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06 maggio 2017
CALCIO: I ROSSOBLÙ IMPATTANO A GINEVRA
PREZIOSO PAREGGIO PER IL CHIASSO

<Foto Lory>






In vantaggio per 1:0 fino al minuto 46’, il primo dei due minuti di
recupero dettato dal giovane direttore di gara Roth, il Chiasso ha
cullato a lungo l’idea di espugnare il tempio del Servette dopo 58
lunghissimi anni. In effetti, la rete realizzata da Padula su assist di
Said Mhando, al 7’, difesa senza patemi d’animo (eccezion fatta per la
traversa colpita da Nsame al 18’), aveva fatto credere ad un ritorno al
successo in terra ginevrina, dopo l’ultimo exploit colto nel
lontanissimo 8 novembre del 1959. In quell’occasione, la fortissima
squadra rossoblù, reduce dal terzo posto finale ottenuto nella
precedente stagione sotto la guida dell’indimenticato Tullio Grassi,
espugnò per 2:1 l’allora Charmilles del temibilissimo Servette con le
reti dei nazionali Fernando “Puci” Riva IV e Francesco “Cecchino”
Chiesa, davanti a 4'600 spettatori. Un significativo successo, che bissò
lo spettacolare 5:3 inflitto ai granata della Città di Calvino l’8 marzo
dello stesso anno, grazie alle doppiette di Riva IV e Chiesa ed alla
rete d’apertura di Angelo Boffi, davanti a ben 8'000 (!) spettatori.
Ieri, al cospetto di una cornice di pubblico più modesta (1'538 i
presenti), i ragazzi di Baldo Raineri, visibilmente rinfrancati dalle
positive notizie scaturite in settimana dalla concessione del credito di
560'000.-- franchi da parte del Municipio per il potenziamento dei fari
dello Stadio Riva IV e dal deposito in Lega di 500'000.-- franchi da
parte di amici vicini al club per assicurare il budget totale per la
prossima stagione di Challenge League (dovrebbe aggirarsi sul 1'600'000.--
di franchi), hanno fornito una prova coraggiosa giocando a viso aperto
ed alla pari del più quotato avversario, terza forza del campionato. Ne
è così scaturita una sfida vibrante, che i locali hanno avuto il merito
di girare a loro favore a cavallo del primo tempo e dell’abbrivio della
ripresa. Grande protagonista della riscossa ginevrina, l’ex attaccante
francese del Basilea, Alphonse, che dopo aver trovato il sopracitato
pareggio nei recuperi della prima frazione di gioco, ha replicato, dopo
soli tre minuti dal rientro sul terreno, servito dall’incontrastato
capocannoniere della lega cadetta, Nsame (21 reti finora). Chiasso
colpito a freddo, ma in grado trovare, al 66’, il punto del
meritatissimo pareggio con una conclusione imparabile dell’ivoriano
Inters Gui, subentrato una decina di minuti prima all’affaticato
Regazzoni. Per Raineri, un altro cambio azzeccato, così come quello di
Mujic, il quale, entrato a rilevare Padula all’81’, ha addirittura
sfiorato il goal-partita nel secondo dei quattro minuti imposti da Roth.
Rossoblù vicini al successo in zona Cesarini, ma comunque soddisfatti,
per aver conquistato un punto che permette loro di scavalcare in
classifica Wohlen e Le Mont e di posizionarsi al settimo posto con due
lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Wil, umiliato in casa (0:4
il risultato) dal lanciatissimo Neuchâtel Xamax. Per la compagine di
confine, apparsa in piena salute anche a livello psico-fisico, sarà
importante tornare alla vittoria tra dieci giorni, al Riva IV, nel
posticipo del lunedì contro l’ormai tranquillo (ma non per questo
malleabile) Sciaffusa dei fratelli Yakin.
Servette-Chiasso 2:2 (1:1)
Reti: 7’ Padula 0:1, 46’ (45’+1’) Alphonse 1:1, 49’ Alphonse 2:1, 66’
Inters Gui 2:2,
Servette: J. Frick; A. Sauthier, Rodrigues,Cadamuro, Le Pogam (84’
Faug-Porret); Hasanovic, Castro Barros; Delley (78’ Vitkieviez), F.
Berisha (70’ Maouche),
Alphonse;
Nsame.
Chiasso: Guatelli; Urtic, Cinquini, Monighetti, Belometti; Abedini (87’
Palma); Carte Said, V. Simic; Padula (81’ Mujic), Bnou Marzouk,
Regazzoni (57’ Inters Gui).
Note: Stade de Genève-La Praille. 1’538 spettatori. Arbitro: Roth.
Servette privo di Caslei, Mfuyi, O. Doumbia (inf.), Cespedes (squal.).
Ammoniti: 10’ Delley, 29’ Bnou Marzouk, 37’ F. Berisha, 87’ Faug-Porret,
91’ Hasanovic. Pali: 18’ Nsame.
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