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24 settembre 2017 HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO ALLA DISTANZA
FATIDICO BLACKOUT DELL’AMBRÌ
<FOTO LORY>
Quarantasette secondi di pura follia hanno impedito all’Ambrì di conquistare preziosi punti alla Vaillant Arena. Contro un Davos pesantemente decimato dalle assenze di Heldner, Schneeberger, Corvi, Lindgren e Dino Wieser, i biancoblù, sorpresi dal canadese Little dopo soli 9 (dicasi 9!) secondi dall’inizio delle ostilità, hanno avuto la forza d’animo per girare il risultato a proprio favore, grazie alla bella rete (la quarta in stagione) in superiorità numerica di Zwerger in powerplay (14’23) ed a quella altrettanto spettacolare (conversione e tiro di polsino a fil di palo) di Marco Müller, al 38’43. Vantaggio più che meritato alla seconda sirena protrattosi sino al 50’05, minuto e secondo preciso, nel quale il difensore Nygren, approfittando di una superiorità numerica scaturita da un fallo ingenuo di Jelovac sul ceco Kousal, ha superato Conz - coperto da Little - con uno slap al volo scagliato poco entro la linea blù. Poco meno di due minuti più tardi, la svolta della partita. E paradossalmente, una sacrosanta penalità inflitta ad Ambühl per uno sgambetto ai danni di Emmerton, ha favorito la vittoria della squadra di Del Curto, capace di realizzare in shorthand (!) due (dicasi due!) reti nel brevissimo volgere di 47 secondi. Dapprima Sciaroni (51’43), quindi Samuel Walser (52’30), hanno infatti approfittato del disorientamento totale della difesa leventinese andando a trafiggere uno sconsolato Conz, colpevole, a sua volta, sul punto del 4:2 con il disco sgusciatogli tra i gambali sul tiro certamente non irresistibile del numero 23 gialloblù. Per capitan Fora e compagni una terribile doppia scudisciata, che ha letteralmente bloccato le residue velleità offensive. Seconda sconfitta consecutiva, che incatena ancora i biancoblù sotto la fatidica linea delle prime otto, anche se ad una sola lunghezza dal Losanna. Nulla di grave, a patto - a cominciare dal secondo derby stagionale in programma venerdì alla Valascia - di ottenere il maggior numero di punti nel prossimo weekend, che sabato proporrà anche l’insidiosa trasferta di Bienne.
Davos - Ambrì Piotta 4:2 (1:1,0:13:0)
Reti: 0’09 Little (Ambühl) 1:0, 14’23 Zwerger (Emmerton, 5c4, esp. Barandun) 1:1, 38’43 M. Müller 1:2, 50’05 Nygren (Du Bois, 5c4, esp. Jelovac) 2:2, 51’43 Sciaroni (M. Wieser, 4c5!, esp. Ambühl) 3:2, 52’30 S. Walser (4c5, esp. Ambühl!) 4:2.
Davos: Senn; Du Bois, Forrer; Jung, Nygren; Barandun, Paschoud; Grossniklaus, Kindschi; M. Wieser, Ambühl, Little; Sciaroni, S. Walser, Eggenberger; Simion, Kousal, Jörg; Aeschlimann, Frehner, Egli.
Ambrì: B. Conz; Plastino, Zgraggen; Fora, Pinana; Jelovac, Ngoy; Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Zwerger; Lauper, Taffe, Berthon; Lhotak, M. Müller, Monnet; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; P. Incir.
Note: Vaillant Arena. 4’405 spettatori. Arbitri: Nikolic (Aut), Wehrli; Castelli, Kovacs. Penalità: 4x2’ Davos, 4x2’ Ambrì. Davos privo di Heldner, Schneeberger, Corvi, Lindgren, T. Senn, D. Wieser (inf.), Ambrì senza Gautschi, Stucki (inf.), Moor, Trunz, Guggisberg, Hrabec (sovr). Timeout: 48’43 Ambrì.
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