13 ottobre 2017

HOCKEY GHIACCIO: ALLA BCF ARENA

 

LUGANO DA CINQUE IN PAGELLA

 

    

 

<Foto Lory>

 

  

 

LUGANO DA CINQUE IN PAGELLA

 

Il Lugano esce con la posta piena anche dalla sempre difficile pista del Friborgo-Gottéron, al termine di una partita equilibrata e combattuta, capace di rafforzare ulteriormente quello spirito di squadra, che permette agli uomini di Ireland di superare anche le situazioni difficili. Contro un Friborgo in perdita di velocità nelle ultime giornate, ma pur sempre in grado di mettere in difficoltà il Berna, prima di subirne il recupero dopo un vantaggio di tre reti (sic!), la formazione bianconera sempre priva di Julio Vauclair e di Brunner, è stata capace di contenere la prorompente onda d’urto iniziale dei burgundi, prima di affondare le lame dei propri coltelli, nella difesa locale.  Un palo colpito, a portiere battuto, da Bykov ed una doppia inferiorità numerica ben contenuta per oltre 70 secondi, nel corso dei primi dieci minuti di gara, hanno permesso ai bianconeri di cominciare a credere nei propri mezzi, per venire a capo di una formazione compatta e disciplinata, come quella diretta dal tandem ceco Birner-Cervenka. Sanguinetti ha inferto un primo duro colpo ai locali ed il Lugano è riuscito a mantenere l’esiguo vantaggio, senza correre troppi rischi, sino alla prima pausa. Nel periodo centrale i burgundi hanno alzato il ritmo della contesa, ma si sono infranti contro il muro eretto da Merzlikins e compagni, trovando il punto del meritato pareggio, solo grazie ad una fortunosa mischia, risolta da Rivera. Il Lugano non ha accusato il colpo ed ha continuato a giocare in maniera disciplinata, sia in attacco che in difesa, dove a turno regolare ritornava regolarmente ogni giocatore. Lajunen, Sannitz e Lapierre, in particolare, hanno dato il buon esempio ai compagni e Merzlikins, sempre ben coperto ha fatto il resto. In un simile contesto, proprio sul finire del periodo centrale, Lajunen ha servito un’assistenza antologica a Klasen, bravo nel cogliere il punto del raddoppio, pochi istanti prima della seconda sirena. Sotto di una rete, nel terzo conclusivo il Friborgo ha fatto di tutto per tornare in partita, ma lo spirito di squadra del Lugano, lo ha tenuto lontano da un Merzlikns, fattosi trovare sempre pronto nei momenti in cui i burgundi riuscivano a scardinare il dispositivo difensivo ospite. Per cercare il pareggio, i padroni di casa si sono inevitabilmente sbilanciati in avanti e sono stati puntualmente puniti da un rapidissimo e fulmineo contre della linea di Lapierre, con Fazzini abile a freddare dalla distanza il portiere Brust, su invito del fido Hofmann. Ai burgundi non è rimasto altro da fare che cercare la carta della disperazione, togliendo il portiere, per sorprendere il Lugano, ma Walker non si è lasciato sfuggire l’opportunità, a porta vuota, per realizzare il quarto punto, sinonimo di quinto successo consecutivo in campionato. Quintina molto simile a quella delle partite disputate sinora in trasferta, per le quali i bianconeri ne hanno persa una sola (Losanna) su sei.  

 

Friboorgo – Lugano 1:4 (0:1;1:1;0:2)

 

Reti: 11’54 Sanguinetti (Morini) 0:1; 27’06 Rivera (Rathgeb) 1:1; 37’57 Klasen (Lajunen) 1:2; 52’57 Fazzini (Hofmann) 1:3; 57’35  Walker (Ulmer, a porta vuota) 1:4

 

Friborgo: Brust; Chavaillaz, Holos, Birner, Cervenka, Sprunger; Stalder, Kienzle, Marchon, Bykov, Rossi; Schilt, Rathgeb, Mottet, Meunier, Neuemschwander; Schmutz, Glauser, T.Vauclair, Rivera, J. Fritsche

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Sanguinetti, Klasen, Lajunen, Bürgler; Wellinger, Ulmer, Hofmann, Lapierre, Fazzini; Riva, Chiesa, Romanenghi, Sannitz, Walker; Bertaggia, Cunti, Morini; Ronchetti, Reuille

 

Note: BCF Arena, 5754 spettatori. Arbitri: Massy-Mollard; Abegglen-Rebetez. Penalità: 2x2’ Friborgo; 5x2’ Lugano. Friborgo senza Slater (sovr.). Lugano privo di Brunner, J.Vauclair (feriti). Kparghai (sovr.). Pali: 3’ Bykov; 43’ Rathgeb. Friborgo senza portiere dal 57’27 al 57’36