17 ottobre 2017

HOCKEY GHIACCIO: VINCE LA CAPOLISTA

 

L’AMBRI’ CONCEDE IL BIS AL BERNA

 

    

 

<Foto Lory>

 

  

 

Uno malaugurato errore in fase di impostazione da parte di Jelovac ha bruscamente messo fine all’equilibrio di una partita che un Ambrì-Piotta disciplinato, grintoso e compatto in ogni reparto, sembrava in grado di poter gestire e anche vincere. Invece, è andata diversamente ed il Berna capolista, con il minimo degli scarti ha conquistato il successo pieno alla Valascia, in una partita che per certi versi è sembrata la fotocopia di quella giocata nell’infuocata BernArena appena un mese fa. In quell’occasione, una doppietta di Scherwey, consegnò ai campioni svizzeri un sudato successo, mentre questa volta la squadra diretta dalla coppia Jalonen-Peltonen ha potuto beneficiare dei servizi della dea bendata per superare la caparbietà dei leventinesi. Cereda ha dato nuovamente fiducia a Benjamin Conz tra i pali,nonostante il rientro in Ticino del portiere Descloux. Ha spostato Lhotak nel secondo blocco, con Müller e Taffe, ha tenuto a disposizione, in qualità di 13mo attaccante Incir, mentre Trisconi ha fatto da spalla a Bianchi e Kostner in una quarta linea, che ha spesso messo in difficoltà la retroguardia dei campioni svizzeri. La partita si è mantenuta equilibrata ed aperta ad ogni soluzione sin dall’ingaggio iniziale, con un buon inizio dei leventinesi, capaci di mettere in ambasce il portiere ospite Genoni, nei primi minuti. Il Berna ha reagito, gestendo due situazioni di superiorità numeriche, senza andare a  segno, per il buon “box-play” dell’Ambrì. Arcobello ha colpito in pieno la traversa, emulato da Simon Muller, il cui tiro incrociato si è spento sul palo, mentre in attacco i biancoblù sono mancati in precisione nella fase di rifinitura di alcune pregevoli azioni. Nel periodo centrale la capolista ha provato ad alzare il ritmo della contesa, ma si è scontrata con la disciplina degli uomini di Cereda, bravi nel non capitolare in altre due situazioni con l’uomo in meno. Un brutto fallo alla balaustra di Meyer ai danni di Pinana è stato lasciato bellamente impunito dagli arbitri, suscitando le ire dei tifosi, che per un malaugurato ritardo di gioco di Plastino, hanno temuto il peggio. In apertura del periodo conclusivo, l’ingenuità di Jelovac ha messo sul bastone di Kämpf un disco, abilmente e puntualmente trasformato in assist per Ebbett, che non si è fatto sfuggire l’occasione per raggelare la Valascia. La pronta reazione dei ragazzi di Cereda, con Emmerton e D’Agostini in cabina di regia ha puntualmente sbattuto contro la migliore difesa del torneo. Emmerton, servito al bacio da Zwerger, ha clamorosamente fallito a tu per tu con Genoni, la più ghiotta delle opportunità per pareggiare, obbligando Cereda a chiamare il tempo morto, con anticipo. Nel finale, Conz si è superato nel negare ad Arcobello il punto del raddoppio, costringendo Jalonen ad emulare Cereda, anche se ormai, con una trentina di secondi scarsi ancora a disposizione, i dadi erano ormai tratti.

 

Ambri Piotta – Berna 0:1 (0:0;0:0;0:1)

 

Reti: 44’05 Ebbett (Kämpf) 0:1;

 

Ambrì Piotta: Conz; Zgraggen, Plastino, Zwerger, Emmerton, D’Agostini; Pinana, Fora, Müller, Taffe, Lothak; Ngoy, Jelovac, Berthon, Goi, Lauper; Bianchi, Kostner, Trisconi; Collenberg, Incir

 

Berna: Genoni; Blum, Untersander, Moser, Arcobello, Rüfenacht; Noreau, Kamerzin, Scherwey, Haas, Bodenmann; Kruger, Andersson, Mason, Ebbett, Kämpf; G.A. Randegger, Heim, Meyer; Burren  

 

Note: Valascia, 4100 spettatori. Arbitri: Heichmann-Hebeisen; Castelli-Wust. Penalità: 4x2’ Ambrì; 2x2’ Berna. Ambrì senza Gautschi (infortunato), Monnet, Trunz, Guggisberg, Rochow (sovr.). Berna privo di A. Berger, B. Gerber (feriti), Pyörälä (sovr.). 31’ Ambrì senza Pinana (ferimento). Asta: 10’ Arcobello; palo: 13’ B. Gerber. 55’ time-out Ambrì, senza portiere dal 58’25. Time-out Berna al 59’30