|
06 ottobre 2017
HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ BATTUTO
ZUGO PREMIATO DAL CINISMO

<Foto
Lory>
(
Partita davvero sfortunata (soltanto 3'721 i presenti a causa di un
incidente stradale nel Sottoceneri), quella persa venerdì sera dall’Ambrì
contro il solido Zugo. I biancoblù, scesi in pista con Taffe in mezzo a
D’Agostini e Zwerger e con Emmerton tra Lhotak e Monnet, ha fatto la
partita incassando quattro reti di cui almeno due regalate ai
confederati. Se a tutto ciò si aggiungono i tre (i primi due sullo 0:0)
clamorosi ferri colpiti da Fora, D’Agostini e Taffe, allora si può ben
comprendere la negatività della serata. Certamente non a livello di
gioco, perché i ragazzi di Cereda hanno condotto le danze nei primi due
periodi pagando alla distanza alcune smagliature difensive. Ma i
maggiori problemi - una volta di più - si sono manifestati in attacco
dove, a dispetto di un numero impressionante di tiri indirizzati verso
Stephan, non si sono raccolti i frutti sperati. E se su alcune
conclusioni, oltre alla bravura del portierone ospite si è frapposta una
certa dose di sfortuna, sulla maggior parte delle altre, si è denotato
una certa qual imprecisione. Prova ne sia, che la rete dell’onore,
firmata da Ngoy allo scoccare del 60’, è scaturita da una papera (puck
tra i gambali) dell’estremo difensore dello Zugo. Ambrì sprecone anche a
livello di powerplay, perché in due occasioni (la prima addirittura per
1’30), D’Agostini e compagni hanno sprecato due doppie superiorità
numeriche contro la seconda miglior squadra del campionato nella
speciale classifica del boxplay. Un’assoluta inefficacia in superiorità
numerica dimostrata dai 6 (dicasi 6!) powerplay sciupati. E così,
dinanzi a tanta magnanimità, alla prima opportunità concreta, la
compagine di Kreis ha colpito con Lammer, imbeccato nello slot da
Stalberg, a soli 17 secondi dalla prima pausa. Biancoblù colpiti a
freddo, dopo aver colpito due pali con Fora (38’) e D’Agostini (39’) un
minuto prima della rete di Lammer. Leventinesi, immeritatamente in
svantaggio dopo 40 minuti ed ancora maledettamente sfortunati in entrata
di terzo periodo con il palo di Taffe. Ma se in questo caso, il centro
statunitense non è stato aiutato dalla dea bendata, al 48’ ha invece
fallito un’ottima opportunità tirando da due passi su Stephan. Chi
sbaglia paga e così, al 51’10, Stalberg, approfittando di un grossolano
errore di Collenberg alle assi, ha infilato Conz da due passi, assistito
dal fido Lammer. Due a zero a meno di 9 minuti dalla terza sirena ed
Ambrì vicino al goal della speranza con Lhotak (deviazione ravvicinata
sul tiro-assist di D’Agostini in powerplay), al 54’. Nulla fare anche in
questo frangente e pendenza definitivamente regolata da McIntyre, sugli
sviluppi di un’imperdonabile indecisione di Conz (54’38). Punizione
decisamente immeritata per capitan Fora e compagni, che al 57’11 hanno
addirittura incassato il quarto punto ospite di Klingberg prima di
salvare l’onore con il sopracitato goal di Ngoy. Onore preservato e
ritardo sul Servette, ottavo, che si mantiene a due lunghezze, grazie al
favore dei cugini bianconeri, impostisi alle Vernets con un eloquente
4:0. Nella speranza, di tornare finalmente al successo, domani sera,
alla Swiss Arena, contro il derelitto Kloten, malmenato (9:2) dai
campioni svizzeri in carica alla PostFinance Arena.
Ambrì Piotta - Zugo 1:4 (0:0,0:1,1:3)
Reti: 39’43 Lammer (Stalberg) 0:1, 51’10 Stalberg (Lammer) 0:2, 54’38
McIntyre (Helbling) 0:3, 57’11 Klingberg (Roe) 0:4, 60’00 (Ngoy, Taffe)
1:4.
Ambrì: B. Conz; Plastino, Zgraggen; Fora, Pinana; Jelovac, Ngoy;
Gautschi, Collenberg; D’Agostini, Taffe, Zwerger; Lhotak, Emmerton,
Monnet; Lauper, M. Müller, Berthon; Trisconi, Kostner, E. Bianchi.
Zugo: T. Stephan; Morant, Grossmann; Diaz, Geisser; Schlumpf, Helbling;
Stadler; Lammer, Roe, Stalberg; Martschini, McIntyre, Suri; Klingberg,
Senteler, Zehnder; F. Schnyder, Diem, Haberstich.
Note: Pista della Valascia. 3’721 spettatori. Arbitri: Stricker, Urban;
Castelli, Obwegeser. Penalità: 3x2’ Ambrì, 6x2’ Zugo. Ambrì privo di
Hrabec, Stucki (inf.), Trunz, E. Chiriaev, Guggisberg (sovr.), Moor, P.
Incir (Ticino Rockets), Zugo senza Alatalo, Fohrler (inf.), Kläy (sovr.).
Pali: 28’ Fora, 29’ D’Agostini, 41’ Taffe, 48’ Grossmann.
|