16 settembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: ESPUGNATA LA BERNARENA

 

IL LUGANO FERISCE DI RIGORE L’ORSO

  

 

 

<FOTO LORY>

 

    

      

Un rigore magistralmente realizzato da Lajunen, dopo oltre 65 minuti di autentica battaglia senza complimenti di sorta sui due fronti, permette al Lugano di espugnare la BernArena stracolma in ogni ordine di posto, al termine di una contesa che a metà partita pareva segnata in netto favore dei campioni in carica. La rivalità che oppone le due contendenti sia nella stagione regolare che nell’appendice stagionale dei playoffs, anche in questa prima occasione del nuovo torneo non è venuta meno, scoperchiando ancor prima dell’ingaggio iniziale arsenico e vecchi sberleffi, capaci di animare il pathos degli antagonisti con Rüfenacht in bella mostra nel provocare a centro pista Klasen, quando il cronometro della pista era ancora fermo sui primi venti minuti da disputare. La guerra dei nervi distesi, tipica delle partite per i giochi che contano, è ben presto sfociata in una bagarre dalle parti di Merzlikins, che ha visto gli arbitri punire eccessivamente gli ospiti. A farne le spese, Chiesa con un 2’+2’; Walker e Ronchetti, mentre per gli “Orsi” in panchina si è seduto il solo Kruger, con una penalità minore. IL Berna ha subito capitalizzato la doppia superiorità in pista con il punto d’apertura di Noreau, con il Lugano ad accusare il colpo ed incapace di rimettere il campanile al centro del villaggio, qualche istante più tardi con Berger espulso. Il fiscale metro di giudizio della coppia di arbitri condannava poi Sanguinetti ad espiare uno sgambetto in grado generare il raddoppio locale, realizzato da Bodenmann ben servito da Haas. Sotto di due reti, non appena Ireland poteva far giostrare tutti i suoi cinque blocchi, con Riva settimo difensore, gli ospiti si dimostravano in grado di replicare alla forza dei padroni di casa ed all’inizio del periodo centrale Klasen sembrava riaprire i destini del confronto. Nel tentativo di forzare il recupero, i bianconeri si sbilanciavano troppo in avanti e con l’uomo in più si lasciavano sfuggire Arcobello, lesto e fulmineo nel superare nell’uno contro uno Merzlikins. Errore copiato qualche istante più tardi, con Untersander e Moser in grado portare a tre reti il margine di vantaggio degli “Orsi”. Ireland si vedeva costretto a chiamare il tempo morto, per ordinare ai propri giocatori maggiore disciplina in fase di copertura. La partita sembrava ampiamente giocata, ma nel periodo conclusivo, nonostante un’altra doppia inferiorità numerica e qualche altra chiamata discutibile dei due zebrati, il Lugano trovava nuovo vigore agonistico, giocando nettamente meglio del proprio antagonista in situazione di cinque contro cinque. Anche il Berna commetteva qualche ingenuità di troppo e pressato dai bianconeri pagava dazio. Una penalità sul conto di Ebbett ed una inflitta alla panchina locale per troppi giocatori sul ghiaccio, preceduti da un clamoroso palo a Genoni battuto, permettevano a Bürgler e Sannitz di riaprire in maniera clamorosa la contesa. Tolto Merzlikins per dar spazio all’uomo in più sul ghiaccio, il Lugano trovava il clamoroso pareggio con Klasen, costringendo la panchina locale a chiedere l’inutili “Challenger”. Nel minuto finale, una bagarre tra Bertaggia ed Haas richiamava in causa la coppia di arbitri, che costringeva il Lugano a giocarsi gli ultimi 60 “ dei tempi regolamentari ed un minuto di overtime con l’uomo in meno. Merzlikins compieva uno dei tanti miracoli della serata e nei tiri di rigore bloccava quello decisivo di Arcobello, regalando al Lugano una delle vittorie più memorabili della sua lunga storia societaria. 

 

Berna – Lugano 4:5 d.r. (2:0;2:1;0:3;0:0)

 

Reti: 5’13 Noreau (Haas, in 5c3, esp. Walker, Ronchetti) 1:0; 13’53 Bodenmann (Haas, in 5c4, esp. Sanguinetti) 2:0; 21’26 Klasen 2:1; 25’37 Arcobello (Untersander, in 4c5! esp. Burren) 3:1; 28’51 Moser (Untersander) 4:1; 49’58 Bürgler (Cunti, in 5c4, esp. Ebbett) 4:2; 56’32 Sannitz (Vauclair, in 5c4, penalità panchina Berna) 4:3; 58’53 Klasen (in 6c5, Lugano senza portiere) 4:4; 65’ Lajunen (rigore) 4:5

 

Berna: Genoni; Gerber, Noreau, Moser, Arcobello, Rüfenacht; Kruger, Andersson, Pyörälä, Haas, Bodenmann; Burren, Untersander, Scherwey, Ebbett, Randegger; Kämpf, Meyer, Berger; C. Gerber, Heim.

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Sanguinetti, Sannitz, Lapierre, Fazzini; Vauclair, Wellinger, Klasen, Lajunen, Bürgler; Ronchetti, Chiesa, Bertaggia, Cunti, Walker;  Riva; Romanenghi, Morini, Reuille

 

Note: PostfinanceArena, 15654 spettatori. Arbitri: Stricker-Urban; Flury- Borga. Penalità: 8 x 2’ Berna, 14 x 2’ Lugano. Berna privo di Blum, Kamerzin, Hischier (feriti), Raymond (sovr.): Lugano senza Kparghai, Brunner, Ulmer (infortunati). Hofmann (Campus USA). 28’52 time-out Lugano; 58’53 Challenger Berna. Pali: 53’ Sannitz; 58’28 Noreau. Lugano senza portiere dal 58’16 al 58’53.