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23 aprile 2017
CALCIO: SUCCESSO ALLO STADE DE SUISSE
IL LUGANO STENDE LO YOUNG BOYS







Il Lugano ci prende gusto e per la terza volta, su quattro apparizioni
allo Stade de Suisse dal rientro tra l’élite nazionale, conquista la
posta piena, accorciando le distanze dal Lucerna, sconfitto ieri dal
Grasshoppers ed ora a sole tre lunghezze dai bianconeri. Sull’onda dei
tre successi consecutivi, che hanno preceduto la prima di due
impegnative trasferte in calendario (Berna e Zurigo nell’ordine),
Tramezzani confermava al fischio d’inizio gli undici giocatori schierati
contro Lucerna, Sion e Thun. Schieramento subito in grado di offrirgli
una immediata soddisfazione al primo affondo. Lungo lancio di Mariani
per Sadiku, bravo nel dribblare un difensore bernese, prima di servire
su di un piatto d’argento al fido Alioski, il pallone del vantaggio
ospite, quando l’orologio dell’impianto della capitale aveva appena
superato il quinto minuto di gara. La reazione dei padroni di casa non
si faceva attendere, ma si infrangeva sul dispositivo difensivo degli
ospiti e sull’asta piena, colta da Sulejmani su calcio piazzato da fuori
area. Il campanello d’allarme, recepito a giusta misura dagli uomini di
Tramezzani produceva subito gli effetti sperati, con un tiro di Sadiku
che si stampava sul palo a portiere battuto. Rientrati dagli spogliatoi
con la stessa motivazioni iniziale, i bianconeri mettevano ben presto
un’ipoteca sul successo di giornata. Sadiku, ancora lui, ben lanciato in
verticale da Mariani, inseriva il turbo compressore, lasciando sul posto
il suo marcatore, prima di superare agevolmente il disperato tentativo
del portiere Mvogo, di opporsigli. Sulle ali del comodo doppio
vantaggio, il Lugano controllava poi la contesa, senza troppi affanni. I
gialloneri non riuscivano più a rendersi pericolosi dalle parti di
Salvi, ad eccezione del finale di gara, quando un pallone perso da Rey,
subentrato nel frattempo a Piccinocchi, metteva Aebischer, nella
condizione di riaprire i destini della contesa. Mancavano ancora pochi
minuti al termine, più il tempo addizionale per i recuperi, ma il
Lugano, senza neppure la necessità di poter ricorrere alle due possibili
sostituzioni tattiche, reggeva senza difficoltà il poco convinto assalto
dei bernesi, conquistando un meritatissimo successo, in grado di
schiudergli maggiormente la prospettiva Europa. Grasshoppers, prossimo
avversario, in netta ripresa, permettendo.
Young Boys – Lugano 1:2 (0:1)
Reti: 6’ Alioski 0:1; 54’ Sadiku 0:2; 86’ Aebischer 1:2
Young Boys: Mvogo; Mbau, von Bergen, Rochat, Joss, Shick (59’ Seferi),
Zakaria (59’ Aebischer), Sanogo, Sulejmani, Frey, Gerndt
Lugano: Salvi; Cümart, Sulmoni, Golemic, Crnigoj, Sabbatini, Piccinocchi
(79’ Rey), Mariani, Mihajlovic, Alioski, Sadiku
Note: Stade de Suisse, 13234 spettatori. Arbitro: Tschudi; De
Almeida-Heiniger. Ammoniti: 26’ Mbau (YB), 31’ Sabbatini (FCL), 63’
Aebischer (YB), 69’ von Bergen (YB). Young Boys privo di Hoarau, Wütrich,
Bertone (infortunati), Assalé, Ravet (squal.). Lugano senza Rosseti,
Josinovic, Urbano (feriti). 20’ asta (Sulejmani), 38’ palo (Sadiku)
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