27 ottobre 2017

HOCKEY GHIACCIO: TORNA A VINCERE L’AMBRI’

 

TRE PUNTI DALLE DIFESE ALLEGRE

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

Partita d’altri tempi, quella vissuta venerdì sera alla Valascia con l’Ambrì capace d’imporsi sul forte Davos per 7:5, dopo essere stato in svantaggio per 0:3 dopo soli 7’19. I 4'571 presenti hanno potuto assistere ad un confronto esaltante, nel corso del quale, i leventinesi, dopo aver agguantato i grigionesi già al termine del primo periodo, sono poi sempre stati avanti di una lunghezza nel risultato. Esattamente fino al 5:5, siglato dal giovane Eggenberger in apertura della terza frazione. Un goal, che in quel preciso istante della sfida, andava ad annullare il 5:4 messo a segno da Kostner (doppietta e quinta rete stagionale per lui) sul filo della seconda sirena, dopo che Luca Cereda aveva deciso di togliere Descloux dai pali per poter giocare al meglio l’ingaggio offensivo. Ingaggio vinto da Taffe al 39’58, puck a Kostner, che lo ha scaraventato in fondo al sacco con una conclusione al volo all’incrocio dei pali. Tifosi biancoblù dapprima in ebollizione, ma poi sulle spine per la prova-video voluta dalla coppia Massy-Müller ed infine festanti dopo l’assegnazione della rete. Una gioia spezzata dal sopracitato punto del pareggio di Eggenberger, ma nuovamente alle stelle dopo il terzo vantaggio della serata, firmato con un perfido polsino da Jelovac, al 49’31. Un vantaggio, finalmente difeso sino in fondo da capitan Fora e compagni e, addirittura, incrementato dal 7:5 siglato da D’Agostini a porta libera, a soli 24 secondi dal 60’. Una rete liberatoria (la sesta in stagione), quella del topscorer leventinese, salutata da un vero e proprio boato sotto le volte della Valascia. Partita indimenticabile, nella quale, oltre alle 12 reti, gli spettatori hanno potuto assistere ad una miriade di grandi interventi dei 3 portieri schierati (Cereda ha sostituito Conz dopo 7’19 per poi doverlo rischierare al 49’08 per un infortunio occorso a Descloux) dai due allenatori. Partita dai ritmi frenetici stile playoff e spettacolo assicurato. Per l’Ambrì, tre punti fondamentali, che gli permettono di riportarsi sopra la fatidica linea delle primo otto e di agganciare addirittura il Bienne, settimo. Un ottimo affare, in vista del doppio impegno del prossimo weekend, che dopo l’attesissimo terzo derby stagionale in programma alla Resega, riserverà un'altra sfida da 6 punti alla Valascia, proprio contro il Bienne.       

 

Ambrì Piotta-Davos 7:5 (3:3,2:1,2:1)

 

Reti: 0’50 Jörg (Ambühl) 0:1, 5’40 Simion (Corvi) 0:2, 7’19 Little 0:3, 8’15 Kostner (Trisconi) 1:3, 14’55 Goi (Mazzolini) 2:3, 19’31 Zgraggen (Taffe) 3:3, 20’10 Trisconi (E. Bianchi) 4:3, 27’24 Ambühl 4:4, 39’59 Kostner (Taffe, 6c5) 5:4, 44’27 Eggenberger (Egli) 5:5, 49’31 Jelovac (Emmerton) 6:5, 59’36 D’Agostini (Taffe, Davos senza portiere) 7:5.

 

Ambrì: B. Conz (7’19 Descloux, 49’08 B. Conz);  Plastino, Zgraggen; Fora, Gautschi; Jelovac, Ngoy; Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Zwerger; Berthon, Taffe, M. Müller; Lauper, Goi, Lhotak; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; Mazzolini.

 

Davos: Senn; Du Bois, Nygren; Jung, Paschoud; Aeschlimann, Schneeberger; Grossniklaus; Simion, Corvi, Little; M. Wieser, Ambühl, Jörg; Sciaroni,S. Walser, D. Wieser; Kousal, Kessler, Egli; Eggenberger.

 

Note: Pista della Valascia. 4’571 spettatori. Arbitri: Massy, Müller; Castelli, P. Küng. Penalità: 2x2’ Ambrì, 4x2’ Losanna. Ambrì privo di Pinana, Stucki (inf.), Rochov, Trunz, Guggisberg, Monnet (sovr.), Moor,  P. Incir (Ticino Rockets),  Davos senza Heldner, Lindgren (inf.). Timeout: 7’19’ Ambrì, 23’23 Davos. Dal 39’58 al 40’00 Ambrì senza portiere. Dal 59’15 al 59’36 Davos senza portiere.