|
4 novembre 2017
HOCKEY GHIACCIO: BEFFATI ALL’OVERTIME
AMBRÌ FRENATO DALLA SFORTUNA

<Foto: Lory>






Già sfortunato nel derby della Resega con i pali colpiti da Elias
Bianchi e Lhotak, l’Ambrì ha pagato pesantemente il tributo alla
sfortuna anche sabato sera, al cospetto del Bienne, salvato addirittura
per tre volte dai ferri. Una partita persa a 46 secondi dalla
conclusione dell’overtime, dopo che D’Agostini, appena 20 secondi prima
aveva colpito il palo sulla destra di Hiller con un diagonale scagliato
a colpo sicuro dalla media distanza. Un vero peccato, perché i biancoblù,
con l’ottimo Descloux a rilevare l’altrettanto validissimo Conz tra i
pali, si erano trovati sul 3:1 in loro favore, in entrata di terzo
periodo, prima di farsi rimontare dai Seeländer negli ultimi 18 minuti
dei tempi regolamentari. Tre punti che avrebbero permesso ai leventinesi
di agguantare la squadra di McNamara al settimo a posto, a quota 25. Ed
invece, la rocambolesca sconfitta, li confina a cavallo della linea
delle prime otto, a quota 23, in compagnia del Ginevra-Servette. Un
Ambrì, che dopo aver dilapidato due lunghezze ddi vantaggio a due
riprese (2:0 dopo 33’04, grazie alla rete-blitz di Lhotak ed al
raddoppio in powerplay di Emmerton), ha molto probabilmente pagato le
tossine accumulate nel dispendiosissimo derby della sera prima. Una
stanchezza psico-fisica sfruttata al meglio dai biennesi che hanno avuto
nel canadese Micflikier l’uomo-partita. In effettti, l’ex attaccante
bianconero, dopo aver porto al giovane Nussbaumer il puck del pareggio,
al 59’05, si è incaricato di persona per realizzare il sopracitato
goal-partita nell’overtime. Ambrì - una volta di più - sfortunatissimo,
ma altresì tradito da due dei suoi quattro stranieri. Ci riferiamo ad
Emmerton, ma soprattutto al sempre più deludente Taffe, autore della
solita prestazione incolore. E così, con il solo apporto del volonteroso
Plastino e di D’Agostini, sfortunatissimo in occasione dei due pali
colti (6’/64’), i leventinesi si sono affidati all’estro del solito
Zwerger ed alla buona prova di capitan Fora, autore dello splendido
punto del 3:1, realizzato con una poderosa percussione offensiva
conclusa con un preciso tocco, dopo aver fintato a mò di attaccante lo
sbigottito Hiller. Una prodezza, quella del difensore di Sementina, che
non è purtroppo bastata alla sua squadra per conquistare i tre
importantissimi punti in palio. Ma tantè, una volta di più il destino ha
tirato un brutto colpo alla squadra di Cereda, che alla ripresa delle
ostilità, prevista per martedì 14 novembre alla Bossard Arena di Zugo,
dovrà assolutamente cercare di approfittare del momento negativo della
squadra di Harold Kreis, distante appena cinque punti in classifica.
Ambrì Piotta - Bienne 3:4 d.s. (1:0,1:1,1:2,0:1)
Reti: 2’28 Lhotak (Collenberg, 5c4, esp. Micflikier) 1:0, 33’04 Emmerton
(5c4, esp. Lofquist) 2:0, 36’11 Earl (Kreis) 2:1, 41’58 Fora 3:1, 47’30
J. Schmutz (Wetzel) 3:2, 59’05 Nussbaumer (Micflikier, 6c5) 3:3, 64’14
Micflikier 3:4.
Ambrì: Descloux; Plastino, Zgraggen; Fora, Gautschi; Jelovac, Ngoy;
Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Zwerger; Berthon, Taffe, M. Müller;
Lhotak, Goi, Lauper; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; Mazzolini.
Bienne: Hiller; Kreis, Fey; Lofquist, Forster; Maurer, B. Jecker;
Dufner; Nussbaumer, Earl, Micflikier; Pedretti, J. Fuchs, Rajala; J.
Schmutz, J. Neuenschwander, F. Lüthi; Tschantré, F. Sutter, Wetzel;
Petrig.
Note: Pista della Valascia. 5’315 spettatori. Arbitri: Mollard,
Piechaczek (Ger); Fluri, Kovacs. Penalità: 3x2’ + 1x5’ + (P.P.
Mazzolini) Ambrì, 6x2’ + 1x5’ + P.P. (Dufner) Bienne. Ambrì privo di
Pinana, Stucki (inf.), Rochov, Trunz, Guggisberg, Monnet (sovr.), Moor,
P. Incir (Ticino Rockets), Bienne senza V. Lüthi, N. Steiner, D. Diem
(inf.). Timeout: 55’46 Ambrì. Bienne senza portiere dal 58’45 aal 59’05.
Pali: 6’ D’Agostini, 12’ E. Bianchi, 64’ D’Agostini.
|