23 settembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: DECIDE PETTERSSON

 

AMBRÌ BEFFATO ALL’OVERTIME

   

 

 

<FOTO LORY>

 

    

      

Una stoccata al volo di Pettersson dopo 3’09 dall’inizio dell’overtime, ha condannato l’Ambrì ad un’immeritata sconfitta in una serata contraddistinta da ben 5 reti realizzate in superiorità numerica. Di queste, due per i biancoblù e tre per i leoni zurighesi, l’ultima della quale ha generato il goal-partita di Pettersson. Un powerplay decisivo, favorito dal fallo di D’Agostini su Robert Nilsson. E proprio l’attaccante svedese, così come il connazionale Pettersson (doppietta per l’ex bianconero), è stato uno dei principali protagonisti di una sfida che i leventinesi hanno condotto nel punteggio in tre occasioni. Subito in vantaggio con lo splendido polsino dell’ex Monnet (4’16), i ragazzi di Cereda sono stati raggiunti da un tiro al volo di Pettersson, che ha sorpreso Conz sul primo palo, con Elias Bianchi penalizzato (10’37). Ma appena 123 secondi più tardi, capitan Fora ha riportato in avanti i suoi con una bella conclusione al volo assistito da Berthon, con Pestoni sulla panchina dei cattivi. Ma anche in questo caso, gioia di breve (anzi brevissima) durata per i biancoblù, perché lo stesso Pestoni, 1’06 più tardi, ha superato Conz con un inesorabile tap-in. Partita dalle mille emozioni ed ospiti - per la prima volta - in vantaggio, al 25’15, grazie ad un backhand ravvicinato del difensore Geering, il quale, appena rientrato dalla panchina dei penalizzati ed imbeccato nel terzo difensivo dei leventinesi dall’ex Samuel Guerra, ha superato Conz da sottomisura. Ambrì superato, ma capace, quattro minuti più tardi, di trovare il pareggio, grazie ad una caparbia azione del giovane Trisconi, il quale, dopo aver carpito abilmente il disco a Dave Sutter, ha infilato Schlegel con un perfido diagonale di polso. Tre a tre alla seconda sirena e biancoblù al terzo vantaggio della serata con il giovane talento austriaco Zwerger, bravo a superare Schlegel su imbeccata di Taffe, con Marti penalizzato (44’30). Ma anche in questo caso, gioia di brevissima durata, perché Robert Nilsson, 2’11 più tardi, ha sorpreso un colpevole Conz tra i gambali. Ambrì, in un certo senso, tradito dal suo portiere titolare, ma, comunque, vicino in due circostanze (56’/58’) alla rete decisiva ancora con lo scatenato Zwerger. Nulla da fare e tutto rinviato all’overtime, deciso dalla sopracitata stoccata di Pettersson. Per i biancoblù, soltanto un punticino che muove comunque la classifica. E domenica, alla Vaillant Arena, contro un Davos orfano di Lindberg (il forte attaccante svedese sarà assente per due mesi), la squadra del Presidente Lombardi potrebbe anche tornare sopra la fatidica linea delle prime otto, attualmente distante soltanto di una lunghezza e presidiata dal redivivo Losanna, vittorioso per 4:1 sul Lugano.

   

Ambrì Piotta - Zurigo 4:5 ds (2:2,1:1,1:1,0:1)

 

Reti: 4’16 Monnet (M. Müller) 1:0, 10’37 Pettersson (R. Nilsson, 5c4, esp. E. Bianchi) 1:1, 12’40 Fora (Berthon, 5c4, esp. Pestoni) 2:1, 13’46 Pestoni (R.Wick, 5c4, esp. Taffe) 2:2, 25’15 Geering (S. Guerra) 2:3, 29’14 Trisconi 3:3, 44’30 Zwerger (Taffe, 5c4, esp. Marti) 4:3, 46’41 R. Nilsson 4:4, 63’09 Pettersson (Geering, 4c3, esp. D’Agostini) 4:5.

 

Ambrì: B. Conz; Plastino, Zgraggen; Fora, Pinana; Jelovac, Ngoy; Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Zwerger; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; Lhotak, M. Müller, Monnet; Lauper, Taffe, Berthon;P. Guggisberg.  

 

Zurigo: Schlegel; Klein, Geering; D. Sutter, Blindenbacher; Karrer, Marti; S. Guerra, P. Baltisberger; Pettersson, P. Suter, R. Nilsson; Kenins, Schäppi, R. Wick; C. Baltisberger, Shore, F. Herzog; Künzle, P. Pelletier, Pestoni.

 

Note: Pista della Valascia. 5’102 spettatori. Arbitri: Oggier, Wehrli; P. Küng, Obwegeser. Penalità: 7x2’ Ambrì, 4x2’ Zurigo. Ambrì privo di Gautschi, Hrabec, Stucki (inf.), Moor, Trunz, P.Incir (sovr.), Zurigo senza Sjögren (inf.), Bachofner, Hinterkircher, Miranda (sovr.). Timeout: 62’37 Zurigo. Pali: 2’24 Pestoni.