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17 novembre 2017
HOCKEY GHIACCIO: ALL’ ESORDIO DI KUBALIK
TERZO PERIODO FATALE PER L’AMBRI’

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Foto Lory
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Non ha portato fortuna all’Ambrì il debutto del nazionale ceco, Dominik
Kubalik. Giunto giovedì in Leventina direttamente da Pilsen, la
ventiduenne ala ceca è stata immediatamente schierata da Cereda al
fianco di Zwerger e Marco Müller. In una partita che i leventinesi hanno
perso alla distanza, la prova di Kubalik, logicamente alla ricerca della
migliore intesa con i compagni di linea, va assolutamente presa con le
pinze. Comunque, soprattutto nel terzo periodo, il forte attaccante ceco
ha sfiorato a due riprese la rete personale con altrettante conclusioni
al volo sulle quali Tobias Stephan ha compiuto altrettante prodezze. Ma
se sulla prova non brillantissima del nuovo numero 81 biancoblù vi è più
di una scusante, non altrettanto si può dire per il topscorer
D’Agostini, ormai a secco (udite udite) da ben 11 incontri. Un
D’Agostini, autore di una prova incolore, contraddistinta da alcuni
clamorosi errori di mira, che hanno impedito alla propria squadra di
tornare in partita nella seconda parte dell’ultimo terzo. Un po' meglio
di lui, Emmerton, autore del secondo vantaggio leventinese, al 12’57. In
precedenza, Zgraggen al suo quarto centro stagionale, aveva aperto le
marcature, dopo appena 17 secondi dall’inizio delle ostilità con un
improvviso polsino dalla sinistra insaccatosi all’incrocio dei pali. Un
immediato vantaggio, annullato, poco più di sette minuti più tardi, dal
primo pareggio dello Zugo firmato da McIntyre in powerplay. Il tutto,
per un comunque promettente vantaggio biancoblù alla prima pausa.
Vantaggio meritato, per un Ambrì maggiormente presente sul fronte
offensivo rispetto ai locali, ma punito da un ficcante contropiede di
Martschini poco prima del giro di boa. Precisa, la conclusione in
diagonale della piccola ala e nulla da fare per l’incolpevole Conz.
Tutto da rifare per l’Ambrì, punito da un rigore decretato per un
discutibile abbraccio di Emmerton su Stalberg, bravo ma altresì
fortunato (Conz si è visto sfilare il puck tra i gambali) a trasformarlo
con una finta, dopo appena 24 secondi dall’inizio del terzo periodo.
Decisamente un brutto colpo alle ambizioni di serata dei leventinesi,
sfortunatissimi due minuti più tardi, allorché Zwerger, smarcatosi nel
terzo difensivo locale, ha colpito una clamorosa asta da corta distanza.
Poi, dopo il bel rasoghiaccio al volo di Kubalik, bloccato a fatica da
Stephan (49’), al 51’05, è giunta la seconda mazzata del terzo periodo
sugli sviluppi di un tiro-assist di Martschini deviata quel tanto che
basta dal bastone dello svedese Klingberg per il decisivo 4:2. Sì,
perché nei rimanenti nove minuti, malgrado i reiterati tentativi di
D’Agostini (52’/53’/56’), il fortino locale ha resistito regalando ai
propri numerosissimi tifosi (7'100 i presenti) una vittoria che in casa
mancava dal 13 ottobre scorso (3:2 dopo l’overtime sul Bienne). Ambrì
sconfitto per la quarta volta consecutiva, ma ancora nella scia del
Servette, ottavo con due soli punti in più (anche se con una partita in
meno), grazie alle contemporanee sconfitte del Losanna e del Langnau.
Certo, che sabato sera alla Valascia, contro il fanalino di coda Kloten,
bisognerà assolutamente conquistare la posta piena.
Zugo-Ambrì Piotta 4:2 (1:2, 1:0, 2:0)
Reti: 0’17 Zgraggen (Trisconi) 0:1, 7’46 McIntyre (Alatalo, 5c4, esp.
Fora) 1:1, 12’57 Emmerton (Plastino) 1:2, 29’46 Martschini (Alatalo)
2:2, 40’24 Stalberg (R) 3:2, 51’05 Klingberg (Martschini, 5c4, esp. Ngoz)
4:2.
Zugo: T. Stephan; Thiry, Alatalo; Diaz, Geisser; Morant, Leeger; Fohrler;
Martschini, Roe, Stalberg; Klingberg, McIntyre, Suri; Haberstich, Kast,
Lammer; F. Schnyder, Zehnder, Senteler; Forrer.
Ambrì: B. Conz; Plastino, Zgraggen; Fora, Gautschi; Jelovac, Ngoy;
Collenberg; D’Agostini, Emmerton, Monnet; Zwerger, M. Müller, Kubalik;
Lhotak, Goi, Berthon; Trisconi, Kostner, E. Bianchi; Lauper.
Note: Bossard Arena. 7'100 spettatori. Arbitri: Koch, Prugger; Castelli,
Kovacs. Penalità: 2x2’ Zugo, 5x2’ Ambrì. Zugo privo di Alatalo,
Grossmann, Helbling, D. Schlumpf, Stadler, N. Diem (inf.), Ambrì senza
Pinana, Guggisberg, Stucki (inf.), Trunz, Taffe (sovr.), Moor, P. Incir,
Mazzolini (Ticino Rockets). Timeout: 30’04 Ambrì. Pali: 43’
Zwerger (asta).
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