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16 maggio 2017
CALCIO: CON UNA DOPPIETTA
MARIANI ABBATTE IL SAN GALLO







A pochi giorni dalla battuta d’arresto di Sion il Lugano è tornato
nuovamente al successo, superando a Cornaredo il San Gallo, al termine
di una partita avvincente, decisa nel breve volgere di cinque minuti di
una ripresa bizzarra, non priva di colpi di scena. La discreta cornice
di pubblico, una volta di più, ha lasciato lo stadio contento per il
successo dei padroni di casa e per lo spettacolo offerto, non prima di
avere provato emozioni contrastanti, in una partita che poteva
considerarsi chiusa già dopo la prima mezz’ora. Privi dello squalificato
Golemic, sostituito da Rouiller nella difesa a tre, ma con il rientrante
Sadiku al centro del tridente offensivo, gli uomini diretti da
Tramezzani hanno subito cercato di far dimenticare la sconfitta patita
in Vallese, ma si sono scontrati con un undici avversario disciplinato
in retrovia, come pure a centrocampo. Per una buona ventina di minuti la
partita, con i biancorossi locali a dettare le operazioni di gioco, ha
stentato ad uscire dai binari della mediocrità, sino a sembrare
un’amichevole di preparazione. Poi, sotto l’abile regia di capitan
Sabbatini il Lugano ha accelerato il ritmo della propria manovra,
trovando un Eurogoal con Mariani dalla lunga distanza. Il tiro che ha
sorpreso Lopar, ha messo le ali ad Alioski e compagni, bravi a
raddoppiare qualche istante più tardi con una veloce azione in
profondità, che ha visto Alioski portare a spasso la difesa ospite,
prima di pennellare un calibrato cross, per l’attivissimo Crnigoj, lesto
nell’insaccare al volo il suggerimento del compagno. Sul comodo doppio
vantaggio, nella ripresa i padroni di casa perdevano per qualche attimo
il filo del discorso, arrischiando di compromettere quanto di buono sin
lì prodotto. Una sfortunata autorete di Mihajlovic, seguita da un gran
tiro da fuori di Toko, emulo di quello di Mariani nel primo tempo, due
soli minuti più tardi, rimettevano in discussione il confronto, con le
tenebre della notte che sembravano avere il sopravvento su Cornaredo. Il
quasi incredibile pareggio dei neroverdi non scalfiva più tanto la verve
agonistica di un Lugano, capace di mostrare al proprio affezionato
pubblico, quella fame di successo richiesta ad una squadra che vuole
accedere al palcoscenico prestigioso dell’Europa. Palla al centro,
doppio giro di lancetta dell’orologio ed il tandem Alioski-Mariani
trovava il modo d’inventarsi il quinto punto della serata, con un tiro a
fil di palo del centrocampista biancorosso numero venti. La doppietta
del giocatore cresciuto nelle giovanili dello Zurigo faceva tirare a
Tramezzani e tifosi un sospiro di sollievo, in grado di tranquillizzare
l’intero ambiente. Nei minuti successivi, imparata la lezione, Sulmoni e
compagni si limitavano a tenere ben distante dalla propria area i
temibili Aratore e Buess, proteggendo con ordine il portiere Salvi. La
partita non offriva più grandi emozioni, anche se la squadra diretta da
Contini non si dava per vinta troppo facilmente. Alla fine, il grande
carattere degli uomini del presidente Renzetti aveva la meglio e,
seppure con qualche brivido evitabile, conquistava con pieno merito una
posta piena che lo mantiene in corsa per un obiettivo stagionale di
prestigio.
Lugano – San Gallo 3:2 (2:0)
Reti: 27’ Mariani 1:0; 32’ Crnigoj 2:0; 66’ Mihajlovic (autorete) 2:1;
68’ Toko 2:2; 70’ Mariani 3:2
Lugano: Salvi; Cümart, Sulmoni, Rouiller, Crnigoj, Sabbatini,
Piccinocchi (60’ Vecsei); Mariani (75’ Rey), Mihajlovic, Alioski;
Sadiku (79’ Carlinhos)
San Gallo: Lopar; Hefti, Haggui, Gelmi, Wittwer; Salihovic, Aleksic (46’Ajeti),
Toko; Aratore (87’ Schulz), Büess, Tafer (79’ Babic)
Note: Cornaredo, 4045 spettatori. Arbitro: Amhof; Heiniger-Challet.
Ammoniti: 12’ Cümart (FCL), 64’ Ajeti(San Gallo), 74’ Salihovic (San
Gallo). Lugano privo di Golemic (squal.), Rosseti, Jozinovic
(Infortunati). San Gallo senza Barnetta, Gaudino (feriti).
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