25 maggio 2017

CALCIO: DOPPIETTA PER BNOU MARZOUK

 

CHIASSO BESTIA NERA PER L’AARAU

 

 

 

 

 <Foto Lory>

    

      

 

Campagna argoviese da 6 punti per il nuovo Chiasso di Baldo Raineri, che dopo il successo di misura ottenuto giovedì sera alla Niedermatten contro il Wohlen, si è ripetuto domenica espugnando il sempre ostico Brügglifeld di Aarau. Una vittoria, la terza in 6 incontri per Raineri, che permette ai rossoblù di tenere il passo dello stesso Wohlen al settimo posto e di portarsi a due sole lunghezze dal Winterthur, sesto.

E la sesta posizione finale è ora alla portata dei chiassesi, che dopo l’incontro casalingo di sabato prossimo contro il già auto-relegato Le Mont, renderà visita proprio ai leoni zurighesi sabato 3 giugno, nell’ultimo impegno stagionale. Confermando la tendenza delle tre precedenti sfide dirette, la compagine di confine ha quindi ribadito di essere la bestia nera della squadra dell’ex Marco Schällibaum. In effetti, dopo l’1:1 strappato sempre al Brügglifeld, all’esordio, il 24 luglio scorso, i rossoblù hanno conquistato domenica il terzo successo consecutivo contro Rossini e compagni (3:1 e 5:1 i risultati delle due sfide disputate al Riva IV). Insomma, Chiasso ammazza-Aarau, malgrado il vantaggio iniziale degli argoviesi, confezionato dal centrale difensivo argentino, Garat, al 19’, i rossoblù hanno impiegato appena 7 minuti per ritrovare la parità, grazie ad un calcio di rigore magistralmente trasformato dal bomber marocchino della Juventus, Bnou Marzouk. Una rete, quella del numero 57, che ha letteralmente messo le ali alla sua squadra, addirittura capace di portarsi in vantaggio al 34’, grazie ad una conclusione imparabile del basilese Veljko Simic. Argoviesi stizziti, tanto da perdere per un rosso diretto il suo gioiello di centrocampo, Tréand, al 41’. Nella ripresa, incurante dell’inferiorità numerica, Schällibaum ha giocato la carta Josipovic al posto dell’ex Ciarrocchi, ma ad andare ancora in rete sono stati gli ospiti ed ancora una volta con Bnou Marzouk (53’). Goal numero 12 per l’attaccante nordafricano ed Aarau alle corde, ma certamente non ancora domo, visto che Burki, al 60’, ha trovato il modo per superare l’incolpevole Bellante. Una rete, quella del capitano argoviese, che ha improvvisamente riaperto la contesa come dimostra il palo colpito dall’ex Markaj, cinque minuti più tardi. Aarau generosamente in avanti sino all’ultimo dei quattro minuti di recupero dettati dall’ottimo arbitro catariota, Fedayi San, ma rossoblù capaci di resistere al reiterato forcing locale . Chiasso ad un passo dalla salvezza sul campo ed in febbrile attesa per il tanto agognato rilascio della licenza per il prossimo campionato di Challenge League da parte della Swiss Football League (la decisione verrà diramata venerdì prossimo).

 

Aarau-Chiasso 2:3 (1:2)

 

Reti: 19’ Garat 1:0, 26’ Bnou Marzouk (R) 1:1, 34’ V. Simic 1:2, 53’ Bnou Marzouk 1:3, 60’ Burki 2:3.  

 

Aarau: Bucchi; Markaj, Garat, Thaler, Perrier; Tréand, Jäckle, Burki, D. Romano (69’ Hemmi); Rossini, Ciarrocchi (46’ Josipovic).

 

Chiasso: Bellante; Urtic, Delli Carri (85’ Cinquini), Monighetti, Belometti; Abedini; Carte Said, V. Simic; Padula (61’ Lokaj), Bnou Marzouk, Inters Gui (72’ Palma).

 

Note: Stadion Brügglifeld. 2’765 spettatori. Arbitro: Fedayi San. Aarau privo di Pelloni, Thrier, Besle, Corradi, Peralta, Wütrich, Audino (inf.), Chiasso senza Guatelli (squal.), Mitrovic, Nilovic, Ramadani (inf.), Ivic, Mujic, Regazzoni (non convocati). Ammoniti: 12’ Delli Carri, 60’ Burki, 78’Palma. Espulso: 41’ Tréand. Pali: 65’ Markaj.