Emmerton, Lhotak; Kostner, Hall, Lauper; Stucki, O. Kamber, J. Fuchs; Duca, Goi, Bastl;Trisconi.

 

Langenthal: Mathis; Wolf, Ph. Rytz; Pienitz,Marti; Cadonau, Ahlström; Kläy, M. Küng; Kelly, Kummer, Tschannen; Primeau, Dünner, Füglister; Pivron, Montandon, Kämpf; V. Küng, Hess, T. Gerber.

 

Note: Pista della Valascia. 4’532 spettatori. Arbitri: Koch, Wiegand; Kovacs, Wüst.  Penalità: 1x2’ + 1x10’ (Zgraggen) Ambrì, 2x2’ Langenthal, Ambrì privo di Descloux, Monnet (inf.), Mäenpää, Balej, Berthon,      E. Bianchi; D’Agostini, J. Pesonen (sovr.), Langenthal senza Völlmin, Campbell (inf.). Pali: 32’ Montandon.