21 ottobre 2017

CALCIO: SCONFITTO LO SCIAFFUSA

 

IL CHIASSO BLOCCA LA CAPOLISTA

    

<Foto Lory>

 

  

 

 

Dopo tre sconfitte consecutive, il Chiasso torna prepotentemente a riassaporare il gusto del successo e lo fa in maniera autoritaria contro la ex capolista Sciaffusa, che rispedisce sulle rive del Reno a mani vuote. Scossa nel morale dalla ultima avvilente battuta d’arresto, subita in casa dell’altra capolista Xamax, con quella decina di minuti da “sballo”, la squadra di confine, ridisegnata negli effettivi dal tecnico Guillermo Abascal, ha disputato una delle migliori partite della stagione, mettendo in campo determinazione, grinta e disciplina tattica in grado di bloccare sul nascere ogni possibile iniziativa degli avversari. Senza l’apporto di Urbano, squalificato, il mister dei rossoblù schierava un 3-4-3, con Abedini arretrato, Krasniqi a perno del centrocampo e con un trio offensivo inedito, con terminale Farrugia, preferito sin dal via a Ceesay. La pronta voglia di riscatto del collettivo della squadra di confine si manifestava subito, con una pressione territoriale, cha portava più volte i rossoblù ad impegnare il portiere Nikolic. Lasciata isolata la punta renana Cicek, il Chiasso si procurava una prima grossa opportunità, per passare in vantaggio, dopo 20 minuti, quando beneficiava di un calcio di rigore, per fallo di Mevlja su Josipovic. Dagli undici metri, Said optava per la conclusione a “cucchiaio”, sciupando l’occasione. Il Chiasso non si perdeva d’animo, nonostante il brutto errore e qualche istante più tardi coglieva il punto del meritato vantaggio grazie a Fatkic, bravo nel superare l’estremo difensore ospite Nikolic, su invito di Farrugia. Prima di rientrare negli spogliatoi, Farrugia e compagni legittimavano il vantaggio, chiamando spesso Nikolic ad interventi quasi miracolosi. Nella ripresa la fisionomia del confronto non mutava, con il Chiasso chiaramente padrone del campo, grazie alla intraprendenza di un Krasniqi ispirato e capace di servire sui piedi di Josipovic e sulla testa di Farrugia il pallone del possibile raddoppio, che sembrava non voler giungere a premiare i rossoblù per la buona prestazione offerta. La determinazione degli uomini di Abascal era però destinata a raccogliere i giusti frutti ed il premio si concretizzava al 20’ con Soumare, appena subentrato a Said. Un’iniziativa di Farrugia metteva in difficoltà Nikolic ed il nuovo entrato aveva gioco fin troppo facile nello spedire il pallone in fondo al sacco. Con una mezz’ora scarsa ancora da giocare, il Chiasso si limitava poi a controllare la reazione, portata con scarsa convinzione dai gialloneri. Mossi, ben coperto dai compagni di retrovia, non doveva ricorrere agli straordinari per mantenere inviolata la propria porta, anche se si vedeva costretto a capitolare nei minuti di recupero, quando la fatica aveva ormai parzialmente allentato riflessi ed energie dei giocatori rossoblù.

 

Chiasso – Sciaffusa 2:1(1:0)

 

Reti: 27’ Fatkic 1:0; 66’ Soumare 2:0; 95’ Tranquilli 2:1

 

Chiasso: Mossi; Martignoni, Abedini, Delli Carri; Belometti, Rey, Fatkic (83’ Charlier), Krasniqi; Said (63’ Soumare), Josipovic, Farrugia (73’ Monighetti)

 

Sciaffusa: Nikolic; Mevlja, Rhyner, Loosli; Mikari, Bunjaku, Lika (33’ Gonçalves), Paulihno; Castroman (46’Tranquilli), Sessolo (73’ Barry), Cicek

 

Note: Riva IV, 450 spettatori. Arbitro: Horisberger. Ammoniti: 20’ Mevlja (FCS); 38’ Sessolo (FCS); 52’ Said (Chiasso); 68’ Belometti (Chiasso); 88’ Bunjaku (FCS); 90’ Josipovic (Chiasso); 90’ Paulihno (FCS). Chiasso senza Urbano (squal.), Russo, Nilovic (infortunati); Sciaffusa senza Gül (ferito). 21’ rigore fallito da Said