07 maggio 2017

CALCIO: PARI TRA LUGANO E BASILEA

 

LA PREMIATA COPPIA FERMA I CAMPIONI

 

 

 

    

    <Foto Lory>

      

 

 

A sei giorni dall’esame di maturità di Sion in chiave Europa, il Lugano conquista un (meritato) punto contro i campioni svizzeri del Basilea, dominatori della stagione agonistica nazionale. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni, i bianconeri, scesi in campo nello stesso schieramento delle ultime convincenti esibizioni, iniziavano il confronto con troppi timori reverenziali nei confronti dei renani, maestri nel gestire il gioco, prima di passare a condurre le danze con Fransson, bellamente dimenticato dalla retroguardia bianconera al limite della propria area. Sotto di una rete, il Lugano provava a rifare superficie con timidi approcci dalle parti di un Vaclik ben coperto dai compagni di squadra. L’infortunio di Crnigoj, pochi istanti dopo la rete subita da parte dello svedese, complicava ulteriormente il compito dei padroni di casa. Carlinhos Junior, entrato al posto del numero 33 locale impiegava qualche minuto per carburare a dovere e non trovava subito le giuste combinazioni con i colleghi di reparto. Per tutto il primo tempo il Lugano non riusciva a liberarsi dalla sudditanza dai neo-campioni ed subiva anche il raddoppio renano, annullato per un fuorigioco assai dubbio. Al rientro dagli spogliatoi la truppa del presidente Renzetti mostrava un altro volto. Un errore di Mariani, in fase difensiva, sembrava poter cancellare tutte le buone intenzioni degli uomini di Tramezzani, puniti dal secondo punto ospite, siglato da Zuffi, con un bel tiro a fil di palo, laddove Salvi non poteva arrivare. Colpito nel morale, ma non tramortito, seppure con il rischio di poter affondare di fronte alla corazzata renana, il Lugano trovava al proprio interno le risorse e le energie psico-fisiche per cambiare i parametri tecnici del confronto. Mariani, si faceva perdonare l’ingenuità di inizio ripresa ed in proiezione offensiva veniva fermato irregolarmente in area di rigore da Hoeg, che lo atterrava senza troppi complimenti. Alioski trasformava magistralmente dal dischetto la massima punizione (portiere da una parte, pallone dall’altra) e  spinto dall’ incitamento del caldo pubblico di Cornaredo, il Lugano cercava l’assalto al possibile pareggio. La premiata coppia Alioski-Sadiku saliva in cattedra, abilmente sorretta da capitan Sabbatini e da un Mariani ritrovato. Non a caso una bella triangolazione, iniziata dal capitano, pennellata ad arte da Mariani per Sadiku, metteva sulla testa (pardon, sul petto) del centravanti locale, il pallone di una rete, che faceva esplodere Cornaredo. L’eccessiva euforia per il punto numero otto in maglia bianconera, costava all’attaccante albanese del Lugano il secondo cartellino giallo dell’incontro ed obbligava i compagni, nel quarto d’ora (recuperi compresi) rimanente a giocare in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, la compagine di Tramezzani non si scomponeva più di tanto e riusciva a gestire un risultato che in chiave classifica gli permetteva di superare il Lucerna, per avvicinarsi ad un sol punto dal Sion, prossimo avversario diretto, sabato 13 maggio al Tourbillon. 

 

Lugano – Basilea 2:2 (0:1)

 

Reti: 12’ Fransson 0:1; 54’ Zuffi 0:2; 60’ Alioski (rigore) 1:2; 80’ Sadiku 2:2

 

Lugano: Salvi; Golemic, Sulmoni, Cümart; Piccinocchi; Mihajlovic, Mariani, Sabbatini, Crnigoj (17’ Carlinhos); Alioski, Sadiku

 

Basilea: Vaclik; Riveros, Akanij, Hoeg, Lang; Zuffi, Xhaka (82’ Delgado); Steffen (58’ Callà), Fransson, Elyounoussi; Sporar (65’ Doumbia)

 

Note: Cornaredo, 6151 spettatori. Arbitro: Schärer; Vogel- Zogaj. Espulso: 81’ Sadiku (FCL) doppio giallo. Ammoniti: 56’ Zuffi (FCB), 68’ Callà (FCB), 79’; 81’ Sadiku (FCL). Lugano privo di Jozinovic, Rosseti (feriti), Padalino (ammalato). Basilea senza Traoré, Suchy (squalificati), Bua, Serey (infortunati), Petrella (malato).