08 dicembre 2017

HOCKEY GHIACCIO: LUGANO BATTUTO IN CASA

 

IL LOSANNA ESPUGNA LA RESEGA

 

 

 

 

 

< Foto Lory >

 

 

 

 

Nella corsa ad inseguimento tra Lugano e Losanna, disputata alla Resega, i vodesi sono riusciti a giocare un brutto scherzetto ai bianconeri, conquistando con merito e disciplina tattica il successo pieno. I padroni di casa, generosi quanto sfortunato in alcune belle combinazioni, si sono fatti sorprendere dai biancorossi e pur orchestrando una dignitosa rimonta in ben due occasioni, hanno finito col cedere con l’onore delle armi ad un avversario forse maggiormente convinto del possibile successo. Nel Lugano ripresentatosi in pista a cinque giorni di distanza dal successo interno con il Langnau ritrovavano la loro posizione naturale il terzino Sanguinetti ed il portiere Merzlikins, con Fazzini chiamato ad indossare la completa tenuta del “top scorer”. L’assoluta novità della serata all’inizio aveva messo in leggera difficoltà i vodesi, senza punti di riferimento su Klasen, ma con le idee abbastanza in chiaro per generare qualche problema alla manovra dei padroni di casa. Per qualche minuto il Lugano stentava a trovare i giusti equilibri tra i reparti ed un palo colpito da Pesonen lo salvava da una prima capitolazione. Il campanello d’allarme sembrava venir recepito dai bianconeri capaci, con una pronta reazione, di procurarsi due situazioni di superiorità numerica. Sfruttata con una velocissima combinazione sull’asse Fazzini-Hofmann la seconda, per portarsi in vantaggio, la partita sembrava incanalata verso giusti binari. I vodesi accusavano il colpo ed il raddoppio sembrava già cosa fatta, quando Sanguinetti a porta vuota, mancava la clamorosa occasione, in grado di capovolgere completamente la bussola della partita. Il primo blocco ospite, molto attivo e veloce nel pattinaggio, decideva di portare di peso i propri compagni sulla strada maestra. Joel Vermin, ex ala dei Tampa Bay (24 partite) pareggiava di par suo il conto, prima di rilanciare Jeffrey in contropiede a ribaltare il punteggio. Sotto di una rete, nel periodo centrale il Lugano forzava il ritmo della contesa, giocando, in prevalenza nel settore difensivo degli ospiti. La sterile pressione locale sembrava non poter dare frutti per una buona quindicina di minuti, quando un’ostruzione di Pesonen permetteva a Klasen e compagni di giocare, per la quarta volta in serata con l’uomo in più. Nel disordine generato dalla foga di concludere, Brunner trovava un pareggio reso vano, neppure 23 secondi più tardi, da un tiro apparentemente innocuo di Froidevaux. Il Lugano aveva il pregio di non farsi abbattere dalla malasorte. Fazzini lanciava in contropiede Hofmann, che dalla media distanza non lasciava scampo a Zurkirchen. In perfetta parità ad inizio del periodo conclusivo lo spartito non cambiava ed il Losanna, ben coperto in retrovia, colpiva nuovamente con Froidevaux, lasciato colpevolmente libero di superare Merzlikins da pochi passi. Nuovamente costretto a rincorrere l’avversario, con una quindicina di minuti ancora a disposizione, il Lugano si sbilanciava inevitabilmente, lasciando aperte autentiche autostrade verso il proprio estremo difensore. In una di questa s’inseriva con facilità estrema Ryser, per andare a realizzare un quasi incredibile doppio vantaggio ospite in grado di raggelare la Resega. Colpito nell’orgoglio la squadra di Ireland provava a gettare nella mischia le residue energie, ma anche la mossa della disperazione degli ultimi due minuti, giocati senza Elvis, richiamato in panchina dopo il più che naturale tempo morto, non mutavano nella sostanza il risultato di una partita che tutto sommato il Losanna ha meritato di vincere.

 

Lugano – Losanna 3:5 (1:2;2:1;0:2)

 

Reti: 7’42 Hofmann (Fazzini, in 5c4, esp. Froidevaux) 1:0; 10’21 Vermin 1:1; 17’03 Jeffrey (Genazzi) 1:2; 36’20 Brunner (Hofmann, in 5c4, esp. Pesonen) 2:2; 36’53 Froidevaux (Zangger) 2:3; 38’09 Hofmann (Fazzini) 3:3; 45’22 Froidevaux (Genazzi) 3:4; 48’40 Ryser (Pesonen) 3:5;

 

Lugano: Merzlikins; Vauclair, Sanguinetti, Hofmann, Lajunen, Bürgler; Riva, Chiesa, Klasen, Lapierre, Fazzini; Ronchetti, Sartori, Bertaggia, Sannitz, Brunner; Morini; Ronchetti, Romanenghi, Walker; Reuille; Kparghai

 

Losanna: Zurkirchen; Borlat, Junland, Danielsson, Jeffrey, Vermin; Fischer, Genazzi, Pesonen, Froidevaux, Zangger; Frick, Schelling, Herren, Miéville, Ryser; Roberts, Thevoz, Conz, In Albon, Kneubühler

 

Note: Resega, 5478 spettatori. Arbitri: Stricker-Dipietro. Castelli-Küng. Penalità 3x2’ Lugano; 5x2’ Losanna. Lugano privo di Furrer, Ulmer, Wellinger, Cunti (infortunati). Losanna senza E. Walsky, Nodari, Gobbi, Truttmann, Huet (feriti). 1’01 palo: Pesonen. 57’57 time-out Lugano senza portiere sino al 60’.