5 novembre 2017

CALCIO: IL LUGANO PAREGGIA A THUN

 

UN PUNTO UTILE PER IL MORALE

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

Al rientro in campionato, dopo la parentesi europea, il Lugano conquista un punto sul sempre ostico campo del Thun, al termine di una partita dai due volti. Con Mattia Bottani costretto a marcare visita in infermeria, sul sintetico campo bernese, i bianconeri hanno approfittato del buon rodaggio infrasettimanale, per mettere in difficoltà la squadra diretta da Marc Schneider, nel corso di tutto il primo tempo. Con Mihajlovic schierato nel tridente di centrocampo, al posto dell’infortunato numero 10 bianconero, il Lugano, forte del rodaggio infrasettimanale, ha subito preso in mano le redini del confronto, mettendo in difficoltà la retroguardia dei padroni di casa. Sprecate alcune ghiotte opportunità, preparate con azioni degne di rilievo, gli ospiti sono passati a condurre le danze con Mariani, bravo nel superare il portiere Ruberto con un tiro da fuori area. Lo stesso giocatore, poco dopo, come già avvenuto a Pilsen, non ha però sfruttato un’altra favorevole opportunità per raddoppiare e le due squadre sono andate al riposo con il risicato, ma meritato vantaggio per i bianconeri. Al rientro in campo, con il tecnico locale che nel frattempo aveva modificato il proprio dispositivo tattico, il Lugano si è fatto subito sorprendere da un’azione che pareva innocua. Sugli sviluppi di un angolo, con la palla tornata quasi a centrocampo, il terzino locale Lauper, indisturbato nel proprio agire, ha lasciato partire un tiro rasoterra da una ventina di metri, che ha sorpreso e superato il portiere Da Costa, in una situazione apparsa come una fotocopia della rete di Mariani. Da quel momento, la paura sembra essersi impadronita dei bianconeri che, leggermente sulle gambe, potevano anche divenire facili prede dell’affanno. Il Thun, preso atto della difficoltà dell’antagonista di giornata, ha provato a forzare la situazione. Tami è corso ai ripari con le sostituzioni tattiche e, dopo lungo tempo dalla sua ultima apparizione, si è pure rivisto in campo Culina, chiamato a sostituire Gerndt. Nonostante qualche altra pregevole geometria ospite, la partita non ha più offerto sussulti, anche se nel concitato finale i bianconeri sono stati chiamati a spremere ogni residua energia, per salvaguardare il risultato di parità. In definitiva, il punto conquistato sul campo del Thun, in condizioni psicologiche non molto favorevoli, dopo lo scivolone di Pilsen, rappresenta per il Lugano il terzo risultato utile consecutivo in campionato. Un punto molto importante per una classifica che vede raccolte in un fazzoletto di tre punti ben cinque squadre. In quest’ottica, la pausa di due settimane per il doppio impegno della Nazionale maggiore, non potrà che giovare a Junior e compagni, per ricaricare le batterie e recuperare indispensabili energie per il rush finale di questa prima parte di torneo.

 

Thun – Lugano 1:1 (0:1)

 

Reti: 21’ Mariani 0:1; 51’ Lauper 1:1

 

Thun: Ruberto; Facchinetti, Lauper, Gelmi, Kablan; Spielmann (65’ Nelson Ferreira), Sutter (34’ Costanzo), Hediger, Da Silva (80’ Dzonlagic); Sorgic, Rapp

 

Lugano: Da Costa; Daprelà, Golemic, Sulmoni, Rouiller; Ledesma (58’ Ledesma); Junior (84’ Milosavljevic), Mariani, Sabbatini, Mihajlovic; Gerndt (72’ Culina)

 

Note: Stockhorn Arena, spettatori. Arbitro: Schnyder; Heiniger-Dubrit. Ammoniti: 23‘ Ledesma (FCL), 34‘ Gerndt (FCL), 54‘ Rouiller (FCL). Thun senza Faivre, Rodriguez, Tosetti, Schäppi, Bigler, Glarner, Alessandrini, Hunziker (feriti). Lugano privo di Bottani, Padalino, Jozinovic, Crnigoj, Yao, Guidotti (infortunati)