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29 ottobre 2017
CALCIO: IL LUGANO BATTE IL LUCERNA
CORNAREDO TORNA A SORRIDERE

<Foto Lory>






Una splendida rete, colta dallo svedese Gerndt nel primo tempo, con una
precisa incornata su calcio d’angolo piazzato da Ledesma, permette al
Lugano di Pier Tami di tornare a gustare il piacere di un successo, che
mancava in campionato dalla scorsa fine del mese di agosto. Il risultato
non tragga in inganno perché contrariamente a quanto si possa pensare,
non si è trattato di una partita equilibrata e combattuta. Il Lugano,
reduce da una serie positiva non indifferente, in grado di riaccendere
il fuoco della fiducia nei propri mezzi e con il supporto del proprio
fedele pubblico ha largamente dominato e gestito la contesa, mettendo
sin dal fischio d’inizio gli uomini di Babbel nella condizione di non
infierire. Privo dell’apporto di Piccinocchi, feritosi in allenamento il
giorno precedente, Tami ha riproposto il modulo a quattro difensori,
risultato vincente contro il Pilsen, con Sabbatini chiamato a sostituire
il centrocampista italiano per supportare Ledesma e Crnigoj, nel
tridente mediano bianconero. Nei primi minuti di gioco il Lugano ha
fatto capire al proprio avversario di avere nella testa e nelle gambe le
giuste sensazioni, per una partita importante ai fini della graduatoria.
Golemic dapprima e Mariani subito dopo hanno saggiato i riflessi del
portiere ospite Omlin, capace di superarsi nel volare a prendere un tiro
di Mariani a filo dell’incrocio. Il monologo bianconero è proseguito per
tutto il primo tempo, senza alcuna timida reazione dalla controparte
biancoblù. Secondo logica di percorso, poco prima della mezz’ora, al
quarto tentativo di applicare lo scema dall’angolo, lo svedese numero 19
ha fatto centro, allentando una certa tensione che pareva calare su
Cornaredo. Qualche istante più tardi,Tami doveva pure rinunciare a
Crnigoj, sostituito da Yao, senza che la fisionomia del confronto
mutasse. Durante la pausa, Babbel provava a correre ai ripari, inserendo
due uomini freschi, ma il Lugano assetato di successo e con la giusta
determinazione riprendeva in mano il confronto, con lo stesso
encomiabile impegno e disciplina dei primi 45 minuti. Il Lucerna proprio
non c’era ed il Lugano creava e sciupava ancora alcune belle
combinazioni, permettendo agli ospiti di rimanere in partita, anche se
Da Costa stava trascorrendo un pomeriggio da disoccupato. Mariani e
Gerndt si mangiavano ancora due palloni per il raddoppio, prima che lo
svedese, acciaccato per uno scontro con il portiere Omlin, lasciasse il
posto a Bottani, al rientro dopo una settimana di convalescenza. La
partita offriva ancora qualche spunto di interesse per il pubblico,
senza cambiare l’entità del risultato. Con questo successo, il Lugano
abbandona l’ultima posizione in graduatoria, cedendo la maglia nera del
torneo allo stesso Lucerna ed accorcia le distanze nei confronti del
Thun, prossimo avversario alla Stockhorn Arena.
Lugano – Lucerna 1:0 (1:0)
Rete: 24’ Gerndt
Lugano: Da Costa; Daprelà, Golemic, Sulmoni, Mihajlovic; Ledesma; Junior
(79’ Vecsei), Mariani, Sabbatini, Crnigoj (26’ Yao); Gerndt (64’ Bottani)
Lucerna: Omlin; Ziegler, Schulz, Lucas (72’ Kutesa), Grether; Kryeziu
(46’ Juric), Custodio; Rodriguez (46’ Vargas), Ugrinic, C. Schnewly;
Demhasaj
Note: Cornaredo, 4170 spettatori. Arbitro: Amhof; Zeder-Sangiovanni.
Ammoniti: 69’ Lucas (Lucerna); 78’ Daprelà (FCL). Lugano privo di
Rouiller (squal.), Piccinocchi, Jozinovic, Guidotti (feriti). Lucerna
senza Arnold, Lustenberger, Follonier, Schurpf, Schindelholz, Schwegler
(infortunati)
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