28 maggio 2017

CALCIO: IL LUGANO VINCE A LOSANNA

 

AD UN PUNTO DALL’ EUROLANDIA

 

 

 

 

 

    

 

Missione compiuta, seppure con qualche (evitabile) affanno di troppo, per il Lugano targato Tramezzani, capace di passare dalle polveri di un possibile (quanto quasi incredibile) smacco agli altari di un successo in grado di avvicinarlo sempre più all’entrata principale dell’Europa League. Alla Pontaise di Losanna, contro un avversario desideroso di regalare ai propri (scarsi) tifosi un’ultima soddisfazione stagionale, dopo quella della matematica salvezza con due giornate d’anticipo, i bianconeri in tenuta biancorossa manifestavano un’entrata in materia assai difficoltosa, generata dal vantaggio locale, maturato in una condizione particolare. Il comprensibile nervosismo che attanagliava l’intero undici ospite, schierato in campo senza l’apporto di due pedine importanti, quali Crnigoj ed Alioski, permetteva ai padroni di casa, liberi da condizionamenti di sorta, di mettere subito sotto pressione il reparto arretrato degli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rouiller e Piccinocchi, si contrastavano a vicenda. L’impatto tra i due favoriva i ragazzi di Celestini, bravi nell’andare a rete con un tuffo acrobatico di Ben Khalifa, servito da Torres, mentre Piccinocchi si vedeva costretto ad abbandonare la contesa. Con l’entrata di Rey al suo posto, la fisionomia del confronto pareva non mutare. I vodesi giocavano senza troppi fronzoli, mentre il Lugano impiegava una buona mezz’ora per riprendersi dal punto iniziale losannese. Negli spogliatoi, Tramezzani apportava qualche cambiamento essenziale al proprio modulo. Dentro Pepin, per lo spento Cümart, a mal partito nella sua nuova posizione più avanzata in sostituzione di Crnigoj ed il passaggio ad un repentino 4-4-2, non sembravano in grado di modificare le coordinate della partita. Salvi si vedeva costretto agli straordinari, per evitare il tracollo ed il Lugano viveva un altro quarto d’ora da incubo, prima di trovare nuovi impulsi per ribaltare il confronto. Una fortunata carambola in area di rigore locale, favoriva il prorompente inserimento di Sabbatini, che sbatteva il pallone sugli stinchi di Lotomba, autore, suo malgrado, di un’autorete, destinata a modificare i parametri dell’intero confronto. Il Losanna accusava il colpo, mentre il Lugano coglieva l’attimo e ne approfittava, per mettere alle strette l’avversario di giornata. Tramezzani inseriva Mizrachi e pochi istanti dopo il suo ingresso, l’israeliano dava il la all’azione che portava il Lugano in Paradiso, con Sadiku bravo nel servire un assist al bacio per Carlinhos, capace di battere al volo, in diagonale, l’incolpevole Castella. Il Losanna si spegneva facilitando il compito dei biancorossi, che nei restanti venti minuti si limitavano a gestire l’importante rete di vantaggio. Grazie a questo importante successo esterno, il Lugano ora è ad un solo punto dalla diretta qualificazione ai gironi dell’Europa League. Punto da conquistare contro il Lucerna nell’ultimo impegno casalingo di venerdì sera a Cornaredo, contro un avversario tosto, seppure in perdita di velocità.

 

Losanna – Lugano 1:2 (1:0)

 

Reti: 12’ Ben Khalifa 1:0; 63’ Lotomba (autorete) 1:1; 68’ Carlinhos 1:2

 

Losanna: Castella; Gétaz, Monteiro, Diniz, Lotomba; Maccoppi; Pasche (68’ Musa Araz), Custodio (56’ Campo); Ben Khalifa, Torres, Kololli (61’ Margaraiz)

 

Lugano: Salvi; Golemic, Sulmoni, Rouiller; Piccinocchi (14’ Rey; 68’ Mizrachi); Maihajlovic, Mariani, Sabbatini, Cümart (46’ Pepin); Carlinhos, Sadiku

 

Note: Pontaise, 3558 spettatori. Arbitro: Schärer; Vogel-Josipovic. Ammoniti: 30’ Rouiller (FCL), 64’ Maccoppi (LS), 69’ Carlinhos (FCL). Losanna privo di Da Silva, Blanco, Frascatore, Margiotta (infortunati); Lugano senza Alioski (squal.), Crnigoj, Jozinovic, Rosseti (feriti). Al 12’ infortunio per Piccinocchi (FCL).