22 maggio 2017

INLINEHOCKEY: TRA LNA E LNB

 

BIPOLARISMO MALCANTONESE

 

 

 

 

 

 

    

      

 

(S.M.) Quello che sembra il titolo di un film di serie B degli anni ’70 è invece la problematica principale di queste due compagini ticinesi, che faticano a trovare continuità nel proprio gioco, alternando momenti di grande inline con lunghi ed inspiegabili passaggi a vuoto.

Nel campionato di LNB, sabato davanti al proprio pubblico, i Novaggio Twins hanno ospitato la seconda squadra del Rossemaison, al secondo posto in graduatoria. Goleada già nel primo tempo, con i ticinesi che si sono portati addirittura sul 7 a 3 al termine del secondo periodo,  e questo nonostante le assenze di peso del coach-giocatore Alessio Antonietti e dell’invalicabile difensore Alan Baggiolini. Cosa sia successo non si sa con precisione, forse che il Novaggio ha dimenticato che le partite durano 60 minuti? Certo è che negli ultimi 20 minuti, in campo si è vista una squadra sola, quella del Rossemaison II, che trascinata dall’esperienza e dalla tecnica del plurititolato Emmanuel Weiss, è riuscita a completare un’incredibile rimonta, agguantando il pareggio a 30 secondi dal termine. Per fortuna, nei supplementari ci ha pensato Federico Poma a siglare l’8 a 7 finale e regalare il secondo punto ai Twins, che restano saldamente in testa alla classifica, nonostante 20 minuti di amnesia hockeystica su cui ci sarà da lavorare, in vista dei play-off di settembre. Sabato 27 maggio alle 17.00, i Novaggio Twins ospiteranno gli austriaci del Wolfurt.

Ma se parliamo di Dottor Jekyll e Mister Hyde, allora dobbiamo considerare la prestazione in LNA del Malcantone, che sulla pista del Bienne 90 è passato dalle stelle alle stalle in una manciata di minuti. Dopo un primo tempo nel quale i ticinesi hanno faticato a gestire il proprio avversario, nel secondo periodo il Malcantone ha spiccato il volo, sfoggiando un gioco praticamente perfetto in tutti i reparti e andando in rete con regolarità, trovandosi a condurre per 3 a 4 al secondo riposo. Andati in pausa da eroi, i ticinesi sono rientrati in pista completamente disorientati, indisciplinati e deconcentrati, senza più gioco né senso tattico, mandando su tutte le furie il caoch Renzo Ricci (vedi foto di M. Schnider). Il Bienne 90 non si è fatto pregare, e grazie al solito Fabian Rüfli, miglior marcatore della lega, ha ribaltato le sorti dell’incontro, realizzando la bellezza di 6 reti e inchiodando il punteggio sul 9 a 6 finale. “Non ho parole…sono arrabbiato e frustrato” non usa mezzi termini Renzo Ricci “avevamo la partita in mano, non è possibile buttarla via così!”

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