14 novembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: DECISIVO FROIDEVEAUX

 

AMBRÌ TRADITO DAL PROPRIO POWERPLAY

 

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

L’Ambrì ha sciupato nella provvisoria CS de Malley la grande opportunità per staccare il di cinque lunghezze il Losanna e di ripassare sopra la fatidica linea delle prime otto. Una sconfitta di misura, scaturita dalla rete realizzata da Froideveaux in powerplay al 3’33 del primo periodo, con Gautschi sulla panchina dei cattivi per un aggancio ai danni di Harri Pesonen. E proprio dal bastone dell’attaccante finlandese è partito l’assist decisivo per l’attaccante numero 40 losannese. E se la squadra di Yves Sarault ha fatto la differenza con la prima delle tre superiorità numeriche a favore, i leventinesi ne hanno sciupato la bellezza di sei cozzando contro un Zurkirchen apparso (come del resto Benjamin Conz) in serata di grazia. E se da una parte, l’ex portiere biancoblù è stato giustamente premiato a fine gara come il migliore dei suoi, dall’altra, va altresì sottolineata la scarsa vena degli attaccanti di Cereda. All’immagine del sempre più deludente Taffe, lento ed impacciato come non mai, tanto da mangiarsi una rete già fatta al 6’, quando, da due passi, ha letteralmente graziato Zurkirchen. Ma non sarebbe assolutamente corretto ascrivere al solo centro statunitense la responsabilità della sconfitta. In effetti, anche il topscorer D’Agostini ed Emmerton hanno deluso con in particolare il numero 25, che al 58’, suglinsviluppi di un tiro respinto in avanti da Zurkirchen, ha mancato l’iimancabile. Insomma, un Ambrì - come a solito - generosissimo, ma incapace di trovare il pertugio buono anche in sei contro quattro nell’ultimo, disperato assalto alla gabbia losannese inscenato negli ultimi 73 secondi di gioco, dopo il timeout dettato da Cereda. Ma anche in questo caso, come nelle cinque precedenti occasioni, capitan Fora e compagni non sono stati in grado di inscenare un powerplay convincente permettendo alla peraltro attenta retroguardia vodese di chiudere qualsiasi varco davanti al proprio portiere. Un vero peccato per un Ambrì, tra le fila dei quali si è rivisto Monnet, autore di una prova appena sufficiente, a discapito del giovane Mazzolini, chiamato a dar manforte ai Ticino Rockets. I         n definitiva, una sconfitta che fa male e, soprattutto, evitabile, che ricaccia i leventinesi sotto la linea, ad una lunghezza dallo stesso Losanna. Nulla di compromettente, a patto di conquistare i tre punti, sabato, alla Valascia, contro il fanalino di coda Kloten, anche se bisognerà prima concentrarsi sull’appuntamento di venerdì, alla Bossard Arena, contro il redivivo Zugo, tornato al successo (4:1) alla Tissot Arena contro il Bienne.   

 

Losanna - Ambrì Piotta 1:0 (1:0,0:0,0:0)

 

Reti: 3’33 Froideveaux (H. Pesonen, 5c4, esp. Gautschi) 1:0.

 

Losanna: Zurkirchen; Schelling, Junland; Genazzi, J. Fischer; Trutmann, L.Frick; Danielsson, Jeffrey, Vermin; Zangger, Froideveaux, H. Pesonen; Herren, Miéville, S. Ryser; Kneubühler, In-Albon, F. Conz; Simic.

 

Ambrì: B. Conz;  Plastino, Zgraggen; Fora, Gautschi; Jelovac, Ngoy; Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Zwerger; Berthon, Taffe, M. Müller; Lhotak, Goi, Lauper; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; Monnet.

 

Note: Centre Sportif de Malley. 6’006 spettatori. Arbitri: Di Pietro, Hebeisen; Abegglen, Fluri.  Penalità: 3x2’ Losanna, 5x2’ Ambrì. Losanna privo di Borlat, Nodari, Walsky (inf.), Ambrì senza Pinana, Stucki (inf.), Rochov, Trunz, Guggisberg (sovr.), Moor, P. Incir, Mazzolini (Ticino Rockets). Timeout: 59’12 Ambrì. Pali: 57’ F. Conz. Dal 58’43 al 60’ Ambrì senza portiere.