19 ottobre 2017

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL LUGANO

 

I LEONI TORNANO A RUGGIRE

 

    

 

<Foto Lory>

 

  

 

Il Lugano cade in piedi nell’infuocata pista dell’Hallenstadion di Zurigo, dove, al termine di una partita per nulla cattiva e maschia, al contrario di quanto indicato dalle numerosissime penalità inflitte, cede il passo ai “leoni” assetati di successo, dopo le sconfitte patite ad opera del Berna (overtime) e del Langnau. Recuperato Julien Vauclair dall’infortunio, che lo ha tenuto lontano dal ghiaccio per quattro incontri ufficiali, coach Ireland, a sorpresa, lasciava a riposo Wellinger, per ripresentare Merzlikins tra i pali, con Cunti e Sannitz centri delle terza e quarta linea. I “leoni” rispondevano con un bollettino medico non invidiabile, che li obbligava a tenere in infermeria un intero blocco, di tutto rispetto. Per una decina di minuti, con le due squadre a giostrare in parità numerica sul ghiaccio, gli ospiti si facevano preferire ai padroni di casa, prima che il metro di giudizio arbitrale generasse qualche perplessità, condizionando il gioco dei bianconeri. Una veloce incursione di Hofmann dalle parti di Flüeler si concludeva con un bisticcio tra il numero 15 bianconero e Chris Baltisberger, che gli arbitri punivano con 14 minuti di penalità sul conto dell’attaccante ospite. Lo Zurigo ne approfittava per portarsi in vantaggio con Pettersson, qualche istante dopo l’inizio del secondo turno di punizione. Il Lugano provava a reagire e trovava la rete del pareggio con Klasen e con l’uomo in più ad inizio del tempo centrale, dopo soli sette secondi di power-play. Ritrovato l’equilibrio al punteggio, gli ospiti si lasciavano sfuggire Pestoni, che, liberissimo di agire, riportava facilmente in vantaggio i padroni di casa, nell’unico momento di gioco equilibrato sui due fronti in cinque contro cinque. Una discutibile penalità inferta a Klasen, pochi istanti dopo il giro di boa del confronto, permetteva alla formazione diretta da Wallson di operare l’allungo decisivo, con Klein ben appostato sulla linea blù, posizione dalla quale spolverava la rete alle spalle di Merzlikins. Sul finire del periodo centrale, con il referto che indicava 26 minuti (8x2’+ 1x10’) di penalità sul conto degli ospiti, contro 2 dei padroni di casa, il Lugano si vedeva costretto ad incassare un rigore ed una concomitante punizione sul conto di Sannitz. Merzlikins bloccava la conclusione di Nilsson, con la sirena a sancire il secondo riposo. La frazione conclusiva prendeva avvio con la sorprendente esclusione del tecnico Ireland, espulso, a giudizio degli arbitri, per proteste. Con Sannitz nel box dei cattivi, per la precedente punizione, Klein sigillava il confronto, con la doppietta personale ed il quarto punto dei padroni di casa. La partita non aveva più storia. Il Lugano giocava per onore di firma, in un incontro che non aveva proprio più nulla da offrire. Per la statistica, beneficiava anche di tre situazioni di superiorità numerica, ma le tossine accumulate in precedenza non gli permettevano di trarne alcun beneficio. Le tre reti incassate, in ben nove condizioni d’inferiorità numerica, avevano lasciato il segno anche sull’aspetto mentale e lo Zurigo, complesso tecnicamente forte e dotato, nonostante le assenze, ne aveva saputo trarre il massimo beneficio, meritandosi il successo.

 

Zurigo – Lugano 4:1 (1:0;2:1;1:0)

 

Reti: 13’21 Pettersson (Sutter, in 5c4, esp. Hofmann) 1:0; 22’16 Klasen (Sanguinetti, in 5c4, esp. Sutter) 1:1; 26’10 Pestoni (Künzle) 2:1; 32’47 Klein (Nilsson, in 5c4,esp. Klasen) 3:1; 41’02 Klein (Pettersson, in 5c4, esp. Sannitz) 4:1

 Zurigo: Flüeler; Marti, Karrer, Wick, Schäppi, C. Baltisberger; P. Baltisberger, Klein, Nilsson, Suter, Pettersson; Guerra, Sutter, Herzog, Sjögren, Sutter; Miranda, Geiger, Pestoni, Pelletier, Prassl

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Sanguinetti, Klasen, Lajunen, Bürgler; Vauclair, Ulmer, Hofmann, Lapierre, Fazzini; Ronchetti, Chiesa, Romanenghi, Sannitz, Walker; Bertaggia, Cunti, Morini; Riva, Reuille

 

Note: Hallenstadion, 8719 spettatori. Arbitri: Wehrli-Wiegand; Wüst-Kaderli. Penalità: 5x2’ Zurigo; 10x2’+1x10’ (Hofmann)+ pp (Ireland) Lugano. Zurigo senza Kenins (squalificato), Geering, Seger, Blindenbacher, Shore (infortunati). Lugano privo di Brunner (ferito), Kparghai, Wellinger (sovr.). 40’ rigore parato da Merzlikins a Nilsson. Pali: 28’ Hofmann. Dal 20’ Lugano senza Morini (ferimento)