02 dicembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: L’AMBRI’ BATTE LO ZURIGO

 

UNA VITTORIA FRUTTO DELL’ ORGOGLIO

 

 

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

L’Ambrì ha ancora un proprio orgoglio e dopo tre sconfitte consecutive torna a conquistare un successo pieno superando al termine di una partita equilibrata e combattuta lo Zurigo, terza forza del campionato. Luca Cereda aveva fatto fatica a digerire la disastrosa prestazione dei suoi ragazzi a Malley la sera precedente e dai consigli di una notte passata quasi insonne aveva proceduto ad una drastica rivoluzione del proprio schieramento. In difesa, al posto di Gautschi, finito sul tavolo dell’infermeria, ha dato fiducia a Collenberg, schierato al fianco di Fora, con Moor pronto alla staffetta, mentre nei terzetti offensivi ha modificato le “spalle” di tutti i centri, richiamando in formazione Guggisberg nella linea completata da Emmerton e Zwerger. Lo Zurigo, invece, da tempo alle prese con le assenze del trio Nilsson, Shore, Sjögren ha messo sul ghiaccio una formazione con tre stranieri, confermando il canadese Pelletier, solitamente punto di forza del partner-team Grasshopper. Dalle prime battute di gara lo scarso pubblico accorso alla Valascia ha potuto notare la bella metamorfosi della squadra leventinese, rispetto all’esibizione in terra vodese. In un confronto molto equilibrato, i due portiere hanno subito chiuso la saracinesca alle proprie spalle, mantenendo invariato il punteggio per quasi due terzi della partita. Nel primo tempo Conz aveva magistralmente salvato il risultato, quando Schäppi, sfuggito alla marcatura della coppia Jelovac—Ngoy gli si era presentato in solitaria al suo cospetto, mentre sul fronte avverso Schlegel si era opposto da par suo alle numerose sollecitazioni giuntegli a ripetizione da Emmerton, D’Agostini, Zwerger e Kubalik. Nei primi trenta minuti, con tre sole situazioni speciali, due a favore dell’Ambrì (fuori Pestoni) ed una per lo Zurigo, i biancoblù avevano manifestato una sterile supremazia territoriale, arginata unicamente dalla forza dei primi due blocchi dei leoni. La squadra di Cereda ha avuto il merito di credere maggiormente nella possibilità di fare suo l’incontro e pochi istanti prima della seconda sirena ha coronato con successo la propria intraprendenza. Dapprima Emmerton, favorito da uno svarione di Seger e successivamente Lhotak in superiorità numerica, hanno portato i propri colori su di un doppio comodo vantaggio da dover gestire nel periodo conclusivo. L’attesa reazione d’orgoglio dei “leoni” non si è fatta attendere negli ultimi venti minuti, ma l’ottima disciplina collettiva evidenziata dal complesso biancoblù ha chiuso ogni varco verso un Conz intrattabile sulle sollecitazioni di Wick e Pettersson. Ritrovato il giusto spirito di squadra, Kubalik e compagni, con l’uomo in più per l’espulsione di Schäppi per ostruzione, hanno poi colto anche il terzo punto, con lo stesso giocatore ceco, bravo nel superare il portiere Schlegel. A cinque minuti dalla terza sirena, coach Wallson non si è dato per vinto ed ha giocato la carta della disperazione. Tempo morto e sei giocatori di movimento contro quattro, per una penalità sul conto di Kostner, ma l’ottima disciplina difensiva dei padroni di casa non si è fatta sorprendere né superare e Kubalik ne ha approfittato per sigillare il punteggio con la personale doppietta.

 

Ambrì Piotta – Zurigo 4:0 (0:0;2:0;0:2)

 

Reti: 36’15 Emmerton (Zwerger) 1:0; 36’59 Lhotak (in 5c4, esp. P. Baltisberger) 2:0; 55’07 Kubalik (Fora, in 5c4, esp.Schäppi) 3:0; 57‘32 Kubalik (in 4c6! esp. Kostner, a porta vuota) 4:0

 

Ambrì Piotta: Conz; Plastino, Zgraggen; Jelovac, Ngoy; Fora, Collenberg; Kubalik, Müller, D‘Agostini; Zwerger, Emmerton, Guggisberg; Lauper, Goi, Berthon; Incir, Kostner, E. Bianchi; Moor; Lhotak

 

Zurigo Lions: Schlegel; Seger, Klein, Wick, Korpikoski, C. Baltisberger; Geering, Sutter, Pestoni, Schäppi, Pettersson; P. Baltisberger, Karrer, Herzog, Prassl, Künzle; Miranda, Pelletier, Kenins; Guerra 

 

Note: Valascia, 4237 spettatori. Arbitri: Massy-Schrader; Flury-Kovacs. Penalità: 3x2’ Ambrì Piotta; 5x2’ Zurigo Lions. Ambrì Piotta senza Trisconi, Pinana, Stucki, Gautschi (feriti), Trunz, Taffe, Monnet (sovr.); Hrabec, Mazzolini (Ti-Rockets). Zurigo Lions senza Blindenbacher; Nilsson, Sjögren, Shore, Marti (infortunati). 55’52 time-out Zurigo senza portiere sino al 57’32