|
9 aprile 2017
CALCIO: HATTRICK DEL MACEDONE
ALJOSKI TRASCINA IL LUGANO







Confermando la buona impressione destata nella vittoriosa trasferta di
Lucerna, il Lugano ha proseguito nella sua rincorsa al quarto posto
battendo in casa il Sion. Eroe di giornata, il rientrante Aljoski,
autore di una splendida tripletta tra il 17’ ed il 25’ del primo tempo.
Otto minuti, nel corso dei quali, l’attaccante macedone ha trasformato
due rigori (quello dell’1:0 e quello del 3:0) firmando inoltre il 2:0
con un diagonale a fil di palo su assist del fido Sadiku. Sion
frastornato, che ha probabilmente risentito nelle gambe dei 120
durissimi minuti accumulati mercoledì nella vittoriosa semifinale
casalinga di Coppa Svizzera contro il Lucerna. Una complicatissima
entrata in materia per i vallesani, rappresentata fedelmente dal
disorientatissimo Taravel, impacciatissimo in entrambi gli interventi da
rigore (dapprima un goffo fallo di mani, quindi un ingenuo intervento da
tergo sullo scatenato Aljoski). Sotto di tre reti, la squadra di Zeidler
ha comunque trovato le risorse per rientrare perentoriamente in partita,
grazie alle reti di Konaté (bel piatto in anticipo sull’uscita di Salvi)
e Kevin Constant (precisa conclusione scagliata entro i 16 metri),
cadute tra il 34’ ed il 39’. Partita, improvvisamente riaperta, ma quasi
immediatamente blindata dai bianconeri in entrata di secondo tempo,
allorquando Sadiku, imbeccato da un cross di Aljoski (e da chi se no?) e
favorito da un ennesimo errore di posizione del solito Taravel, ha fatto
secco Mitryushkin con una pregevole demi-volée. Sion sotto di due reti,
ma non ancora domo e polemico nei confronti del direttore di gara al
59’, allorquando Constant, autore di un delizioso tunnel ai danni di
Cümart, è stato atterrato in piena area dallo stesso difensore del
Basilea. Massima punizione clamorosamente negata dal Signor Tschudi,che
ha accordato un calcio di punizione da fuori area per un presunto
precedente intervento falloso di Mihajlovic. Vallesani, poi sfortunati
al 64’, quando il poco ispirato Konaté, colpendo la sfera in maniera
“sporca”, ha comunque colpito la traversa con Salvi fuori causa. E con i
biancorossi spregiudicatamente sbilanciati in avanti, la squadra di
Tramezzani ha continuato a colpire in contropiede fallendo due clamorose
opportunità con Aljoski nel breve volgere di 60 secondi (66’/67’). Poi,
dopo il clamoroso goal fallito da Konaté, al 69’, è stata la volta del
brasiliano Carlinhos Junior, appena subentrato all’affaticato Sadiku, ad
andare vicinissimo alla rete del 5:2. Ma sulle due splendide stoccate in
diagonale (75’/76’), si è interposto alla grande Mitryushkin. Ed il
giovane talento russo si è poi ripetuto all’84’, deviando un siluro in
corsa di Sabbatini. Nel finale di gara, il brasiliano Leo Itapurena,
gettato nella mischia da Zeidler al posto di Kevin Constant, ha visto la
propria conclusione ravvicinata respinta da un grande intervento
dell’intrattabile Salvi. Lugano lanciato alla rincorsa del Lucerna,
comunque vittorioso a sua volta nel Principato contro la Cenerentola
Vaduz e che sarà di scena a Cornaredo (scherzi del calendario) proprio
nell’ultima giornata di campionato (!). Per i bianconeri, 6 punti da
recuperare nelle restanti 9 partite. A cominciare dal lunedì di Pasqua,
quando ospiteranno l’ex (almeno si spera) bestia nera Thun.
Lugano-Sion 4:2 (3:2)
Reti: 17’ Aljoski (R) 1:0, 19’ Aljoski 2:0, 25’ Aljoski (R) 3:0, 34’
Konaté 3:1, 39’ Constant 3:2, 49’ Sadiku 4:2.
Lugano:
Salvi; Cümart, Sulmoni, Golemic; Piccinocchi (46’ Rey); Crnigoj,
Sabbatini, Mariani, Mihajlovic; Aljoski (83’ Padalino), Sadiku (71’
Carlinhos
Junior).
Sion: Mitryushkin; Lüchinger, E. Zverotic (68’ Da Costa Ucalam), Taravel,
Pa Modou; Salatic; G. Karlen (46’ Follonier), Adao; Konaté,
K. Constant (77’ Leo Itaperuna).
Note: Stadio Cornaredo. 4’023 spettatori. Arbitro: Tschudi. Lugano privo
di Jozinovic, Rosseti (inf.), Sion senza Ziegler, Lurati, Mveng,
Carlitos, Milosavljevic, Toma, Bia (inf.). Ammoniti: 24’ Taravel, 29’
Konaté, 57’ Mariani. Pali: 64’ Konaté, 69’ Konaté (traversa).
|
|