03 dicembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO IL LANGNAU

 

FAZZINI AMMAESTRA I TIGROTTI

 

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

Missione compiuta, senza troppe difficoltà e, quasi, con il minimo degli sforzi. Il Lugano non si è fatto sorprendere ed ha battuto, secondo logica del pronostico, il Langnau, al termine di partita piacevole, grazie ad una tripletta di Luca Fazzini. La giovane ala, schierata al fianco di Lapierre e Klasen, ha ammaestrato i “tigrotti” dell’Emmental, rendendoli docili agnellini, dal momento in cui avevano iniziato a mostrare gli artigli. Ancora privo di quattro difensori titolari, ma con il rientro annunciato di Brunner, il Lugano si è presentato in pista con l’intenzione di non lasciarsi sfuggire, di fronte al pubblico amico, l’opportunità, per continuare la propria serie positiva. Al termine della prima rotazione dei quintetti sul ghiaccio è passato a condurre le danze, grazie ad una discesa travolgente di Morini, seguita e conclusa in rete dal compagno Walker. La rete, realizzata con un’entrata millimetrica nel terzo difensivo ospite al limite del fuorigioco, ha suscitato la reazione di Heinz Ehlers, che ha subito chiamato il challenger. La War ha consentito di assegnare il punto ed il Lugano ha iniziato a giocare sul velluto, trasformando il confronto in un gala, riservato ai propri supporters. I “tigrotti”, reduci dal tonificante successo ai danni del Losanna, capito l’andazzo, hanno serrato i ranghi e con molta disciplina hanno rifiutato di recitare il ruolo di semplice comparsa. Ad inizio del secondo periodo, in soli quattro minuti, complice un certo rilassamento nelle fila locali, hanno estratto gli artigli, ribaltando il risultato con Thuresson e Blaser, favoriti anche dalla penalità inflitta a Ronchetti. Per nulla intimorito dalla situazione sfavorevole, il Lugano si è subito rialzato e con il trio diretto da Lapierre ha rimesso il campanile al centro del villaggio dopo 80 secondi dal secondo punto ospite. Ritrovato il giusto equilibrio al punteggio, i bianconeri hanno (ri)cominciato a giocare disciplinati, come Ireland comanda e per i “tigrotti” dell’Emmental, forse provati dalle energie spese il giorno precedente, non vi è più stata partita. Salvo qualche rara apparizione dalle parti di un Manzato praticamente disoccupato, Erkinjuntti e compagnia briscola hanno badato a contenere le manovre offensive di un Lugano, neppure troppo scatenato, ma ligio al proprio dovere. Lo stesso Fazzini, con un tiro dalla parabola strana, ha riportato in vantaggio i bianconeri poco dopo il giro di boa. Nel periodo conclusivo gli ospiti non hanno sfruttato una penalità ai danni di Bertaggia, prima che Fazzini, con una “bomba” delle sue, a seguito di un’azione iniziata da Kparghai, mettesse la parola fine, con una decina di minuti d’anticipo, sul confronto. In definitiva, successo meritato per la compagine di Ireland, capace di giocare una buona partita, nonostante le numerose assenze. In tal senso va pure specificato che il tecnico dei bianconeri ha fatto regolarmente ruotare, all’interno delle singole linee, senza intaccarne il rendimento, il tredicesimo attaccante Reuille ed il settimo difensore Matewa. Entrambi hanno svolto il proprio ruolo con ordine, rispettando le consegne, mentre Brunner, al rientro dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dalla competizione per metà campionato appare già sulla buona strada per tornare a recitare quel ruolo che più gli compete.

 

Lugano – Langnau 4:2 (1:0;2:2;1:0)

 

Reti: 3’08 Walker (Morini) 1:0; 22’29 Blaser (Huguenin, in 5c4, esp. Ronchetti) 1:1; 24’22 Thuresson (Erkinjuntti) 1:2; 25’44 Fazzini (Klasen) 2:2; 33’17 Fazzini (Lapierre) 3:2; 49’47 Fazzini (Kparghai) 4:2

 

Lugano: Manzato; Vauclair, Kparghai, Hofmann, Lajunen, Bürgler; Riva, Chiesa, Klasen, Lapierre, Fazzini; Sartori, Ronchetti, Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Morini, Romanenghi, Walker; Matewa; Reuille

 

Langnau: Punnenovs; Koistinen, Zyrd, Erkinjuntti, Himelfarb, Thuresson; Huguenin, Randegger, Dostoinov, Albrecht, R. Gerber; Blaser, Lardi, Neukom, Berger, Kuonen; Seydoux, Gustafsson, L. Haas

 

Note: Resega, 5685 spettatori. Arbitri: Massy-Schrader (Ger). Kovacs-Fluri. Penalità 5x2’ Lugano; 2x2’ Langnau. Lugano privo di Furrer, Sanguinetti, Wellinger, Ulmer (infortunati), Cunti (ammalato). Langnau senza Stettler, Peter, Erni, N. Berger, Nüssli, (feriti), Gagnon, Ero (sovr.) .4’03 “challenger coach” chiamato dal Langnau con esito negativo.