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20 ottobre 2017
HOCKEY GHIACCIO: BATTUTI I DRAGONI
PLASTINO SCUOTE L’AMBRI’

<Foto Lory>






Una rete di Plastino, in superiorità numerica, nel tempo supplementare,
dopo diligente applicazione dello schema disegnato da Luca Cereda nel
tempestivo time-out, ha consegnato all’Ambrì Piotta un meritatissimo
successo da due punti, contro un Friborgo tenuto in partita unicamente
dalle magistrali parate del suo estremo difensore. La partita era
iniziata nel migliore dei modi per i biancoblù, che sulle nubi della
frustrazione ancora aleggiante sotto le volta della Valascia, per la
sconfitta patita contro il Berna, hanno aggredito sin dal primo ingaggio
l’avversario burgundo. Con Plastino in bella evidenza e Lauper bloccato
al momento della conclusione, la squadra leventinese poteva già trovarsi
in vantaggio dopo poche battute di gara, ma ha dovuto attendere la prima
superiorità numerica della serata, per concretizzare il buon lavoro
intrapreso. Espulso Schilt, Bianchi ben appostato dalle parti di Brust,
trovava il modo per deviare un calibrato tiro di Fora e beffare il
portiere ospite. La costante pressione locale nel terzo difensivo
ospite, portata a turno da Emmerton e Taffe s’infrangeva di continuo sul
portiere friborghese sino alla prima pausa. Nel periodo centrale,
Sprunger e compagni accentuavano la propria pressione per riequilibrare
il punteggio, mentre l’Ambrì si vedeva costretto a difendere l’esiguo
vantaggio, per replicare con ficcanti e pericolose ripartenze. Alle
iniziative senza esito, per la buona prova fornita da Conz, il pubblico
della Valascia poteva ammirare quelle inscenate da D’Agostini e Zwerger.
Con il risultato ancora in bilico, le due squadre riguadagnavano gli
spogliatoi, con lo stesso punteggio dei primi venti minuti, mentre al
ritorno sul ghiaccio il Friborgo doveva rischiare di scoprirsi, per
recuperare il punto di Bianchi. Con la sua linea più intraprendente,
guidata da Sprunger, Schmutz s’infilava tra due difensori biancoblù,
prima di venire agganciato da tergo, per un sacrosanto rigore. Nell’uno
contro uno, Conz intuiva la conclusione dell’ex compagno di tante
merende, ma non poteva fare nulla, per evitare il pareggio ospite pochi
minuti più tardi, quando su imbeccata dello stesso Schmutz, Stalder lo
superava con un bel tiro dalla media distanza. La paura di sbagliare non
condizionava le due squadre nei restanti dieci minuti di gioco. Per
consegnare il successo da due punti bisognava giocare il tempo
supplementare e gli eventuali rigori. Una penalità per eccessiva durezza
comminata a Chavaillaz permetteva all’Ambrì di giocare in quattro contro
tre e dopo soli 33 secondi dallo schema chiamato da Cereda nel tempo
morto, il trio Emmerton-Taffe-Plastino confezionava la rete del
meritatissimo, quanto sofferto, successo biancoblù. Un successo, che
smuove leggermente la classifica, in grado di accrescere la fiducia
dell’intero gruppo, atteso dopo la partita di Coppa domenica a Berna ad
una conferma contro quel Langnau capace di battere in trasferta lo Zugo.
Ambri
Piotta – Friborgo 2:1 d.s. (1:0;0:0;0:1;1:0)
Reti: 9’06 Bianchi (Fora, in 5c4, esp.Schilt) 1:0; 50’25 Stalder (Schmutz)
1:1; 62’46 Plastino (Taffe, in 4c3, esp. Chavaillaz) 2:1
Ambrì Piotta: Conz; Zgraggen, Plastino, Zwerger, Emmerton, D’Agostini;
Gautschi, Fora, Müller, Taffe, Incir; Ngoy, Jelovac, Berthon, Goi,
Lauper; Bianchi, Kostner, Trisconi; Collenberg, Mazzolini
Friborgo: Brust; Chavaillaz, Holos, Schmutz, Cervenka, Sprunger;
Stalder, Kienzle, Mottet, Slater, Monnier; Schilt, Rathgeb, Marchon,
Bykov, Rossi; Vauclair, Rivera, Fritsche; Glauser, C. Neuenschwander
Note: Valascia, 4628 spettatori. Arbitri: DiPietro-Wiegand; Kovacs-Wust.
Penalità: 6x2’ Ambrì; 5x2’ Friborgo. Ambrì senza Pinana, Stucki
(infortunati), Lhotak, Monnet, Trunz, Guggisberg, Rochow (sovr.).
Friborgo privo di Birner (squalificato). 48’ Conz para rigore di Schmutz.
62’13 time-out Ambrì.
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